Pubblicato il 20 marzo 2026
Programma degli immobili del DDPS 2026
Con il Programma degli immobili del DDPS 2026, il Consiglio federale sollecita crediti d’impegno per 562 milioni di franchi.
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I crediti d’impegno sollecitati comprendono l’imposta sul valore aggiunto e una voce «Imprecisione dei costi» per ciascun credito. Quest’ultima comprende il rincaro e una percentuale per i rischi calcolata in base allo stato del progetto.
Pianificazione degli immobili
In seguito al peggioramento della situazione in materia di sicurezza, la capacità di difesa è tornata a essere fondamentale per l’Esercito svizzero, con ripercussioni anche sul portafoglio immobiliare. Nel complesso, è opportuno disporre di un portafoglio immobiliare più ampio; prevedibilmente ciò comporterà maggiori spese per investimenti, spese d’esercizio e spese per il personale.
Alla luce del contesto attuale, l’esercito sta rivedendo gradualmente il suo Concetto relativo agli stazionamenti. Nel contempo, ha classificato come «riserva dell’esercito» alcuni immobili militari non più necessari al DDPS e compresi nel cosiddetto «parco immobiliare disponibile». Tali immobili potranno essere riattivati in caso di necessità per migliorare la capacità d’azione della condotta militare.
Investimenti significativi nell’ulteriore sviluppo del portafoglio immobiliare saranno prevedibilmente di nuovo possibili soltanto verso la fine degli anni 2020. Oggi è necessario innanzitutto definire l’ordine di priorità dei numerosi progetti approvati e garantirne il finanziamento.
Risanamento di una caverna

Investimenti 48 milioni di franchi
In situazioni particolari e straordinarie, le Forze aeree hanno a disposizione impianti sotterranei nei quali possono mettere al riparo i propri velivoli. Tali caverne sono una componente essenziale del servizio di volo. Il presente progetto immobiliare è volto al risanamento di una caverna costruita negli anni ’50 del secolo scorso. Il settore utilizzato per il servizio di volo è stato ampliato tra il 1998 e il 2003, mentre l’area utilizzata per gli alloggi e la sussistenza è stata risanata e ampliata per l’ultima volta tra il 2008 e il 2010.
Diverse parti dell’impianto sono giunte al termine della loro durata di utilizzazione o non soddisfano più gli standard odierni di ampliamento e di sicurezza. La caverna in questione deve pertanto essere ripristinata e adeguata ai requisiti attuali. Le misure saranno realizzate indipendentemente dall’acquisto del nuovo aereo da combattimento F-35A.
Le misure edili comprendono, tra l’altro, la riparazione e il rinnovamento degli impianti di protezione e sicurezza. Ciò include adeguamenti concettuali nei settori della protezione antincendio e della protezione AC. È inoltre necessario sostituire degli impianti tecnici, ad esempio i ventilatori degli impianti di ventilazione o le pompe per la distribuzione dell’acqua e del riscaldamento. L’installazione di apparecchi moderni ed efficienti dal punto di vista energetico consente di ridurre il fabbisogno energetico dell’impianto. Infine, devono essere intraprese diverse misure di manutenzione per gli interni, ad esempio nel settore sanitario.
Per il risanamento della caverna è disponibile un progetto di costruzione.
I lavori saranno realizzati dal 2028 al 2031.
Per poter sistemare i propri aerei da combattimento in un luogo protetto, le Forze aeree non possono fare a meno della caverna. I lavori di risanamento sono necessari, pertanto non sono state esaminate alternative.
Risanamento fonico degli aerodromi militari

Investimenti 30 milioni di franchi
L’attuale flotta di aerei da combattimento delle Forze aeree svizzere è stazionata presso gli aerodromi militari di Meiringen, Payerne ed Emmen. Le emissioni foniche generate dal servizio di volo sono superiori ai valori limite d’esposizione al rumore degli aerodromi militari secondo l’allegato 8 dell’ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l’inquinamento fonico (OIF), nonostante siano state adottate tutte le misure possibili per ridurre il rumore. Il DDPS è pertanto tenuto ad adottare provvedimenti d’isolamento acustico sugli edifici esposti al rumore nelle immediate vicinanze degli aerodromi militari. Si tratta in particolare dell’installazione di finestre insonorizzate.
