Pubblicato il 15 marzo 2024
Programma degli immobili DDPS 2024
Con il programma degli immobili del DDPS 2024, il Consiglio federale sollecita crediti d’impegno per 886 milioni di franchi.

I crediti d’impegno sollecitati includono l’imposta sul valore aggiunto e la voce «Imprecisione dei costi», che comprende il rincaro e un supplemento di rischio calcolato in base allo stato del progetto.
Costruzione del Centro di calcolo del DDPS «Kastro II»
Ad oggi il DDPS dispone di un’infrastruttura di centri di calcolo sviluppatasi in modo eterogeneo. Tale infrastruttura presenta una lacuna per quanto riguarda protezione e disponibilità, che deve essere colmata.
Investimenti: 483 milioni di franchi
Realizzazione: 2025-2033
Durata di utilizzazione: 2034-2063
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Ad oggi il DDPS dispone di un’infrastruttura di Centri di calcolo sviluppatasi in modo eterogeneo, la quale comprende l’informatica amministrativa e i sistemi militari. Fino a quando la strategia TIC della Confederazione 2020–2023 non sarà stata attuata integralmente, tale infrastruttura presenta una lacuna per quanto riguarda la protezione e la disponibilità che deve essere colmata. Dato che i sistemi sono fortemente integrati, un mancato funzionamento ha conseguenze per l’impiego dell’esercito. Quest’ultimo necessita, in ogni situazione e per tutto il profilo prestazionale, di un supporto TIC efficiente ed efficace e deve puntare alla massima autonomia a questo riguardo. I Centri di calcolo costituiscono l’elemento fondamentale del supporto TIC a favore dell’esercito.
Con decisione del 2 luglio 2014 il Consiglio federale ha approvato il concetto relativo al raggruppamento dei Centri di calcolo che prevede l’obiettivo di quattro Centri di calcolo di proprietà della Confederazione. L’attuazione di questo concetto prevede la nuova realizzazione modulare di un Centro di calcolo utilizzato per scopi civili e militari «Campus», l’esercizio e la manutenzione continua del Centro di calcolo esistente e utilizzato esclusivamente per scopi civili «Primus» fino al 2030 nonché la messa a disposizione dei Centri di calcolo militari «Fundament» e «Kastro II».
I Centri di calcolo verranno realizzati in compartimenti di terreno fisicamente separati al fine di assicurare la disponibilità richiesta e la sicurezza differenziata tenendo conto di aspetti economici. Stando alle strategie TIC Confederazione e Difesa i dati e le applicazioni devono essere ridondanti in diverse sedi. Rispetto all’infrastruttura che deve essere sostituita, tale esigenza richiede almeno un raddoppiamento della capacità dei Centri di calcolo. Inoltre il fabbisogno di prestazioni per applicazioni militari rilevanti per l’impiego e la registrazione di dati è in continuo aumento.
Il concetto relativo al raggruppamento dei Centri di calcolo viene attuato in modo scaglionato nelle seguenti fasi:
- Realizzazione di un Centro di calcolo dotato di protezione completa (messaggio sugli immobili del DDPS 2013). Il Centro di calcolo «Fundament» dotato di protezione completa è stato realizzato all’interno di un oggetto esistente ed è operativo dalla fine del 2021.
- Realizzazione di un Centro di calcolo dotato di protezione parziale insieme ai dipartimenti civili della Confederazione sotto la guida del DDPS (programma degli immobili del DDPS 2016). Il Centro di calcolo dotato di protezione parziale «Campus» è operativo dalla fine del 2020.
- Realizzazione del secondo Centro di calcolo dotato di protezione completa «Kastro II» (programma degli immobili del DDPS 2024).
- Ulteriori fasi di ampliamento: potenziamento delle capacità dei Centri di calcolo «Fundament» e «Campus» a seconda dell’evoluzione del fabbisogno.
