Pubblicato il 17 marzo 2026
Base aerea Locarno

Compiti
- supporta la scuola piloti delle Forze aeree
- supporta la scuola esploratori paracadutisti e del comando forze speciali
- manutenzione dei velivoli assegnati
- base per il trasporto aereo al sud delle Alpi
- rappresentanza degli interessi delle Forze aeree nella regione
- centro di competenza per i velivoli PC-6 e PC-7
- manutenzione e messa in servizio del simulatore di volo PC-7
- servizio di volo a favore della piazza di tiro DCA di S-chanf
- impieghi sussidiari a favore della popolazione civile, segnatamente in caso di catastrofi causate dal maltempo e di incendi boschivi
- appoggio delle missioni di pace ed altri impegni all'estero
- Coordinamento delle prestazioni con le organizzazioni partner (RUAG, BLEs, armasuisse, sg, cdo Ci, PM)
Tutte queste attività generano circa 10'000 movimenti di volo e 13'500 pernottamenti all'anno presso la Base aerea Locarno.











Voce della Base aerea di Locarno
La rubrica «Voce della Base aerea di Locarno» funge da vetrina informativa e di approfondimento sulle molteplici attività che animano la Base aerea ticinese.
Simulazione di volo ed effetti di volo
Pubblicato il 20.03.2026
L’eccellenza nell’addestramento: il ruolo dei simulatori PC-7
Alla Base aerea di Locarno, la simulazione di volo rappresenta un elemento centrale e strategico nella formazione, nell’addestramento e nella selezione dei piloti militari. I simulatori di volo PC-7 consentono di riprodurre con elevato realismo scenari operativi complessi, offrendo un ambiente sicuro e controllato in cui è possibile sviluppare e consolidare competenze tecniche, capacità decisionali e gestione delle situazioni critiche.
Questi sistemi vengono impiegati sia nell’ambito dell’istruzione dei piloti sia nei processi di selezione dei futuri aviatori militari. Ogni anno, circa 50 candidati vengono valutati attraverso sessioni di simulazione (Sim Sel), che permettono di analizzare in modo approfondito le loro attitudini, reazioni e capacità operative. Alcuni di questi vengono successivamamente reclutati quali piloti militari ed istruiti come tali dalla scuola piloti, dove parte integrante dell’istruzione sarà svolta ancora sul simulatore di volo.

Simulatore PC-7 e postazione istruttori — © BA LOC Complessivamente, i due simulatori producono circa 1100 ore di volo annuali. Se si considerano anche le attività di manutenzione, test, calibrazione e preparazione operativa, il tempo totale di accensione supera le 2400 ore annue, a testimonianza dell’elevata intensità di utilizzo.
La piena disponibilità e affidabilità dei sistemi è garantita da una gestione tecnica continua, strutturata e altamente specializzata. I due simulatori in dotazione, identificati come PX971 e PX972, sono fisicamente identici e sottoposti a un programma di manutenzione preventiva rigoroso, articolato su base settimanale, mensile, trimestrale, semestrale e annuale. Questo approccio consente di prevenire anomalie e mantenere costantemente elevati gli standard di funzionamento.
Gli interventi di manutenzione correttiva e la risoluzione dei guasti vengono eseguiti prevalentemente in loco, assicurando tempi di reazione rapidi e un’elevata autonomia operativa. Nei casi più complessi, è previsto il supporto tecnico specialistico di RUAG, che interviene a complemento delle competenze interne.

