print preview Ritornare alla pagina precedente WEF – CUMINAIVEL

Al WEF un parrucchiere a prova di VIP

A Davos è la star dei parrucchieri. Ogni volta che un politico, un uomo d’affari o un VIP ha bisogno di sistemare il proprio taglio prima di un incontro importante, Mark Schmitter-Troendle inforca le forbici e scatena la sua fantasia. Tra visite straordinarie nelle camere d’hotel delle celebrità e nuove acconciature tra i soldati, il 53enne si racconta a Cuminaivel.

18.01.2020 | CUMINAIVEL | mr/ab

starfriseur

Prima e durante il WEF il suo telefono è bombardato dalle telefonate di VIP e uomini d’affari - o meglio delle loro segretarie - per fissare un appuntamento. C’è stato qualche incontro in particolare che le piacerebbe rievocare?

Alcuni mesi prima del WEF abbiamo ricevuto una richiesta dal Canada; ci chiedevano se ci saremmo potuti occupare di curare l’aspetto di un alto funzionario. Una settimana prima del Forum hanno chiamato per annullare l’appuntamento, salvo ritornare sui propri passi il giorno prima per chiedere se si sarebbe ancora potuta organizzare la cosa. Risposi alla segretaria che ormai mi ero organizzato per curare i miei figli quel giorno e che purtroppo non ero disponibile. Per tutta risposta mi invitarono a portare anche i miei figli. E non è tutto! Mentre io ero indaffarato con forbici e pettine, i miei figli avevano il permesso di disegnare, giocare e guardare la TV.

Un’altra storia particolare riguarda una signora americana molto affascinante: è di New York e viene quasi sempre da noi. Vuole sempre che siano due parrucchieri contemporaneamente ad occuparsi dei suoi capelli. Può capitare che la cliente desideri che al mattino i suoi capelli vengano asciugati con una piega verso l’interno, mentre alla sera verso l’esterno. Noi ovviamente ci adattiamo, siamo flessibili...

A quale ospite del WEF invece non le piace ripensare?

Preferisco dimenticare quei clienti che prendono un appuntamento e poi non si presentano. Purtroppo succede molto spesso! Poi ci sono quei personaggi che si atteggiano come dei VIP e vogliono farti credere che sono dei personaggi importanti, ma in realtà il loro ruolo al WEF è secondario. Trovo sia un comportamento sgradevole. 

A quale VIP vorrebbe tagliare i capelli?

Nel mio salone vorrei accogliere Bono. Potremmo chiacchierare della bella musica che ha suonato con gli U2, ovviamente mentre gli aggiusto il taglio.

I soldati dell'esercito verranno da lei durante il WEF? A questo proposito qual è il taglio che va di moda tra i militari? 

Sì, nel nostro salone ci sono sempre soldati, come pure poliziotti. Si tratta di clienti che spesso si presentano all’ultimo momento, senza fissare un appuntamento, e purtroppo siamo spesso già al completo. Quale taglio prediligono i militari? Di solito vogliono i capelli molto corti dietro e sui lati e un po’ più lunghi sopra. Un altro taglio molto richiesto è il 3 millimetri, stile marines per intenderci...

Signor Schmitter-Troendle, per i “clienti speciali” vi recate direttamente nel loro hotel?

Una volta sì, ora un po’ meno spesso. Le misure di sicurezza sono sempre più severe, per il mio team non è facile spostarsi e raggiungere i vari hotel. Perciò preferiamo accogliere anche i clienti più prestigiosi direttamente nel nostro salone. 

Cosa vi viene richiesto dagli ospiti del WEF? Un taglio completamente nuovo oppure soltanto un piccolo ritocco in vista di qualche riunione importante?

In molti casi è necessario prima di tutto un taglio adeguato, che poi può essere regolato di nuovo la sera o il giorno successivo. Abbiamo avuto anche vari presentatori televisivi che venivano ogni mattina soltanto per farsi lavare, asciugare e pettinare i capelli. Sono frequenti i clienti che vengono soltanto per dare l’ultimo tocco all'acconciatura.