Il DDPS ha finanziato già in passato l’installazione di finestre insonorizzate presso gli edifici esposti al rumore in prossimità di aerodromi militari. Nel quadro del decreto federale sugli immobili militari 2000, il Parlamento ha autorizzato la realizzazione di provvedimenti d’isolamento acustico a Dübendorf, Emmen, Meiringen, Payerne e Sion. Una parte del credito è stata utilizzata per installare finestre insonorizzate in edifici presso cui era stato superato il valore d’allarme. Dieci anni dopo, il Parlamento ha approvato un nuovo credito per misure supplementari a Meiringen e Payerne (Decreto federale sugli immobili del DDPS per l’anno 2009). Il credito sollecitato in questa sede è volto a consentire la realizzazione dei provvedimenti d’isolamento acustico ancora in sospeso, in particolare nelle vicinanze dell’aerodromo militare di Emmen e, ove necessario, a Meiringen e Payerne.
Ai sensi dell’articolo 10 OIF, sussiste un obbligo di isolare le finestre dei locali sensibili al rumore se non è possibile rispettare i valori limite d’immissione. Nei dintorni degli aerodromi militari di Meiringen e Payerne, dopo i provvedimenti d’isolamento acustico già realizzati, è ancora interessato complessivamente un centinaio di edifici. Presso l’aerodromo militare di Emmen il valore limite è superato nel caso di oltre 150 edifici. Il DDPS deve far installare finestre insonorizzate negli immobili privati interessati.
Le misure saranno realizzate indipendentemente dall’acquisto del nuovo aereo da combattimento F-35A. L’Ufficio federale dell’armamento (armasuisse) ha calcolato le immissioni foniche dell’F-35A in collaborazione con il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca Empa e con le Forze aeree nonché con il supporto del produttore Lockheed Martin. Nel complesso è stato confermato che l’inquinamento fonico secondo l’OIF rimarrà pressoché invariato in caso di sostituzione degli attuali aerei da combattimento con l’F-35A.
Per il risanamento fonico degli aerodromi militari è disponibile una stima dei costi approssimativa.
I lavori saranno realizzati prevedibilmente dal 2027 al 2028. I lavori saranno realizzati in collaborazione con i rispettivi Cantoni.
Il decollo degli aerei da combattimento provoca elevate emissioni foniche. A seguito di richieste pervenute dalle regioni direttamente interessate, è stata inizialmente valutata la possibilità di cofinanziare l’installazione di finestre insonorizzate anche nei casi in cui il valore limite d’immissione non è ancora stato raggiunto. Questa soluzione è già stata adottata in passato nei pressi degli aerodromi militari di Meiringen e Payerne. Il DDPS ha pertanto valutato la possibilità di definire un perimetro più ampio. Tuttavia, non è stato possibile stabilire una delimitazione che garantisse la parità di trattamento nelle attuali aree di insediamento: questa variante è stata dunque scartata.
A favore delle persone interessate è stata esaminata un’ulteriore variante che sarebbe andata oltre gli obblighi giuridici. Essa prevedeva una partecipazione ai costi graduale da parte della Confederazione. Tra il valore di pianificazione di 60 dB(A) e il valore limite d’immissione di 65 dB(A) la Confederazione avrebbe contribuito nella misura del 20 per cento ai costi per ogni decibel superato. Ad esempio, in presenza di 61 dB(A) il contributo sarebbe ammontato al 20 per cento e in presenza di 64 dB(A) all’80 per cento. I costi rimanenti sarebbero stati a carico dei proprietari degli immobili interessati. Questa variante è stata tuttavia scartata a causa della mancanza di un pertinente obbligo giuridico e a causa dei costi elevati.
