Passare al contenuto principale

Pubblicato il 26 febbraio 2025

Messaggio sull’esercito 2025

Con il messaggio sull’esercito 2025 il Consiglio federale sottopone al Parlamento tre decreti federali concernenti: il Programma d’armamento 2025, la messa fuori servizio degli aerei da combattimento F‑5-Tiger e il Programma degli immobili del DDPS 2025.

Con il messaggio sull’esercito 2025 il Consiglio federale propone alle Camere federali crediti d’impegno pari a 1,697 miliardi di franchi. Il messaggio comprende il Programma d’armamento 2025 con investimenti previsti pari a 1,512 miliardi di franchi nonché il Programma degli immobili del DDPS 2025 con progetti per un totale di 185 milioni di franchi. Inoltre comprende un decreto federale concernente la messa fuori servizio degli aerei da combattimento F-5 Tiger.

Da quando nella primavera del 2022 la Russia ha attaccato l’Ucraina, la situazione in materia di politica di sicurezza in Europa ha subito un netto peggioramento. Sempre più spesso mezzi ibridi per la condotta di conflitti, in particolare atti di sabotaggio, attività di propaganda e ciberattacchi, vengono impiegati anche contro la Svizzera. È aumentato anche il rischio di un attacco armato, sebbene continui a essere poco probabile.

In seguito a questi sviluppi il Consiglio federale e il Parlamento si sono espressi a favore di un rafforzamento della capacità di difesa dell’Esercito svizzero. I parametri fondamentali illustrati nel messaggio sull’esercito 2024 per l’orientamento a lungo termine dell’esercito si fondano su un profilo delle capacità ampio ed equilibrato. Per raggiungere questo obiettivo occorre mantenere e sviluppare capacità in diversi settori.

Oggi le lacune di capacità si riscontrano soprattutto nei settori «Condotta e interconnessione» come pure «Rete informativa integrata e sensori», ma anche a livello di efficacia al suolo e in aria, nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico. L’obiettivo del Programma d’armamento 2025 è colmare una parte di queste lacune di capacità.

Migliorare condotta e interconnessione

Quattro progetti d’armamento servono a migliorare la capacità di condotta e l’interconnessione delle truppe:

  • Affinché le applicazioni e i sistemi critici per gli impieghi possano essere impiegati in modo mobile anche ai livelli tattici inferiori, occorrerà potenziare l’infrastruttura informatiche.
  • Per poter scambiare dati in modo rapido, sicuro e standardizzato tra i singoli livelli dei settori specialistici e i livelli di condotta, con diverse soluzioni software dovrà essere creata una rete digitale integrata tra sensori, decisori ed effettori.
  • Per poter verificare l’interazione delle applicazioni e dei sistemi critici per gli impieghi prima che vengano messi in funzione, l’ambiente di test e d’integrazione presso la piazza d’armi di Dübendorf dovrà cessare la sua attività ed essere realizzato ex novo sulla piazza d’armi di Frauenfeld.
  • Di garantire la sicurezza della rete digitale integrata e di consentire la trasmissione di dati in modo crittato, le molteplici soluzioni di crittografia dell’esercito dovranno essere sostituite da un numero ridotto di procedure di cifratura.

Ampliare la Rete informativa integrata e i sensori

Altri due progetti d’armamento consentono di ampliare le capacità nel settore «Rete informativa integrata e sensori»:

  • Per completare il quadro della situazione aerea occorrerà acquistare radar passivi supplementari che sono più difficili da localizzare rispetto ai radar attivi.
  • Alcune formazioni dispongono di mini droni per l’esplorazione tattica nell’area vicina al suolo. Finora l’esercito ne ha acquistato solo un numero ridotto e ora intende dotare altre formazioni di questi droni.