Vista dal cockpit SIM PC-7 — © BA LOC Uno dei simulatori è certificato dall’UFAC (Ufficio federale dell’aviazione civile) ed è soggetto a verifiche periodiche obbligatorie (“recurrent check”) con cadenza trimestrale, oltre a una riqualifica annuale completa. Questo processo garantisce il mantenimento di standard qualitativi e normativi elevati, in linea con i requisiti dell’aviazione civile e militare.
A supporto di tutto questo vi è una pianificazione tecnica e finanziaria strutturata, che consente di gestire in modo efficiente le risorse disponibili. La definizione dei budget annuali e pluriennali permette di garantire non solo il mantenimento dell’operatività corrente, ma anche l’aggiornamento tecnologico dei sistemi e l’evoluzione delle infrastrutture.
Oltre il volo: dietro le quinte dell’officina effetti di volo
Accanto alla simulazione di volo, un ulteriore ambito di competenza fondamentale è rappresentato dalla gestione dell’officina effetti di volo. Questa attività riveste un ruolo essenziale nel garantire la sicurezza e l’efficienza degli equipaggiamenti utilizzati dal personale navigante.
Presso la base di Locarno vengono gestiti gli effetti di volo di 27 tra piloti e loadmaster, oltre agli equipaggiamenti assegnati agli allievi delle diverse scuole piloti. Tutti i materiali sono soggetti a controlli regolari e sistematici, sia su base settimanale sia annuale, al fine di verificarne lo stato, la funzionalità e la conformità agli standard richiesti.
La gestione comprende l’intero ciclo di vita degli equipaggiamenti: dall’ispezione tecnica alla manutenzione, dalla riparazione alla sostituzione dei componenti usurati o non conformi. Particolare attenzione è dedicata al monitoraggio delle scadenze tecniche e operative, elemento fondamentale per garantire la sicurezza e la prontezza operativa del personale.

Casco da aviazione e poster istruzioni — © BA LOC Un ruolo chiave è svolto anche dalla gestione del magazzino, che richiede un controllo accurato delle scadenze dei materiali e una pianificazione puntuale degli approvvigionamenti. Questo include l’identificazione delle necessità future, l’ordinazione tempestiva dei ricambi e dei materiali di consumo, e il mantenimento di scorte adeguate per assicurare la continuità delle operazioni senza interruzioni.
Nel loro insieme, queste attività contribuiscono a creare un sistema integrato, affidabile e performante, in grado di sostenere efficacemente la formazione e la selezione dei piloti militari, assicurando al contempo elevati standard di sicurezza, qualità e disponibilità operativa.
Il Controllo del Traffico Aereo alla Base aerea di Locarno
Pubblicato il 17.03.2026
La Torre di Controllo della Base aerea di Locarno, gestita da Skyguide, rappresenta un punto di riferimento unico nel panorama svizzero. È infatti l’unica unità del Paese che gestisce in modo permanente operazioni militari e civili simultaneamente, garantendo ogni giorno sicurezza, efficienza e continuità a uno degli spazi aerei più dinamici della Svizzera. Un servizio operativo completo e altamente specializzato.
Per gestire le attività quotidiane sono necessari cinque controllori del traffico aereo, impegnati su diverse posizioni operative:- Tower – Gestione dei decolli e degli atterraggi
- Ground – Coordinamento dei movimenti al suolo
- Ticino Information – Servizio d'informazione VFR
- Arrival e Approach – Gestione radar delle operazioni IFR
Il loro ruolo è fondamentale: assicurano la sicurezza di un volume di traffico particolarmente intenso, legato soprattutto alle attività militari. La Scuola di Volo delle Forze Aeree Svizzere e dell’AELO Academy, insieme formano circa 200 nuovi piloti all’anno.
Grazie al lavoro dei controllori, lo spazio aereo di Locarno contribuisce allo sviluppo della prossima generazione di piloti militari e civili, destinati a operare un giorno a bordo di F‑35 o di moderni aerei di linea nei cieli d’Europa.
La torre di controllo di Locarno — © BA LOC Una torre moderna al centro di un'infrastruttura unica
La torre di controllo, alta 26 metri, domina le tre piste parallele dell’aeroporto, utilizzate contemporaneamente per scopi formativi. La struttura è dotata di sistemi tecnologici all’avanguardia, tra cui:
- MLAT (Multi‑Lateration Radar), che garantisce ai controllori una visione precisa dello spazio aereo circostante
- Strumenti avanzati che permettono ai PC‑7 militari di eseguire il circuito IFR
- Capacità di effettuare avvicinamenti PAR a 10 gradi, essenziali per l’addestramento IFR degli studenti piloti
Questi sistemi offrono un supporto decisivo alla gestione di operazioni complesse, rendendo Locarno un ambiente ideale per l’addestramento aeronautico ad alto livello.
Un ruolo strategico nel presente e nel futuro dell’aviazione svizzera
Con attività di volo complesse e in costante evoluzione, Locarno si conferma un polo centrale per la formazione aeronautica nazionale. In questo contesto dinamico, il servizio di controllo del traffico aereo svolge una funzione irrinunciabile, garantendo ogni giorno che tutte le operazioni si svolgano nel massimo della sicurezza.
I controllori della torre di Locarno operano con passione, professionalità e grande senso di responsabilità, consapevoli dell’impatto del loro lavoro sulla crescita della futura generazione di piloti.

