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Latte di mandorla per Leonardo DiCaprio

Oggi si è aperta la 50esima edizione del Forum economico mondiale di Davos (WEF). Per celebrare questo anniversario, Cuminaivel vi accompagna in un viaggio a ritroso nel tempo, tra fatti storici, eventi sorprendenti ed episodi divertenti.

21.01.2020 | CUMINAIVEL | ni/gr

WEF 50 Rubrik 7

 

Immaginate che una star come Leonardo DiCaprio prenoti una suite nel vostro hotel e voi per poco non ve ne accorgiate. È quanto successo nel 2016 a Ralph e Judith Pfiffner, gerenti del «Victoria», un hotel 4 stelle situato a Davos Dorf. La coppia si accorse infatti solo due giorni prima dell’arrivo del protagonista di Titanic: dire che caddero dalle nuvole suona quasi eufemistico. Per i coniugi Pfiffner fu la sorpresa dell’anno, come dichiararono poi in un’intervista alla Südostschweiz: «Soprattutto tra le mie dipendenti la notizia è stata accolta decisamente bene».

Al suo arrivo, DiCaprio entrò dall'ingresso sul retro dell'hotel per passare inosservato e raggiungere senza essere disturbato il suo lussuoso appartamento di quasi 150 metri quadrati. L’attore, che avrebbe vinto il premio Oscar proprio quell’anno per Revenant - Il redivivo, non avanzò richieste particolari, tranne poter bere del latte di mandorla. Un desiderio presto esaudito grazie ai buoni contatti della famiglia Pfiffner con la drogheria Zier di Davos. Ma che tipo di persona si dimostrò essere Leonardo DiCaprio? «È un ragazzo semplice, alla mano, non si comporta per nulla da star -  raccontava Ralph Pfiffner nella stessa intervista del 2016 - Mi ha chiesto se nei ristoranti dell’hotel si potesse mangiare la fondue di formaggio». In altre parole, un attore di fama internazionale sinceramente interessato a Davos: volle saperne di più, ad esempio, sulla stagione invernale, domandò se ci fosse la neve tutto l’anno e quanti abitanti avesse la cittadina grigionese.