In conformità ai principi indicati nella strategia TIC della Confederazione le informazioni di importanza cruciale per le sue attività devono essere conservate con capacità proprie in Centri di calcolo che per quanto possibile siano di proprietà della Confederazione. Per questa ragione affittare un edifico non è un’opzione. Il Centro di calcolo «Fundament» soddisfa molto bene i requisiti in termini di sicurezza, sostenibilità ed economicità: è stato realizzato in una struttura già esistente e dispone di una protezione basata sui rischi. Il Centro di calcolo «Kastro II» dovrà soddisfare i medesimi requisiti validi per il Centro di calcolo «Fundament» in termini di sicurezza, sostenibilità ed economicità.
Il Centro di calcolo «Kastro II» dovrà essere realizzato nell’ubicazione scelta all’interno di una caverna di nuova realizzazione. Quest’ultima dispone di una protezione militare completa. Per collegare il Centro di calcolo alla Rete di condotta Svizzera occorrerà realizzare un nodo di rete.
Il progetto prevede potenzialità di ampliamento che permetteranno di potenziare sensibilmente le prestazioni informatiche senza interrompere la normale attività. La costruzione grezza per le superfici destinate all’ampliamento dovrà già essere realizzata insieme al progetto principale. Il progetto in oggetto si limita ad attuare le misure edilizie. L’acquisto delle infrastrutture informatiche e dei componenti di sistema per il Centro di calcolo verrà richiesto nel quadro di un programma d’armamento futuro.
Grazie alle risorse naturali disponibili nell’ubicazione scelta il Centro di calcolo potrà essere raffreddato con un dispendio di energia relativamente contenuto.
Per la realizzazione del Centro di calcolo «Kastro II» è disponibile un progetto di costruzione con preventivo dei costi. La realizzazione avverrà tra il 2025 e il 2033.
Per la valutazione delle sedi oltre 60 ubicazioni sono state valutate e confrontate tra loro sulla base di numerosi criteri (tra l’altro sicurezza, collegamenti, efficienza energetica della refrigerazione, economicità). Per affrontare le sfide di carattere geologico nell’ubicazione scelta e ottimizzare la struttura degli spazi dell’impianto sotterraneo sono state valutate a loro volta diverse varianti. Per via della protezione basata sui rischi, del sistema di refrigerazione orientato all’efficienza energetica e della struttura modulare il progetto proposto è il più vantaggioso tra tutte le varianti che sono state oggetto di valutazione.
Poiché esiste un preventivo dei costi, occorre mettere in conto un’imprecisione dei costi del 15 per cento. Al fine di ridurre al minimo i rischi geologici sono state effettuate perforazioni di sondaggio. Date le dimensioni e l’unicità dell’opera di costruzione prevista continuano a sussistere rischi residui. I rischi si riducono con l’avanzamento del processo di progettazione e di costruzione.
Per i lavori di progettazione fino all’allestimento del progetto di costruzione vengono spesi 26 milioni di franchi. Queste uscite sono state approvate con i crediti quadro di precedenti programmi degli immobili del DDPS.
A seguito dei lavori edili volti a incrementare il valore, i costi lordi di locazione aumentano di 33,9 milioni di franchi all’anno. La durata di ammortamento e di utilizzazione è di 30 anni. La realizzazione del progetto comporta l’aumento delle spese d’esercizio di 2 milioni di franchi all’anno.
30 anni.
A seguito dell’attuazione del progetto, a partire dall’avvio dell’attività saranno necessari circa sei posti a tempo pieno supplementari.
Rilocazione della Rüeggisingerstrasse, aerodromo di Emmen
L’aerodromo militare di Emmen dovrà essere utilizzato in maniera più efficiente. A questo scopo occorre rilocare la Rüeggisingerstrasse che attraversa l’area dell’aerodromo militare dividendola in due parti.
Investimenti: 14 milioni di franchi
Realizzazione: 2025-2027
Durata di utilizzazione: 2028-2062
L’aerodromo militare di Emmen è una delle principali basi delle Forze aeree. Non ospita soltanto il comando d’aerodromo con il comando droni e il centro d’allenamento su simulatori. Vi sono dislocati anche la scuola per piloti delle Forze aeree, diversi altri partner nonché parti del settore di competenza «Sistemi aeronautici» di armasuisse. Armasuisse è competente tra l’altro per la valutazione, l’acquisto e l’ammissione degli aeromobili con immatricolazione militare.
