Messaggio sull’esercito 2024: aumentare l’efficacia e la protezione nel ciberspazio
Nel quadro del messaggio sull’esercito 2024, il Consiglio federale ha sottoposto per la prima volta al Parlamento dei parametri fondamentali per l’orientamento concettuale dell’esercito nei prossimi 12 anni. Le capacità relative all’efficacia nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico saranno rafforzate aumentando l’efficacia e la protezione dei sistemi di informazione e comunicazione.
Potenziamento del Comando Ciber
Visto l’aumento del numero, dell’intensità e della complessità delle ciberminacce, nel 2016 il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha lanciato un Piano d’azione Ciberdifesa DDPS che ha consentito tra l’altro di istituire un Comando Ciber e di introdurre un corso di formazione ciber per le reclute. La struttura del personale e l’istruzione sono ancora in fase di definizione, motivo per cui le capacità di ciberdifesa non sono ancora pienamente sviluppate.

Sensori ed effettori talvolta poco adatti
Nello spazio elettromagnetico l’esercito dispone, da un lato, di sensori per l’esplorazione di segnali di trasmettitori, di rete e di comunicazione, e dall’altro di effettori con cui può intralciare le trasmissioni dell’avversario o fare in modo che quest’ultimo commetta errori di misurazione. Questi efficienti sensori ed effettori sono installati in pochi veicoli ruotati e sono adatti ai livelli di condotta superiori dell’esercito. Risultano invece poco adatti a un ambiente d’impiego ibrido o ai livelli tattici inferiori (unità/corpo di truppa).

Necessari effettori per l’esplorazione
Per migliorare l’efficacia nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico, oltre al potenziamento del Comando Ciber e dei Centri di calcolo DDPS servono in particolare misure per proteggere i sistemi d’informazione e di telecomunicazione nonché effettori per l’esplorazione di segnali di comunicazione. L’obiettivo è consentire all’esercito di aumentare la resilienza dei propri sistemi e di migliorare la difesa dai ciberattacchi a infrastrutture militari o civili. Al contempo, tali misure costituiscono il presupposto per la digitalizzazione della truppa a tutti i livelli, come previsto nel Concetto generale ciber.
Sensori ed effettori per l’esplorazione e la perturbazione
Per lo sviluppo di queste capacità, oltre a potenziare il Comando Ciber a livello di infrastrutture e di personale è necessario anche investire nei sensori e negli effettori per l’esplorazione e la perturbazione di segnali di comunicazione.
