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World Economic Forum (WEF)

Anche nel 2022 l’esercito sostiene le autorità civili del Cantone dei Grigioni nei loro compiti di sicurezza in occasione dell’incontro annuale del World Economic Forum (WEF). Il servizio d'appoggio dell'esercito – con un massimo di 5000 militari – è stato autorizzato dal Parlamento per gli incontri annuali del WEF dal 2022 al 2024. Nel 2022 il servizio d'appoggio avrà luogo dal 14 al 24 gennaio.

La polizia e l’esercito sono impegnati fianco a fianco a favore della sicurezza del WEF. Il portale d'informazione CUMINAIVEL li segue.

Portale d'informazione CUMINAIVEL (seguirà)

L'esercito protegge oggetti, persone e spazio aereo. Inoltre, presterà assistenza alle autorità civili nel settore della logistica, del trasporto aereo di persone tutelate dal diritto internazionale, del servizio sanitario coordinato (SSC), dell’aiuto alla condotta e della difesa N, B e C. Adempiendo il suo incarico, l'esercito sgrava la polizia permettendole di impiegare i suoi mezzi in modo mirato secondo i bisogni.

Il capo del Comando Operazioni, comandante di corpo Laurent Michaud, dirige l'impiego dell'esercito in qualità di comandante dell'impiego sussidiario di sicurezza (CISS). I mezzi e le organizzazioni principali subordinati al CISS per adempiere il compito sono:

  • la divisione territoriale 3 (div ter 3),
  • le Forze aeree (FA),
  • la Base logistica dell'esercito (BLEs)
  • la Base d'aiuto alla condotta (BAC),
  • la polizia militare,
  • il Centro di competenza NBC-KAMIR,
  • il Centro di competenza servizio alpino dell'esercito,
  • il comando forze speciali,
  • lo Stato maggiore dell’esercito,
  • determinati mezzi del Comando Istruzione.

Durante il WEF, la Base d'aiuto alla condotta (BAC) fornisce appoggio nelle comunicazioni tra tutte le forze di sicurezza della polizia cantonale e dell'esercito. A tale scopo sono necessarie reti sicure, indipendenti da provider privati, come la Rete di condotta Svizzera. I dati vengono trasmessi da nodo a nodo in modo codificato. Sono collegati a questa rete anche sistemi civili come pure sistemi delle Forze terrestri e delle Forze aeree, per esempio il radar di sorveglianza dello spazio aereo FLORAKO.

Le reti vengono sorvegliate 24 ore su 24 in modo centralizzato e in collaborazione con tutti i partner (Forze aeree, Forze terrestri, settori della BAC e ditte esterne).

Alla truppa e alla polizia vengono messi a disposizione apparecchiature e materiali. Inoltre l'esercito mette a disposizione della polizia cantonale grigionese varie attrezzature come estintori, apparecchi radio, elementi di recinzione, giubbotti di protezione e veicoli. Un battaglione della logistica ad hoc come pure altri elementi della Sanità militare e della logistica coadiuvano la polizia cantonale grigionese nell'ambito dei trasporti, del disciplinamento del traffico, delle prestazioni sanitarie e dei lavori di allestimento e di smantellamento.

Durante il World Economic Forum 2022 il traffico aereo nella regione di Davos verrà limitato.

Carta «Restricted area WEF 2020»

Validità delle limitazioni: Dalle 08:00 di venerdì 14 gennaio 2022 alle 17:00 di domenica 23 gennaio 2022.


Il traffico aereo sarà limitato dal 14 al 23 gennaio 2022 sopra Davos per un raggio di 25 miglia nautiche (circa 46 km) al di sopra dei territori di: Svizzera, Austria, Liechtenstein e Italia. I decolli e gli atterraggi presso gli aerodromi regionali sono disciplinati secondo regole e procedure particolari elaborate dalle Forze aeree in collaborazione con l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Sarà permesso effettuare voli solamente lungo le rotte VFR indicate. Tutti questi voli sono soggetti ad autorizzazione. L'accreditamento dei piloti e degli aeromobili costituisce il presupposto per l'autorizzazione.

Anche i voli non inclusi nelle aerovie indicate e i voli con destinazione Davos sono soggetti ad autorizzazione e saranno autorizzati solamente previo accreditamento dei piloti e dei velivoli. Anche dopo aver ricevuto un accreditamento, per ogni volo è obbligatorio inoltrare una richiesta presso le Forze aeree le quali prenderanno la loro decisione in merito, tenendo in considerazione le esigenze operative e di sicurezza. Le indicazioni dettagliate sono riportate nelle pubblicazioni ufficiali.

Per fornire appoggio alle autorità civili saranno effettuati trasporti aerei e voli di sorveglianza con elicotteri, velivoli a elica e aerei da combattimento delle Forze aeree svizzere. Si dovrà pertanto prevedere localmente un aumento dei movimenti aerei militari (con relativo rumore), anche al di fuori del Cantone dei Grigioni.

L'organico della navigazione aerea non è composto solamente da elicotteri e da aeroplani. A partire dal 14 gennaio 2022 anche gli altri utenti dello spazio aereo dovranno rispettare le limitazioni. Le disposizioni concernenti i voli con aeromodelli, droni, deltaplani oppure parapendio vengono emanate dalla Polizia cantonale del Cantone dei Grigioni.

I piloti civili

possono trovare queste informazioni anche presso l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), incluse le pubblicazioni e i formulari per l'accreditamento (seguirà):

UFAC / WEF

Identificazione di un velivolo da parte delle Forze aeree – Standby 121,5

Che cosa devo fare come pilota quando improvvisamente un aereo militare si affianca al mio? Come mi devo comportare? Che cosa significa e che cosa vogliono da me le Forze aeree? Jérôme «Geronimo» d'Hooghe, ex Chief of Air Defense Branch delle Forze aeree, lo spiega esaurientemente in un video.

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