Misure edili in relazione con le telecomunicazioni dell’esercito (1a tappa)

Investimenti 19 milioni di franchi
L’esercito modernizza le proprie telecomunicazioni per ottimizzare le prestazioni di trasmissione e connessione nel quadro degli impieghi mobili o parzialmente mobili. Affinché, in caso di evento, le formazioni possano connettersi rapidamente alla «Rete di condotta Svizzera», è necessario predisporre ulteriori possibilità di collegamento su tutto il territorio nazionale.
Laddove possibile, i settori d’impiego saranno dotati di sistemi d’informazione e comunicazione basati sull’attuale rete a onde direttive degli impianti d’alta quota. Singole ubicazioni saranno dotate di sistemi di posizionamento telecomandabili. Ciò consentirà di ridurre la presenza di «pionieri delle onde direttive» presso le ubicazioni ad alta quota. I pionieri delle onde direttive sono soldati specializzati che allestiscono antenne a onde direttive, effettuano la manutenzione e provvedono alla trasmissione di dati senza interferenze.
Alcune ubicazioni, non raggiungibili dalla rete d’alta quota, ma particolarmente determinanti per gli impieghi, saranno per contro equipaggiate di scatole di raccordo di campagna. Le odierne scatole di raccordo di campagna non sono più connesse a una rete in rame analogica, come in passato, ma sono munite di cavi in fibra ottica.
L’esercito necessita di reti dati sicure, altamente disponibili, resistenti alle crisi, autonome e permanentemente disponibili. L’attuale infrastruttura TIC soddisfa solo in parte questi requisiti. Uno dei motivi è la scarsa interconnessione delle diverse ubicazioni.
Il presente progetto immobiliare è volto a potenziare i collegamenti tra la «Rete di condotta Svizzera», fissa, e le reti dell’esercito, mobili e parzialmente mobili. Le misure edili sono previste negli impianti d’alta quota in cui saranno sostituiti gli attuali sistemi di comunicazione. Il progetto comprende inoltre l’installazione di un primo quantitativo di scatole di raccordo di campagna, connesse alla «Rete di condotta Svizzera». L’installazione di ulteriori scatole di raccordo di campagna è prevista in una seconda fase.
Per le misure edili sollecitate in relazione con le telecomunicazioni dell’esercito è disponibile un progetto di costruzione.
I lavori saranno realizzati dal 2027 al 2029.
Non sono state esaminate alternative.
Risanamento e ammodernamento della piazza di tiro di Vugelles-La Mothe

Investimenti 36 milioni di franchi
La piazza di tiro di Vugelles-La Mothe riveste una grande importanza per la fanteria e, in particolare, per la scuola di fanteria di stanza presso la piazza d’armi di Chamblon. È utilizzata per l’istruzione di base e consente di svolgere allenamenti con tutte le armi in dotazione alla fanteria.
L’infrastruttura della piazza di tiro, costruita negli anni ’40 del secolo scorso, è obsoleta e non soddisfa più i requisiti tecnici e tattici. Dalla sua messa in servizio non è stata oggetto di lavori di risanamento significativi. L’impianto deve essere risanato in funzione delle attuali esigenze, per consentire all’esercito di garantire un’istruzione moderna ed efficiente.
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Spiazzo antistante, edificio logistico e box per il tiro a corta distanza (vista in pianta) — © @VBS/DDPS Il bersaglio su binari per il tiro di difesa anticarro deve essere sostituito in funzione di un miglioramento dell’istruzione militare. Saranno inoltre realizzati quattro impianti per l’allenamento al tiro a corta distanza (fino a 50 metri) nonché due edifici destinati all’istruzione e alla formazione. Gli edifici da risanare saranno rinnovati; l’attuale edificio d’esercizio sarà sostituito con un edificio d’esercizio di nuova costruzione, dotato di un impianto fotovoltaico.