L’area dell’aerodromo militare dovrà essere utilizzata per scopi puramente militari anche in futuro e svilupparsi in maniera efficiente. La pianificazione dello sviluppo approvata nel 2016 costituisce la base vincolante per tutti i processi relativi agli immobili e progetti di costruzione a valle. Con lo scopo di creare i presupposti per l’ulteriore sviluppo dell’area occorre rilocare la Rüeggisingerstrasse. Oggi si trova a ovest della pista e attraversa l’area dell’aerodromo militare dividendola in due parti. Tale circostanza impedisce un utilizzo ottimale e ostacola sempre più l’attività operativa.
Già oggi garantire la sicurezza della circolazione, delle persone, dell’esercizio e dei sistemi è molto dispendioso. Nei punti di attraversamento occorre chiudere barriere, fatto che comporta tempi d’attesa lunghi per il traffico e provoca malumore tra la popolazione. Inoltre la strada non è a norma per pedoni e ciclisti. Rilocare il tracciato ai margini dell’area permetterebbe non solo di aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada e di migliorare il flusso del traffico, ma anche di aumentare l’efficienza delle procedure operative interne all’aerodromo.
Dalla carta dei pericoli relativi alle acque del Comune di Emmen rivista nel 2019 emerge che finora il pericolo di piena dovuto ai ruscelli Rotbach e Kolbenbach è stato sottovalutato. Dalla nuova carta dei pericoli emerge un pericolo acuto per l’area dell’aerodromo militare derivante da entrambi i corsi d’acqua. Questa valutazione ha trovato conferma in occasione di diversi eventi di piena. Allo scopo di ridurre il rischio vi è l’intenzione di attuare misure di protezione contro le piene.
La Rüeggisingerstrasse dovrà essere rilocata verso la periferia nord dell’aerodromo militare. La nuova strada sarà composta da una corsia per ciascun senso di marcia per il traffico motorizzato individuale. In parallelo alla carreggiata verrà realizzato un percorso ciclabile e pedonale. In futuro i quartieri situati nei dintorni dell’aerodromo militare dovranno essere collegati al sistema di trasporto pubblico mediante una nuova linea di autobus. Per ciascun senso di marcia verranno realizzate due fermate dell’autobus. Il fatto che il traffico di transito legato all’aerodromo venga meno (in attraversamento della strada) e le misure a favore del traffico lento rendono la circolazione nettamente più sicura e senza barriere. Il tratto della Rüeggisingerstrasse che si estende sulla particella adiacente dovrà essere smantellato e rinaturalizzato.
Per garantire che l’aerodromo militare sia protetto dalle piene il Cantone di Lucerna provvederà ad adottare le misure di protezione contro le piene necessarie per il ruscello Rotbach e alla valorizzazione ecologica di quest’ultimo. Dato che queste misure saranno attuate contemporaneamente alla rilocazione della strada, sarà possibile sfruttare sinergie nelle attività di pianificazione, progettazione ed esecuzione.
Grazie alla nuova conformazione del ruscello lungo l’argine di protezione dalle piene con fondo dell’alveo strutturato e nuove sponde pianeggianti impiantate nasceranno superfici di rivalutazione ecologica. Un percorso pedonale asfaltato con possibilità per sedersi lungo il ruscello valorizza ulteriormente l’area ricreativa per la popolazione.
Per la rilocazione della Rüeggisingerstrasse è disponibile un progetto di costruzione. I lavori saranno effettuati tra il 2025 e il 2027.
Nel quadro dello studio di fattibilità sono stati valutati diversi tracciati stradali. Tenendo conto di tutte le direttive rilevanti a livello operativo e ambientale, la variante proposta comporta i maggiori benefici.
Poiché esiste un progetto di costruzione, viene calcolata un’imprecisione dei costi del 10 per cento. I rischi si riducono con l’avanzamento del processo di progettazione e di costruzione.