Rafforzare l’efficacia contro obiettivi al suolo

Per migliorare l’efficacia contro obiettivi al suolo l’esercito intende acquistare un nuovo sistema d’artiglieria su ruote che dovrà sostituire l’obice blindato M‑109 acquistato oltre 50 anni fa e raggiungere una distanza d’efficacia di 50 chilometri. Inoltre occorre effettuare lavori di manutenzione alla flotta di carri armati Leopard 2 impiegati, mentre i carri armati di recupero 01 in aggiunta dovranno essere sottoposti a un intervento per il mantenimento del valore.

Mettere fuori servizio gli F-5 Tiger

Oltre al programma d’armamento, il Consiglio federale propone nuovamente al Parlamento la messa fuori servizio degli aerei da combattimento F-5 Tiger. Il Parlamento aveva respinto questo progetto con il messaggio sull’esercito 2022, ma nel frattempo ha manifestato l’intenzione opposta.

Realizzare un centro medico e alloggi

Con il Programma degli immobili del DDPS 2025 sulla piazza d’armi Monteceneri è prevista la costruzione di un nuovo centro medico regionale. In futuro nella Svizzera italiana l’assistenza medica stazionaria verrà fornita in una anziché in tre sedi come avvenuto finora. Sulla piazza d’armi Chamblon è prevista inoltre la realizzazione di un alloggio mobile e modulare per la truppa allo scopo di aumentare la capacità in termini di spazio.

Infine dovranno essere realizzati numerosi progetti immobiliari di portata minore, tra i quali rientrano ad esempio ampliamenti o misure di mantenimento del valore delle infrastrutture esistenti.

Ripercussioni sull’economia

Con l’acquisto di materiale d’armamento e gli investimenti immobiliari l’esercito promuove l’economia svizzera in due modi: da un lato, mediante l’assegnazione di commesse a imprese svizzere e dall’altro attraverso affari di compensazione che i mandatari esteri devono assegnare a imprese svizzere (i cosiddetti affari offset).

Il Programma d’armamento 2025 comporterà presumibilmente l’assegnazione a imprese svizzere di commesse dell’ammontare di 604 milioni di franchi (40 % dei crediti d’impegno) e affari di compensazione per 810 milioni di franchi (54 %). In tal modo il 94 per cento dei crediti d’impegno genererà ulteriori commesse per le imprese in Svizzera. Anche il Programma degli immobili del DDPS 2025 avrà ripercussioni prevalentemente sull’occupazione in aziende in Svizzera.

In particolare gli istituti di ricerca e le imprese che fanno parte della STIB nonché il settore edilizio beneficiano di queste commesse. Le assegnazioni di commesse genereranno know-how e valore aggiunto. Sul lungo periodo l’esercizio e la manutenzione salvaguarderanno inoltre posti di lavoro e in parte ne creeranno di nuovi.

Ripercussioni sull’ambiente

Il materiale d’armamento di nuova acquisizione dovrà essere il più possibile rispettoso dell’ambiente. Per questa ragione, in sede di valutazione e di collaudo l’esercito tiene conto di una vasta gamma di questioni ambientali. Il nuovo sistema d’artiglieria su ruote, ad esempio, è nettamente più ecologico rispetto ai veicoli cingolati in uso finora.

Nella pianificazione degli immobili il DDPS tiene conto in modo sistematico delle esigenze ambientali e in materia di assetto territoriale. Nel corso della nuova costruzione del CMR sulla piazza d’armi Monteceneri verrà installato, ad esempio, un impianto fotovoltaico con una superficie complessiva di circa 265 metri quadrati. Inoltre il centro dovrà essere collegato a una rete di teleriscaldamento pianificata.

Anche sul tetto dell’alloggio modulare a Chamblon è previsto un impianto fotovoltaico con una superficie complessiva pari a circa 640 metri quadrati. Il calore verrà prodotto da una pompa di calore ad aria alimentata tra l’altro dall’energia rinnovabile prodotta dall’impianto fotovoltaico. Ogni anno i due impianti fotovoltaici producono 206 megawattore di energia elettrica. Ciò corrisponde al consumo di 52 economie domestiche.

Capitoli del messaggio sull’esercito 2025

Capitoli del messaggio sull’esercito 2024

Ulteriori informazioni