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ComunicazioniPubblicato il 29 febbraio 2024

Messaggio sull’esercito 2024: perfezionare l’acquisizione di informazioni e la raffigurazione della situazione

Con il Messaggio sull’esercito 2024 il Consiglio federale sottopone per la prima volta al Parlamento i parametri di riferimento per l’orientamento dell’esercito a livello concettuale per i prossimi dodici anni. Si tratta di rafforzare le capacità nel settore della rete informativa integrata e dei sensori perfezionando i mezzi per l’acquisizione di informazioni e la rappresentazione della situazione in tutte le zone d’efficacia.

Nuovo sistema d’esplorazione per colmare una lacuna di capacità

L’esercito dispone di speciali formazioni d’esplorazione e di ricognizione per l’acquisizione di informazioni al suolo. Tali formazioni sono equipaggiate con veicoli protetti, apparecchi a immagine termica e binocoli. Per l’identificazione dell’avversario e la designazione dell’obiettivo mancano tuttavia mezzi d’osservazione più precisi, maggiormente impiegabili a prescindere dalle condizioni atmosferiche, destinati a un impiego mobile e stazionario. Il nuovo sistema d’esplorazione tattico colmerà questa lacuna di capacità. Alcune formazioni sono inoltre equipaggiate con mini-droni che consentono un’esplorazione in tempo reale a bassa quota. Attualmente tali droni sono però disponibili soltanto in piccole quantità a scopo sperimentale. I mezzi attualmente in dotazione non permettono dunque di elaborare un quadro della situazione adeguato al livello gerarchico.

Ricognizione aerea indipendente dalla situazione e dalle condizioni meteorologiche

Una parte dell’acquisizione di informazioni nello spazio aereo avviene tramite un sistema di droni di ricognizione che si rivela tuttavia inadatto per l’impiego negli spazi aerei che sono teatro di combattimenti e sulle lunghe distanze. A tale scopo sono necessari aerei da combattimento in grado di autoproteggersi. Con l’introduzione del nuovo aereo da combattimento l’esercito amplierà la sua capacità di effettuare un’esplorazione aerea ad ampio raggio a prescindere dalla situazione e dalle condizioni meteorologiche.

Sensoristica poco adatta per la difesa aerea

Il quadro della situazione aerea di questi sensori aerei viene completato con sensori terrestri civili e militari ‒ principalmente con il sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi nonché con il radar tattico d’aviazione. Quest’ultimo sarà disattivato nel 2025 per raggiunti limiti di età. Complessivamente la sensoristica è finalizzata al mantenimento della sovranità sullo spazio aereo, ma non è sufficientemente robusta e troppo esposta per la difesa aerea.

Dipendenza da operatori commerciali

Anche l’acquisizione di informazioni nello spazio cosmico sta diventando sempre più importante per l’esercito, in particolare nei settori delle telecomunicazioni, dell’osservazione della Terra, della geolocalizzazione e della navigazione di precisione. Oggi l’esercito dipende in larga misura da prestazioni via satelliti di operatori commerciali e di singoli partner di cooperazione. Attualmente sta esaminando come sfruttare meglio lo spazio cosmico in sintonia con la «Politica spaziale 2023» approvata dal Consiglio federale il 19 aprile 2023 (maggiori informazioni al link).

Perfezionare i mezzi d’esplorazione

Per migliorare le capacità della rete informativa integrata è necessario perfezionare dal profilo qualitativo e quantitativo i mezzi d’esplorazione in tutte le zone d’efficacia. Così si potranno colmare le lacune di capacità nell’acquisizione di informazioni in tutte le zone d’efficacia e sarà anche possibile farsi un quadro più completo della situazione.

Per questo ampliamento delle capacità, oltre al mantenimento del valore e al completamento dei sensori attuali, si rendono necessari ulteriori investimenti, precisamente in un radar passivo, un radar parzialmente mobile di breve e lunga portata così come in mini-droni nonché nell’esplorazione di segnali. L’esercito sta inoltre esaminando come potrebbe sfruttare in modo più intensivo lo spazio cosmico per l’acquisizione di informazioni e la comunicazione.