Per i lavori di progettazione fino all’allestimento del progetto di costruzione sono stati spesi 0,8 milioni di franchi. Queste uscite sono state approvate con i crediti quadro di precedenti programmi degli immobili del DDPS.
Una volta ultimati i lavori di costruzione, la nuova strada verrà ceduta al Comune di Emmen. In compenso il DDPS rileverà dal Comune di Emmen la parte della Rüeggisingerstrasse preesistente che si estende sull’area dell’aerodromo. I costi lordi di locazione ammonteranno a 100 000 franchi all’anno. L’attuazione del progetto comporta una riduzione delle spese d’esercizio di 200 000 franchi. Il Comune di Emmen partecipa al progetto del DDPS con un importo di 480 000 franchi.
35 anni.
Il progetto non ha ripercussioni sull’effettivo del personale.
Ampliamento e risanamento della piazza d’armi di Frauenfeld, 4a tappa
L’area di Auenfeld sulla piazza d’armi di Frauenfeld continuerà a essere utilizzata a lungo termine e verrà concentrata. Sarà così possibile migliorare l’efficienza dell’istruzione e ridurre le spese d’esercizio.
Investimenti: 93 milioni di franchi
Realizzazione: 2025-2028
Durata di utilizzazione: 2029-2063
La piazza d’armi di Frauenfeld continuerà a essere concentrata e utilizzata a lungo termine. A tal fine sono previsti lavori di ampliamento e risanamento generale dell’area, che saranno realizzati in cinque tappe. In compenso, la caserma cittadina di Frauenfeld, l’attuale arsenale e il centro servizi veicoli a motore saranno chiusi. L’esercito intende inoltre abbandonare una piazza d’esercitazione a Rümlang nonché altre superfici a Dübendorf, Bülach e Kloten.
La concentrazione sull’area di Auenfeld a Frauenfeld rende più efficiente l’istruzione e riduce le spese d’esercizio. Le prime tre tappe sono state approvate con i Programmi degli immobili del DDPS 2016, 2020 e 2021.
Il credito d’impegno per la quinta tappa conclusiva verrà presentato al Parlamento presumibilmente con il Programma degli immobili 2029.
La quarta tappa comprende le misure seguenti:
- Nuovo edificio sostitutivo per gli alloggi: Il nuovo edificio sostitutivo con circa 360 posti letto funge da alloggio di militari. Sono previsti anche i relativi locali di soggiorno e servizi igienici, locali per posti di comando, magazzini nonché superfici adibite a deposito e ristabilimento per due compagnie. I piani terra e i piani superiori dei due alloggi da sostituire saranno smantellati. Parti delle fondamenta verranno conservate al fine di ridurre i costi di costruzione. Possono essere integrate nel piano delle fondamenta del nuovo edificio sostitutivo.
- Nuova costruzione di un edificio didattico: Nel nuovo edificio didattico si realizzeranno due sale di proiezione per circa 260 persone ciascuna, due aree fitness con spogliatoi e spazi sanitari nonché locali tecnici. Tre sale di teoria situate nel piano superiore completano la funzionalità dell’edificio.
- Nuovo edificio sostitutivo per l’edificio della guardia: Oltre a una portineria della guardia con dormitori e locali di soggiorno nonché spazi sanitari per i militari della guardia, nel nuovo edificio della guardia dovranno essere sistemate 12 celle per gli arresti con relativo settore per i militari che prestano assistenza alle persone arrestate. L’entrata e l’uscita coperta e protetta dagli agenti atmosferici che porta all’area per i controlli del traffico motorizzato è un elemento essenziale dell’edificio. Il piano terra e il piano superiore dell’edificio della guardia esistente dovrà essere smantellato, mentre il piano interrato verrà conservato al di sotto del nuovo edificio sostitutivo.
- Risanamento parziale di un edificio didattico: Per soddisfare le esigenze mutate, i bagni situati al piano terra verranno ampliati. Per il resto sono previsti solamente interventi puntuali nella struttura esistente dell’edificio intesi a ottimizzare la funzionalità di singoli locali e a soddisfare le prescrizioni in materia di sicurezza.