Controllori a lavoro nella torre di Locarno - Svolgono il loro lavoro con passione e dedizione, consapevoli della grande responsabilità che comporta in particolare nei confronti della formazione di nuovi piloti — © BA LOC Interessati alla professione di controllore del traffico aereo?
Trovate tutte le informazioni necessarie per candidarvi consultando il sito www.skyguide.ch oppure chiamateci al numero di telefono +41 58 481 24 47.
La ferma continuata alla Base di Locarno
Pubblicato il 25.02.2026
Scuola reclute e servizio militare «lungo» a stretto contatto con piloti e aerei
La ferma continuata di otto mesi nell'Esercito svizzero è un'opportunità di addestramento intensivo, introdotta per consentire ai militari di acquisire competenze specifiche e di operare anche in ambienti critici. Questa offerta vale anche per le Forze aeree svizzere. La ferma continuata, ci spiega il Capo supporto Servizio di Volo della Base aerea di Locarno, è stata concepita per offrire ai giovani un'immediata integrazione nelle Forze armate per facilitare l'acquisizione di esperienze pratiche. I soldati hanno la possibilità di partecipare a missioni operative reali. Dopo un periodo di istruzione base della durata di tre mesi, prosegue Stacchi, i soldati vengono dislocati nelle varie Basi aeree della Svizzera. Alla Base di Locarno è prevista una formazione completa per 3-4 soldati: si apprendono le nozioni teoriche e pratiche del servizio di volo per gli aerei PC-7 e PC-6 (Porter), le procedure di preparazione e riassetto dei velivoli, il tutto sempre sotto la supervisione di un meccanico professionista. Insomma, a Locarno, i soldati in ferma continua possono acquisire una serie di competenze che potranno anche rivelarsi utili per un futuro professionale in qualsiasi ambito. Precisione, affidabilità e disciplina, abbinati alla passione, sono qualità apprezzate in ogni settore professionale.

L'esperienza di cinque giovani: un bilancio più che positivo
È più che positivo il bilancio di cinque giovani, quattro ticinesi e un mesolcinese, che hanno assolto e stanno svolgendo la cosiddetta ferma continuata alla Base aerea di Locarno. Abbiamo incontrato due militi giunti al termine del servizio militare: Nicolas, studente in ingegneria elettronica, e Ryan, studente in economia. «Volevo svolgere il servizio lungo e tra le opzioni c'era l'aviazione. Ho subito accettato – spiega Ryan. Dopo il primo periodo di tre mesi a Payerne ho svolto un breve servizio ad Alpnach, dove sono basati gli elicotteri, per poi finire gli ultimi 5 mesi e mezzo a Locarno dove mi sono specializzato nella gestione dell'equipaggiamento personale dei piloti. Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: ho particolarmente apprezzato le conoscenze del mondo dell'aviazione che ho potuto accumulare, l'ambiente di lavoro, la flessibilità e anche l'autonomia». Per Nicolas, appassionato di aviazione, la scelta è stata facile e naturale : «Ho prestato servizio per quattro mesi a Payerne – la base principale degli F/A-18 – per poi trasferirmi un mese a Meiringen e quindi a Locarno. Qui – afferma Nicolas – sono diventato un tecnico del servizio di volo. Ho appreso e messo in pratica le procedure che precedono le missioni, la consegna del velivolo ai piloti e i controlli previsti al termine dei voli. Si è trattata di un'attività di sicuro interesse e anche completa: non posso che essere soddisfatto e sono sicuro che quanto appreso mi sarà utile in futuro».

