L'ulteriore sviluppo dell'esercito

Con l’ulteriore sviluppo l’esercito si orienta al futuro in modo flessibile e moderno. I quattro punti fondamentali dell’USEs prevedono chiari miglioramenti nella prontezza, nell’istruzione dei quadri, nell’equipaggiamento e nell’orientamento regionale più marcato.

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L'Esercito svizzero e l'USEs

La sicurezza è un presupposto di una società vitale e di un'economia prospera. L'Esercito svizzero fornisce un importante contributo a tale scopo. Nel caso di un attacco armato costituisce lo strumento decisivo per la protezione e la difesa del Paese, della popolazione e delle infrastrutture critiche. L'Esercito svizzero dev'essere pronto all'impiego in qualsiasi momento per assolvere i suoi compiti in modo tempestivo a seconda del fabbisogno. Per tale ragione la Svizzera verifica a scadenze regolari la situazione in materia di sicurezza e orienta il suo esercito di conseguenza in ottica futura.

L'attuale progetto di riorganizzazione dell'Esercito svizzero si chiama «ulteriore sviluppo dell'esercito», abbreviato USEs. L'USEs mira a incrementare la prontezza dell'esercito, a migliorare l'istruzione e l'equipaggiamento e a rafforzare il radicamento delle forze armate a livello regionale. L'USEs metterà l'esercito nella condizione di poter difendere e proteggere efficacemente anche in futuro la Svizzera e la sua popolazione da minacce e pericoli moderni, di assistere in maniera ottimale le autorità civili in caso di necessità e di fornire un contributo al promovimento internazionale della pace.

Il progetto USEs è stato avviato nel 2010 con il Rapporto sulla politica di sicurezza e il Rapporto sull'esercito e, dopo un'intensa fase di pianificazione, il 3 settembre 2014 è stato licenziato dal Consiglio federale all'attenzione del Parlamento. A seguito del processo politico per l'eliminazione delle divergenze, il 18 marzo 2016 il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno adottato le basi giuridiche per l'ulteriore sviluppo dell'esercito. Il referendum lanciato contro l'USEs non ha avuto luogo entro luglio 2016. Il progetto USEs è stato concluso il 31 dicembre 2017.

Attualmente l'Esercito svizzero si trova nella fase di attuazione delle misure di miglioramento stabilite nel progetto. La designazione «ulteriore sviluppo dell'esercito» viene attualmente ancora utilizzata solo nel quadro della riorganizzazione in corso. Le forze armate del Paese continuano ad essere denominate «Esercito svizzero». L'Esercito svizzero si trova soltanto all'inizio della fase di attuazione e raggiungerà gradualmente entro la fine del 2022 l'intero volume di prestazioni previsto dall'USEs.

Panoramica

Il tempo di pianificare è concluso, ora passiamo alla concretizzazione. Dobbiamo avere successo. Machen wir es. Faisons-le. Facciamolo.

Comandante di corpo Philippe Rebord

Necessario, giusto, moderno e flessible

Necessario, perché l’elenco delle carenze, il Rapporto sulla politica di sicurezza 2010 e il Rapporto sull’esercito 2010 hanno rilevato una necessità d’intervento e l’esercito deve armonizzare le proprie prestazioni con le risorse disponibili, l’USEs è necessario.

Giusto, perché oggi «difesa» significa protezione totale del Paese e della popolazione: protezione della popolazione, protezione dei sistemi informatici, protezione delle infrastrutture critiche, protezione dello spazio aereo, con l’impiego di mezzi pesanti fino alla difesa da un attacco meccanizzato.

Moderno, perché l’esercito è orientato ai rischi e alle minacce attuali e prevedibili (per esempio cyberattacchi e sabotaggi di infrastrutture critiche) e può reagire rapidamente.

Flessibile, perché le truppe e l’equipaggiamento sono distribuiti a livello regionale e l’organizzazione può essere adattata rapidamente e su misura.
 

I militari si sono guadagnati rispetto.

Comandante di corpo Philippe Rebord

I quattro punti fondamentali dell’USEs

1. Maggiore prontezza

  • Nuovo sistema di prontezza differenziata, che anche in caso di eventi inaspettati consente di convocare immediatamente truppe completamente equipaggiate e di impiegarle rapidamente.
  • Designazione di nuove formazioni di milizia in prontezza elevata come complemento e supporto delle truppe già impiegate.
  • Reintroduzione di un sistema di mobilitazione per l’intero esercito.

2. Istruzione del quadri più effettiva

  • Ci si concentrerà maggiormente su un’istruzione dei quadri più efficace, i futuri quadri torneranno ad assolvere un’intera scuola reclute (durata 18 settimane).
  • Una scuola reclute intera e il pagamento completo dell’ultimo grado all’interno di un servizio pratico mirano a garantire un’esperienza di condotta tempestiva e importante.
  • Prolungamento a una settimana dei corsi preparatori dei quadri per rafforzare le competenze di condotta e garantire un miglioramento globale dell’istruzione dei quadri.

3. Equipaggiamento completo

  • Il ridimensionamento dell’esercito e una nuova attribuzione del materiale consentono un equipaggiamento completo, in particolare per le prestazioni d’appoggio a favore delle autorità civili e per le prestazioni di base.
  • Le formazioni di milizia in prontezza elevata vengono equipaggiate rapidamente con materiale riservato presso i Centri logistici dell’esercito o le loro sedi esterne.

4. Radicamento regionale

  • Le autorità civili vengono appoggiate rapidamente e in modo flessibile dalle divisioni territoriali; esse prestano aiuto in caso di catastrofe, impieghi di sicurezza e d’appoggio oppure assumono anche compiti di protezione e di sicurezza in caso di attacco militare (elementi di collegamento con i Cantoni).
  • Rafforzamento delle divisioni territoriali tramite corpi di truppa subordinati organicamente (un battaglione di stato maggiore, quattro battaglioni di fanteria, un battaglione del genio e un battaglione di salvataggio) nonché mediante la possibilità di altre attribuzioni.

Video

Breve video sull'ulteriore sviluppo dell'esercito

Per adempiere ancor meglio in futuro i propri compiti, l'esercito si sviluppa ulteriormente. Un video riassume e chiarisce in breve i principali cambiamenti negli ambiti dell'istruzione, dell'equipaggiamento, della prontezza e del radicamento regionale.

Scadenziario

Scadenziario

Scadenziario
Passo Data
Avvio della consultazione 26 giugno 2013
Fine della consultazione 17 ottobre 2013
Consultazione degli uffici luglio 2014
Procedura di corapporto agosto 2014
Messaggio del Consiglio federale 3 settembre 2014
Dibattiti parlamentari 9 ottobre 2014 - 18 marzo 2016
Termine referendario 29 marzo - 7 luglio 2016
Entrata in vigore al più presto 2018
Attuazione Fino al 2022

USE's – Flyer

FAQ

Domande e risposte relative all’ulteriore sviluppo dell’esercito per i militari (mil)

L'ulteriore sviluppo dell'esercito-FAQ (mil)

Générale et politique domande e risposte relative all’ulteriore sviluppo dell'esercito

L'ulteriore sviluppo dell'esercito-FAQ (politique)

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