- Ultimazione degli impianti esterni dell’area della piazza d’armi: Negli impianti esterni si realizzeranno piazze, strade, sentieri e spazi verdi, mentre l’area verrà recintata. Inoltre verranno attuate tutte le condizioni relative alla compensazione derivanti dai rapporti sull’impatto ambientale delle tappe uno a quattro. Quelli che erano spazi verdi, ora edificati nel quadro del progetto, verranno compensati.
Per i tre nuovi edifici troverà applicazione lo standard Minergie-A ECO. Per il risanamento parziale dell’edificio didattico sono determinanti i requisiti secondo lo standard per moduli Minergie.
Il calore residuo generato dal Centro di calcolo adiacente «Campus» verrà utilizzato per il riscaldamento dei quattro edifici. Sui loro tetti verranno installati pannelli fotovoltaici con una superficie complessiva di circa 2800 metri quadrati. La quantità di energia elettrica prodotta sarà di circa 550 megawattora all’anno. Ciò corrisponde al fabbisogno di elettricità di circa 140 economie domestiche. L’elettricità prodotta in eccesso potrà essere sfruttata in un’altra sede del DDPS.
L’utilizzazione agricola dell’intera piazza d’armi verrà ampliata e convertita a standard biologici.
Per la quarta tappa della concentrazione della piazza d’armi di Frauenfeld esiste già un progetto di costruzione. La realizzazione è prevista per gli anni 2025–2028.
Con il Programma degli immobili del DDPS 2016 sono stati decisi l’ampliamento e il risanamento complessivo della piazza d’armi. La quarta tappa fa seguito a questa decisione. In base alla valutazione complessiva effettuata all’epoca, il risanamento degli edifici esistenti nelle varie sedi era già stato esaminato e scartato. Calcolando sull’arco dei 35 anni della durata di utilizzazione, tale alternativa costerebbe circa 70 milioni di franchi in più e non soddisferebbe tutte le esigenze. Non sarebbe sostenibile perché non consentirebbe di garantire l’utilizzazione a lungo termine. Le sedi alle quali si prevede di rinunciare non potrebbero essere alienate. La nuova realizzazione di due edifici per gli alloggi, prevista in questa quarta tappa, è più economica rispetto al risanamento.
Poiché esiste un progetto di costruzione, viene calcolata un’imprecisione dei costi del 10 per cento. I rischi si riducono con l’avanzamento del processo di progettazione e di costruzione. Non si prevedono particolari rischi per quanto riguarda la procedura di approvazione dei piani.
Per i lavori di progettazione fino all’allestimento del progetto di costruzione sono stati spesi 4,5 milioni di franchi. Queste uscite sono state approvate con i crediti quadro di precedenti programmi degli immobili del DDPS.
Per la quarta tappa, i costi lordi di locazione ammontano a 6 milioni di franchi all’anno. L’attuazione del progetto comporta un aumento delle spese d’esercizio di 100 000 franchi all’anno.
35 anni.
Il progetto non ha ripercussioni sull’effettivo del personale.
Risanamento parziale della piazza d’armi di Bière, 1a tappa
La piazza d’armi di Bière è in parte obsoleta. Deve essere risanata, adattandola alle norme e agli standard attuali.
Investimenti: 46 milioni di franchi
Realizzazione: 2025-2028
Durata di utilizzazione: 2029-2063
Sulla piazza d’armi di Bière si trova il centro d’istruzione dell’artiglieria dell’Esercito svizzero. La scuola d’artiglieria e d’esplorazione 31 forma reclute nonché quadri dell’artiglieria e delle truppe d’esplorazione. Inoltre sulla piazza d’armi di Bière viene impartita l’istruzione di base per una parte della fanteria nella Svizzera romanda. Infine la piazza d’armi viene utilizzata regolarmente per numerose altre istruzioni e altri corsi nonché da diverse formazioni CR.