Stesse considerazioni per altri tre giovani che concluderanno il servizio ad aprile. «Ci occupiamo del servizio di volo, in particolare dei PC-7, prima e dopo le missioni. È veramente interessante, anche perché siamo in contatto con meccanici e piloti», ci hanno raccontato i tre militi (due ticinesi e un mesolcinese) ormai prossimi al termine della ferma continua. Jamila, Daniele e Nilo, tutti diciannovenni, li abbiamo seguiti durante l'accoglienza di tre giovani piloti: dopo aver diretto gli aerei fino al posteggio, hanno preso nota del tempo di volo e si sono occupati del riassetto dei velivoli, dal carburante fino ai controlli esterni (bordi d'attacco, superfici mobili e carrelli). Si tratta di un controllo minuzioso che serve a verificare che tutto sia in perfette condizioni per il prossimo volo: un'attività svolta con la necessaria calma e professionalità sotto la supervisione di un meccanico esperto.

La pattuglia acrobatica nata a Locarno
Pubblicato il 25.02.2026

Il ruolo fondamentale della Base ticinese per gli allenamenti e il supporto tecnico del PC-7 Team
La Base aerea di Locarno gioca un ruolo fondamentale per il PC-7 Team, la pattuglia acrobatica delle Forze aeree svizzere. Questo team, composto da nove aerei turboelica PC-7, è noto per le sue spettacolari esibizioni sia in Svizzera sia all'estero, fungendo da ambasciatore della tradizione aeronautica svizzera in prestigiosi eventi aerei. Attivo da oltre trent’anni, il PC-7 Team è destinato a diventare l’unica pattuglia acrobatica delle Forze aeree con la prevista uscita di scena della Patrouille Suisse nel 2027.

Addestramento e Logistica
La Base aerea di Locarno, dove si formano i futuri piloti delle Forze aeree, è anche il centro per l'addestramento del PC-7 Team. Gli spazi aperti e le condizioni meteorologiche favorevoli della regione permettono ai piloti di svolgere esercitazioni regolari, perfezionando le loro abilità in manovre acrobatiche complesse. A Locarno il team può contare su personale specializzato e strutture moderne per la manutenzione degli aerei. Una cura scrupolosa è fondamentale, in quanto garantisce non solo l'affidabilità dei velivoli durante le esibizioni, ma anche la sicurezza dei piloti e del pubblico.

Rappresentanza e Legame con il Ticino
Il PC-7 Team svolge anche un'importante funzione di rappresentanza per le Forze aeree svizzere. Partecipando a eventi internazionali, il team promuove l'immagine della Svizzera nel mondo, evidenziando le capacità tecniche e la professionalità dell'aviazione elvetica. Al seguito della pattuglia c’è sempre una squadra di sei meccanici che svolgono un’attività diversificata: dal rifornimento alle ispezioni prima e dopo le esibizioni, fino a eventuali riparazioni per mantenere in perfette condizioni di volo i dieci aerei della pattuglia acrobatica. Il tutto è svolto con professionalità ed entusiasmo. Gli specialisti della Base di Locarno hanno anche l’opportunità di partecipare in qualità di passeggeri d’eccezione ai voli in formazione durante le trasferte. Inoltre, durante i meeting aerei, si possono seguire da un punto di vista privilegiato le dimostrazioni di altri aerei e pattuglie. Una parte del successo che questo team ha riscosso e continua ad avere è dovuta anche all’impegno del personale della Base locarnese. Ciò dimostra anche il forte legame che esiste tra il Ticino e le Forze aeree: un legame che affonda le sue radici nel tempo. E, a proposito di pattuglie acrobatiche, ci piace ricordare che tra i fondatori della Patrouille Suisse (nata ufficialmente nel 1964 in occasione dell’Esposizione Nazionale di Losanna) c’era anche il pilota ticinese Aridio «Pello» Pellanda di Osogna.
La «pantera rossa» antincendio
Pubblicato originariamente su: Base aerea Locarno News 2024
Il moderno e potente Panther pronto a intervenire dentro e fuori dalla Base aerea