Quale misura precauzionale, si installeranno delle pareti antirumore in prossimità delle posizioni di tiro per carri armati granatieri ruotati. Non sono previsti né un’intensificazione delle attività di tiro né un aumento del numero di colpi. Del rimanente, vanno adottate misure di ampia portata per l’eliminazione dei proiettili inesplosi e per il risanamento di siti contaminati.
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Pareti antirumore (vista in pianta) — © @VBS/DDPS Per il risanamento e ammodernamento della piazza di tiro di Vugelles-La Mothe è disponibile un progetto di costruzione.
I lavori saranno realizzati dal 2027 al 2029.
Le posizioni di tiro si trovano in un luogo adatto all’istruzione di fanteria. Nelle immediate vicinanze della piazza d’armi di Chamblon non vi sono piazze di tiro con possibilità comparabili e capacità sufficienti. Di conseguenza non sono state esaminate alternative.
Misure edili in relazione con l’acquisto dell’aereo da combattimento F-35A (credito addizionale)

Investimenti 89 milioni di franchi
Nel quadro del decreto federale concernente l’acquisto degli aerei da combattimento F‑35A, il Parlamento ha approvato delle misure edili sugli aerodromi militari di Payerne, Meiringen ed Emmen. Il credito d’impegno stanziato, pari a 120 milioni di franchi, è destinato all’adeguamento e all’ampliamento delle infrastrutture d’istruzione, delle installazioni tecniche e dei dispositivi di sicurezza.
Nel frattempo sono emerse ulteriori esigenze immobiliari. A ciò vanno ad aggiungersi, da un lato, il forte aumento dell’inflazione e, dall’altro, l’incremento dell’aliquota d’imposta sul valore aggiunto, con la conseguente necessità di un credito addizionale di 89 milioni di franchi.
Successivamente all’approvazione del credito d’impegno richiesto con il decreto federale concernente l’acquisto degli aerei da combattimento F‑35A, sono risultate necessarie alcune modifiche al progetto originario. Gli adeguamenti si sono resi necessari soprattutto a causa del netto deterioramento della situazione in materia di politica di sicurezza in Europa. Una nuova valutazione delle infrastrutture immobiliari utilizzate dalle Forze aeree ha evidenziato che alcune opere dovevano essere rinforzate con misure edili o tecniche, per potenziarne il grado di protezione. Le misure sono volte, ad esempio, a garantire un immagazzinamento più sicuro del materiale critico per gli impieghi. Inoltre, è stato necessario sostenere costi aggiuntivi nella gestione dei cantieri, in particolare a causa di tempi di costruzione più lunghi del previsto, ripetute modifiche alle installazioni dei cantieri e requisiti di sicurezza più severi. Infine, all’aumento dei costi hanno contribuito anche il rincaro fuori dal comune nel settore dell’edilizia e l’aumento dell’aliquota d’imposta sul valore aggiunto.
Ulteriori costi aggiuntivi deriveranno prevedibilmente da ulteriori progetti di costruzione correlati all’acquisto del nuovo aereo da combattimento e che potranno essere presentati soltanto in un secondo momento: il risanamento complessivo dei ripari per velivoli sull’aerodromo di Payerne nonché installazioni di nuova costruzione a Payerne, Meiringen ed Emmen per il collaudo dei propulsori.
Per le misure edili in relazione con l’acquisto del nuovo aereo da combattimento F‑35A è disponibile un progetto di costruzione.
I lavori di costruzione sull’aerodromo di Payerne sono iniziati nel 2024. Secondo le attuali previsioni, i lavori sui tre aerodromi termineranno entro il 2030. Le scadenze per il completamento delle singole infrastrutture saranno coordinate con la tabella di marcia del progetto d’acquisto.
L’esercito ha valutato la possibilità di rinunciare a impianti protetti per il mantenimento dell’efficienza degli aerei e a un riparo d’emergenza supplementare a Meiringen. Ha inoltre valutato la possibilità di rinunciare completamente a misure edili a Meiringen e a Emmen.