Gli alloggi per i quadri, il centro di sussistenza, il centro medico regionale e le superfici adibite a deposito della Base logistica dell’esercito necessitano di importanti interventi di rimessa in efficienza e non soddisfano più le norme e gli standard odierni. Devono essere risanati in maniera completa ed essere adeguati alle esigenze odierne in termini di utilizzazione. Anche le infrastrutture circostanti per il tiro necessitano di essere ammodernate e adeguate alle norme vigenti riguardo alla protezione contro il rumore. Le misure edilizie necessarie dovranno essere attuate in tre tappe sull’arco della prossima decina d’anni.
La prima tappa comprende il risanamento complessivo dei due alloggi per i quadri. Gli edifici utilizzati originariamente come stalle per i cavalli risalgono al tardo XIX secolo. Alla fine degli anni Settanta sono stati convertiti in alloggi per i quadri. Da oltre 40 anni non sono più stati svolti lavori di risanamento o di manutenzione completi.
I due edifici per gli alloggi tutelati come monumenti storici, con circa 300 posti letto e alcune sale di teoria, devono essere risanati in maniera completa. L’involucro dell’edificio con tetti, facciate, finestre e dispositivi di protezione dal sole verranno rinnovati completamente e dotati di isolamento termico. Inoltre per gli edifici deve essere effettuato un rafforzamento statico. Grazie a una nuova ripartizione degli spazi e a impianti sanitari adeguati, in futuro sarà possibile soddisfare anche le esigenze che risultano dalla crescente quota delle donne nell’Esercito svizzero. Inoltre dovranno essere realizzati locali di asciugatura e sale fitness nonché montacarichi. Le installazioni tecniche degli edifici e gli impianti elettrici verranno rinnovati e adeguati ai requisiti odierni. Materiali da costruzione contaminati da sostanze inquinanti verranno smaltiti correttamente e verranno attuate misure di protezione antincendio.
Lo standard Minergie viene raggiunto tenendo conto dei requisiti legati alla protezione dei monumenti storici. Grazie allo standard Minergie le emissioni di CO2 potranno essere ridotte di circa il 60 per cento. Il teleriscaldamento rinnovabile assicura l’approvvigionamento di calore della caserma.
Per il risanamento complessivo dell’alloggio per i quadri è disponibile un progetto di costruzione. Il risanamento complessivo sarà effettuato tra il 2025 e il 2028.
Gli edifici che ospitano gli alloggi per i quadri sono tutelati come monumenti storici. Per questa ragione non è stato possibile proporre un’alternativa al risanamento complessivo previsto.
Poiché esiste un progetto di costruzione, viene calcolata un’imprecisione dei costi del 10 per cento. I rischi si riducono con l’avanzamento del processo di progettazione e di costruzione.
Per i lavori di progettazione fino all’allestimento del progetto di costruzione sono stati spesi 2,3 milioni di franchi. Queste uscite sono state approvate con i crediti quadro di precedenti programmi degli immobili del DDPS.
A seguito dei lavori edili volti a incrementare il valore, i costi lordi di locazione aumentano di 1 milione di franchi all’anno. L’attuazione del progetto comporta un aumento delle spese d’esercizio di 100 000 franchi.
35 anni.
Il progetto non ha ripercussioni sull’effettivo del personale.
Altri progetti immobiliari 2024
Situazione iniziale e interventi necessari
Per ciascuno degli altri progetti immobiliari 2024 si prevedono uscite inferiori a 10 milioni di franchi (senza considerare l’incertezza dei costi).
Investimenti: 250 milioni di franchi
Questo credito d’impegno è destinato ai seguenti scopi:
La pianificazione dei progetti non è ancora conclusa. I costi di costruzione indicati corrispondono allo stato della pianificazione del novembre 2023.
Studi e progettazioni
Gli studi e le progettazioni permettono di pianificare i futuri programmi degli immobili e comprendono tutte le prestazioni negli ambiti architettura, ingegneria e progettazione settoriale, dallo studio di fattibilità al progetto di costruzione, incluso il preventivo dei costi. Servono, inoltre, al calcolo dei crediti d’impegno. Le uscite per studi e progettazioni costituiscono circa il 9 per cento degli investimenti complessivi. Ciò corrisponde ai valori empirici degli scorsi anni e alle disposizioni riguardanti gli onorari della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti.