© BA LOC Quando entra in azione il fuoco non ha scampo: un«cannone» spara contro le fiamme 2500 litri d’acqua al minuto con estrema precisione e tempestività. Stiamo parlando del nuovo mezzo antincendio Panther FFLF 6×6 in dotazione dal 2022 alla Base aerea di Locarno. Il responsabile del picchetto incidente aereo CFR (la sigla che sta per Crash and Fire Rescue) ci ha svelato tutti i segreti di questo veicolo. La «pantera rossa» ha sostituito quello precedente che ha prestato vent’anni di onorato servizio. Era necessario avere a disposizione un mezzo con tecnologie aggiornate e al passo coi tempi, spiega il responsabile CFR, in grado di rappresentare una valida risorsa per la gestione degli incendi e la sicurezza generale. Dotato di un serbatoio di 4500 litri e una lancia con un getto d’acqua che può raggiungere una distanza di 60 metri, il Panther è stato progettato per affrontare focolai di grandi dimensioni con efficacia e rapidità. Con la capacità di raggiungere fino a 120 km/h grazie al suo motore che sviluppa 700 cavalli, il Panther FFLF 6×6 garantisce una risposta veloce alle emergenze, consentendo di raggiungere le aree colpite in tempi record.

© BA LOC Nonostante le sue imponenti dimensioni – è lungo 11,5 metri, alto 3,55 metri e pesante 24,5 tonnellate – è progettato anche per circolare su strade normali: infatti, la sua larghezza regolamentare di 2,55 metri (la stessa di un autopostale) consente un utilizzo flessibile anche al di fuori della Base aerea senza aver bisogno di chiedere permessi speciali. La possibilità di circolare su strada amplia ulteriormente le sue potenzialità, consentendo un intervento veloce anche in aree circostanti o in altri contesti dove è richiesta una risposta immediata per domare gli incendi. Ecco perché, grazie alle sue caratteristiche e alla sua versatilità, il Panther FFLF 6×6 rappresenta un’importante risorsa per la sicurezza e la gestione del fuoco, garantendo una protezione efficace sia all’interno che all’esterno della Base aerea di Locarno. «È vero – osserva il responsabile CFR – il Panther è molto valido e, anche se fortunatamente finora non ci sono stati interventi per eventi reali, durante i regolari allenamenti si è dimostrato all’altezza delle aspettative. Per poterlo manovrare è necessario una settimana di formazione. Va detto che grazie all’elettronica e alla gestione centralizzata dei vari dispositivi di spegnimento (acqua e schiuma), il conducente ha tutto sotto controllo». I due Panther in dotazione alla Base aerea di Locarno permettono di coprire le necessità dell’aeroporto e di rispondere a richieste per interventi all’esterno della Base. Sul nuovo mezzo possono trovare posto almeno tre specialisti: il capo intervento, l’autista e il lanciere. Complessivamente sono venti i pompieri della Base aerea di Locarno che sono stati formati e che si esercitano regolarmente (è anche previsto un corso di aggiornamento al centro di Payerne). L’obiettivo è di essere sul luogo dell’intervento entro tre minuti dal momento in cui è stato dato l’allarme

© VBS/DDPS Orari di servizio di volo
Lunedì – venerdì
ore 07.30 – 12.00
ore 13.15 – 17.00Volo notturno al massimo fino alle ore 22.00 da Ottobre a Marzo: da lunedì a giovedì.
Programma 2026 della Base aerea Locarno


Pilatus PC-7 — © VBS/DDPS 
Super Puma / Cougar — © VBS/DDPS 
Pilatus PC-6 — © VBS/DDPS 
EC-635 — © VBS/DDPS Collaborazione / questioni ambientali
Il comando dell'aerodromo collabora strettamente con la Direzione dell'aeroporto cantonale come pure con altre ditte e associazioni civili attive presso l'aeroporto.
I voli vengono effettuati nel rispetto della vicina riserva naturale delle «Bolle di Magadino» e delle zone abitate confinanti. Grazie ai potenti propulsori del velivolo PC-7 è stato possibile stabilire la quota minima per gli esercizi a un'altitudine tale da ridurre al minimo l'inquinamento fonico per gli abitanti della zona.
- Base logistica dell'esercito BLEs
- Comando Ciber
- skyguide
- RUAG
- Aeroporto Cantonale Locarno
- armasuisse
- Polizia militare
- Ristorante del personale
Mensa Aviazione S.a.g.l.
c/o Base aerea Locarno
Signor Luigi del Cioppo
CH-6595 Riazzino
Tel: 058 481 24 60
e-mail: gigi.delcioppo@bluewin.ch
+41 800 002 440
info.base-loc@vtg.admin.ch