Entrambe le varianti limiterebbero fortemente la capacità d’impiego delle Forze aeree: è pertanto necessario realizzare il progetto nella sua interezza.
Risanamento di un impianto di condotta(credito addizionale)
Investimenti 20 milioni di franchi
Il Governo federale e l’esercito dispongono di impianti di condotta protetti. Nel quadro del Programma degli immobili del DDPS 2023 il Parlamento ha approvato il risanamento di un simile impianto di condotta. Il credito d’impegno stanziato, pari a 40 milioni di franchi, sarà utilizzato dal 2026 al 2029 per sostituire componenti e impianti tecnici obsoleti. Il risanamento consentirà di utilizzare tale impianto anche in futuro come struttura di condotta.
Nel frattempo sono emerse ulteriori esigenze immobiliari. Alcune offerte per i lavori di risanamento sono inoltre nettamente superiori ai costi calcolati nel preventivo. Per questi motivi è necessario un credito addizionale di 20 milioni di franchi.
Dopo l’approvazione del credito d’impegno nel 2023, sono risultati necessari alcuni adeguamenti dell’automazione dell’edificio. Inoltre, occorre modificare ulteriori parti dell’impianto e installare trasformatori e impianti di comunicazione. Ulteriori costi aggiuntivi derivano dal rincaro fuori dal comune e dall’adeguamento dell’aliquota d’imposta sul valore aggiunto.
Per le misure complementari di risanamento dell’impianto di condotta è disponibile un progetto di costruzione.
I lavori di preparazione sono iniziati nell’autunno 2025. I lavori di costruzione termineranno prevedibilmente entro la fine del 2031.
Non sono state esaminate alternative.
Altri progetti immobiliari 2026
Per ciascuno degli altri progetti immobiliari 2026 si prevedono uscite inferiori a 10 milioni di franchi (senza considerare l’incertezza dei costi).
Investimenti 320 milioni di franchi
Gli studi e le progettazioni permettono di pianificare i futuri programmi degli immobili e comprendono tutte le prestazioni negli ambiti architettura, ingegneria e progettazione settoriale, dallo studio di fattibilità fino al progetto di costruzione, incluso il preventivo dei costi. Sono anche uno strumento che consente di stimare l’ammontare dei crediti d’impegno. Le uscite per studi e progettazioni costituiscono il nove per cento circa degli investimenti futuri all’anno. Ciò corrisponde ai valori empirici degli anni passati e alle disposizioni riguardanti gli onorari della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti.
Questa parte del credito d’impegno è destinata ad ampliamenti di entità ridotta e in minor misura anche ad acquisti di immobili. L’esercito procede a questi ultimi solo se intende destinare edifici a un altro uso, in caso di nuovi dimensionamenti o di esigenze in termini di spazio risultanti da acquisti di materiale d’armamento. I progetti importanti per gli ampliamenti sono i seguenti:
- Rivestimenti interni di cisterne destinate a contenere carburanti per velivoli Sull’aerodromo militare di Alpnach saranno rimesse in esercizio, conformemente alle direttive e alle istruzioni delle Forze aeree e della Base logistica dell’esercito, due cisterne destinate a contenere carburanti per velivoli. A tal fine devono essere munite di un rivestimento interno.
- Infrastrutture per la videosorveglianza L’esercito gestisce il proprio materiale in diverse sedi. I perimetri e i relativi accessi devono essere sorvegliati a titolo preventivo con telecamere di sicurezza. In una prima fase, è stata equipaggiata con infrastrutture per la videosorveglianza una ventina di ubicazioni. In una seconda fase saranno equipaggiate in tal senso 13 ulteriori ubicazioni.
- Costruzione di un nuovo spazio di parcheggio per veicoli Il Centro logistico dell’esercito di Grolley è addetto alla manutenzione, all’immagazzinamento e alla messa a disposizione della truppa di veicoli. Per l’immagazzinamento del parco veicoli sarà costruito uno spazio di parcheggio supplementare con una superficie di circa 6000 m2.