Ampliamenti
Questa parte del credito d’impegno è destinata ad ampliamenti di secondaria importanza e in minor misura anche ad acquisti di immobili, necessari in virtù di cambiamenti di utilizzazione, nuovi dimensionamenti o esigenze risultanti da acquisti di materiale d’armamento. I progetti principali sono illustrati qui di seguito.
- Costruzione del parco energetico Stadera (GR): L’obiettivo è quello di testare in che maniera vento e sole possano essere sfruttati per generare elettricità a livello locale nelle alte montagne dei Grigioni. Il sito «La Stadera», nella regione della Surselva, offre buone condizioni di prova in termini di vento, radiazione solare e infrastrutture esistenti.
- Infrastruttura per stazioni di ricarica per veicoli elettrici: Il DDPS ha intenzione di infittire ulteriormente la rete esistente dell’infrastruttura per la ricarica di veicoli elettrici realizzando stazioni di ricarica supplementari.
Misure di mantenimento del valore
Le misure di mantenimento del valore sono necessarie per assicurare la fruibilità degli immobili, ammodernarli, attuare misure prescritte dalla legge (ad es. per la protezione contro il rumore), effettuare risanamenti energetici o installare impianti fotovoltaici. Se una rimessa in efficienza non è più opportuna per ragioni economiche o tecniche, vengono realizzate nuove costruzioni sostitutive. Se i costi per il mantenimento del valore o i risanamenti superano i 10 milioni di franchi, vengono richiesti crediti d’impegno separati. Negli ultimi anni il DDPS ha destinato circa 75 milioni di franchi all’anno a misure di mantenimento del valore.
Le misure di mantenimento del valore richieste con il presente messaggio ammontano a 135 milioni di franchi e comprendono sia misure per lavori di progettazione sia misure urgenti.
Con i mezzi chiesti nel presente messaggio si intende tra l’altro realizzare i seguenti progetti.
- Misure energetiche sulla piazza d’esercitazione Hellchöpfli: L’impiantistica sulla piazza d’esercitazione Hellchöpfli ha raggiunto la fine della sua durata di utilizzazione. Per evitare guasti del sistema con danni conseguenti occorre rinnovare gli impianti di distribuzione elettrica e la stazione di trasformazione. Per soddisfare quanto stabilito dal Pacchetto clima 2030 il riscaldamento a nafta dovrà essere sostituito da un sistema a energia rinnovabile. In futuro ciò permetterà di ridurre il consumo di olio da riscaldamento di circa 18 000 litri all’anno e le emissioni di CO2 diminuiranno di circa 47 tonnellate.
- Risanamento di un’infrastruttura di comando: L’edificio in questione dovrà essere adeguato alle esigenze degli utenti ed essere risanato per garantire l’efficienza funzionale a lungo termine. Per ragioni economiche una parte dell’edificio sarà demolita e sostituita da un nuovo edificio annesso che ospiterà locali rilevanti per la sicurezza. Inoltre verranno realizzati 30 posteggi per veicoli militari.
Altri scopi
Il credito d’impegno è inoltre impiegato per i seguenti scopi:
- Ampliamenti specifici da parte dei locatari nonché per attrezzatura d’esercizio e mobilia a installazione fissa negli oggetti locati;
- Contributi di investimento per il risanamento di infrastrutture utilizzate in comune con terzi, come ad esempio strade e impianti a fune;
- Maggiori uscite dovute al rincaro per altri progetti previsti dal presente programma degli immobili;
- Danni non assicurati a edifici e impianti del DDPS.
Il rischio a livello di procedure di approvazione dei piani e di aggiudicazione viene valutato complessivamente come esiguo. Non è stato pertanto considerato nessun supplemento di rischio per coprire l’imprecisione dei costi.
Il credito d’impegno è impiegato prevalentemente per progettazioni, ampliamenti e misure di mantenimento del valore. Ciò permette di ottimizzare l’utilizzo e le spese d’esercizio si mantengono a livelli costanti.
Capitoli di Messaggio sull’esercito
- Parametri fondamentali per l’orientamento a lungo termine dell’esercito
- Programma d’armamento 2024
- Acquisto di materiale dell’esercito 2024‒2027
- Programma degli immobili DDPS 2024
- Limite di spesa dell’esercito 2025–2028
Ulteriori informazioni
- Preventivo 2025: aumento dei fondi destinati all’esercito
- Preventivo 2025: ai mezzi supplementari destinati alla difesa nazionale e all’agricoltura si contrappongono tagli incisivi nella cooperazione internazionale, nell’asilo e nel settore proprio della Confederazione.
- CPS-S: Finanziamento dell’esercito
- Messaggio sull’esercito 2024: la Commissione propone di non entrare in materia sul decreto federale concernente il limite di spesa dell’esercito 2025-2028 (parlament.ch)
- Document pour la presse: Message sur l’armée 2024 / Exportation de matériel de guerre (parlament.ch)
- Più risorse per l’esercito senza aumenti delle imposte (parlament.ch)
- Creazione di una legge federale concernente un contributo straordinario per la sicurezza della Svizzera e la pace in Europa alla luce della guerra in atto contro l'Ucraina | Oggetto | Il Parlamento svizzero
- La Commissione si esprime a favore di un aumento dei mezzi finanziari destinati all’esercito e della creazione di un fondo per la sicurezza e la pace (parlament.ch)
- La Commissione inizia l’esame del messaggio sull’esercito 2024 (parlament.ch)

20 marzo 2024
Messaggio sull’esercito 2024: aumentare l’efficacia e la protezione nel ciberspazio
Nel quadro del messaggio sull’esercito 2024, il Consiglio federale ha sottoposto per la prima volta al Parlamento dei parametri fondamentali per l’orientamento concettuale dell’esercito nei prossimi 12 anni. Le capacità relative all’efficacia nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico saranno rafforzate aumentando l’efficacia e la protezione dei sistemi di informazione e comunicazione.

5 marzo 2024
Messaggio sull’esercito 2024: modernizzare la protezione dello spazio aereo inferiore e intermedio
Per la prima volta il Consiglio federale sottopone al Parlamento i parametri fondamentali riguardanti l’orientamento concettuale dell’esercito per i prossimi dodici anni. Le capacità nell’ambito dell’efficacia contro obiettivi aerei devono essere completate, modernizzando i mezzi previsti per la protezione dello spazio aereo inferiore e intermedio.

29 febbraio 2024
Messaggio sull’esercito 2024: ottimizzare lo scambio di dati rapido e protetto
Nel quadro del messaggio sull’esercito 2024, il Consiglio federale auspica un rafforzamento delle capacità nel settore «Condotta e interconnessione», da realizzare nei prossimi dodici anni mediante l’ottimizzazione dello scambio rapido e protetto di dati tra i livelli di condotta e con le autorità civili.

29 febbraio 2024
Messaggio sull’esercito 2024: perfezionare l’acquisizione di informazioni e la raffigurazione della situazione
Con il Messaggio sull’esercito 2024 il Consiglio federale sottopone per la prima volta al Parlamento i parametri di riferimento per l’orientamento dell’esercito a livello concettuale per i prossimi dodici anni. Si tratta di rafforzare le capacità nel settore della rete informativa integrata e dei sensori perfezionando i mezzi per l’acquisizione di informazioni e la rappresentazione della situazione in tutte le zone d’efficacia.

13 marzo 2024
Messaggio sull’esercito 2024: più peso alla difesa da un attacco militare
Con il messaggio sull’esercito 2024, il Consiglio federale sottopone per la prima volta al Parlamento i parametri fondamentali per l’orientamento dell’esercito a livello strategico nei prossimi 12 anni. Occorre continuare a orientare le capacità nel settore «efficacia contro obiettivi al suolo» verso un ambiente di conflitto ibrido, dando tuttavia alla difesa da un attacco militare un peso maggiore rispetto a quanto avvenuto finora.