Le misure di mantenimento del valore sono necessarie per assicurare la fruibilità degli immobili, ammodernarli, attuare misure prescritte dalla legge (ad es. per la protezione contro il rumore), effettuare risanamenti energetici o installare impianti fotovoltaici. Se una rimessa in efficienza non è più opportuna per ragioni economiche o tecniche, vengono realizzate nuove costruzioni sostitutive. Se i costi per il mantenimento del valore o il risanamento superano i dieci milioni di franchi, vengono richiesti crediti d’impegno separati. Negli ultimi anni il DDPS ha destinato circa 75 milioni di franchi all’anno a misure di mantenimento del valore.
Le misure di mantenimento del valore richieste con il presente messaggio ammontano a circa 165 milioni di franchi e comprendono sia lavori di pianificazione sia misure urgenti.
- Sostituzione di impianti di allarme antincendio e antieffrazione, quarta tranche Nel quadro di un progetto su scala nazionale, presso diverse ubicazioni saranno rinnovati gli impianti di allarme antincendio e antieffrazione, affinché siano soddisfatti i requisiti minimi per l’utilizzo delle rispettive infrastrutture.
- Rinnovamento di un impianto di chiusura L’attuale impianto di chiusura per il controllo degli accessi presso il Centro d’istruzione al combattimento est sarà rinnovato.
- Ripristino edile e tecnico di un impianto di munizioni Presso un impianto di munizioni si procederà al rinnovamento dell’impiantistica, all’adeguamento dell’approvvigionamento idrico, alla realizzazione di misure nell’ambito della sicurezza delle persone e di provvedimenti volti a garantire la prontezza all’impiego.
Il credito d’impegno sarà inoltre impiegato per i seguenti scopi:
- per ampliamenti specifici da parte dei locatari nonché per attrezzature d’esercizio e mobilio a installazione fissa negli oggetti locati;
- per contributi di investimento per il risanamento di infrastrutture utilizzate dall’esercito in comune con terzi, come ad esempio strade e impianti a fune;
- per maggiori uscite dovute al rincaro per altri progetti del presente programma degli immobili;
- per danni non assicurati a edifici e impianti del DDPS.
Capitoli del messaggio sull’esercito 2026
- Pagina iniziale
- Situazione sul mercato degli armamenti
- Programma d’armamento
- Credito addizionale: aerei da combattimento F-35A
- Programma degli immobili del DDPS
Messaggio sull’esercito 2024
Il orientamento a lungo termine, il materiale dell’esercito e il limite di spesa
vengono definiti e proposto ogni quattro anni nel messaggio sull'esercito.
- Pagina iniziale
- Parametri fondamentali per l’orientamento a lungo termine dell’esercito fino al 2035
- Acquisto di materiale dell’esercito fino al 2027
- Limite di spesa dell’esercito fino al 2028
Ulteriori informazioni
- 20.03.2026 Decisione del Consiglio federale
- 06.03.2026 Decisioni in materia di politica di sicurezza
- Conferenza stampa
- Credito addizionale: aerei da combattimento F-35A (comunicato stampa)
- Aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto per il rafforzamento della sicurezza e della difesa: consultazione (comunicato stampa)
- 28.01.2026 Safforzamento della sicurezza e della difesa della Svizzera
- Conferenza stampa
- Discorso del consigliere federale Martin Pfister (capo del DDPS)
- Finanziamento dell'esercito (dossier web)
Indice
- Pianificazione degli immobili
- Risanamento di una caverna
- Risanamento fonico degli aerodromi militari
- Misure edili in relazione con le telecomunicazioni dell’esercito (1a tappa)
- Risanamento e ammodernamento della piazza di tiro di Vugelles-La Mothe
- Misure edili in relazione con l’acquisto dell’aereo da combattimento F-35A (credito addizionale)
- Risanamento di un impianto di condotta(credito addizionale)
- Altri progetti immobiliari 2026
- Capitoli del messaggio sull’esercito 2026
- Messaggio sull’esercito 2024
- Ulteriori informazioni