World Economic Forum (WEF)

Anche 2019 l’esercito coadiuva le autorità civili del Cantone dei Grigioni nella messa in atto dei loro compiti di sicurezza in occasione dell’incontro annuale del World Economic Forum (WEF). Il servizio d'appoggio di un numero massimo di 5000 militari è stato autorizzato dal Parlamento per gli incontri annuali del WEF dal 2019 al 2021. Nel 2019 il WEF avrà luogo dal 18 al 28 gennaio.

L'esercito protegge le infrastrutture (rete viaria, approvvigionamento elettrico e idrico), garantisce la protezione dello spazio aereo, effettua voli di sorveglianza e trasporto aerei. Inoltre coadiuva le autorità civili nell'ambito della logistica e dell'aiuto alla condotta come pure nel quadro del servizio sanitario coordinato (SSC). Adempiendo il suo incarico, l'esercito sgrava la polizia permettendole di impiegare i suoi mezzi in modo mirato.

L'esercito non presta alcun servizio d'ordine, questo spetta alla polizia. Nel quadro del loro incarico i militari potranno basarsi sull'«ordinanza concernente i poteri di polizia dell'esercito» (OPPE).

Il capo del Comando Operazioni, comandante di corpo Aldo C. Schellenberg, dirigerà l'impiego dell'esercito in qualità di comandante dell'impiego sussidiario di sicurezza (CISS). I mezzi e le organizzazioni principali subordinati al CISS per adempiere il compito sono:

  • la divisione territoriale 3 (div ter 3),
  • le Forze aeree (FA),
  • la Base logistica dell'esercito (BLEs)
  • la Base d'aiuto alla condotta (BAC),
  • la polizia militare,
  • il Centro di competenza NBC-KAMIR,
  • il Centro di competenza servizio alpino dell'esercito,
  • il comando forze speciali,
  • lo Stato maggiore dell’esercito,
  • determinati mezzi del Comando Istruzione.

Durante il WEF la Base d'aiuto alla condotta (BAC) fornisce appoggio nelle comunicazioni tra tutte le forze di sicurezza della polizia cantonale e dell'esercito. A tale scopo sono necessarie reti sicure, indipendenti da provider privati, come la Rete di condotta Svizzera. I dati vengono trasmessi da nodo a nodo in modo codificato. Sono collegati a questa rete anche sistemi civili come pure sistemi delle Forze terrestri e delle Forze aeree, per esempio il radar di sorveglianza dello spazio aereo FLORAKO.

Le reti vengono sorvegliate 24 ore su 24 in modo centralizzato e in collaborazione con tutti i partner (Forze aeree, Forze terrestri, settori della BAC e ditte esterne).

Alla truppa e alla polizia vengono messi a disposizione apparecchi e materiale. Inoltre l'esercito mette a disposizione della polizia cantonale grigionese varie attrezzature come estintori, apparecchi radio, elementi di recinzione, giubbotti di protezione e veicoli. Un battaglione della logistica ad hoc come pure altri elementi della Sanità militare e della logistica coadiuvano la polizia cantonale grigionese nell'ambito dei trasporti, del disciplinamento del traffico, delle prestazioni sanitarie e dei lavori di allestimento e di smantellamento.

Carta «Restricted area WEF 2019»
Durante il World Economic Forum 2019 il traffico aereo nella regione di Davos verrà limitato (GND fino a FL195).

Il traffico aereo sarà limitato dal 21 al 26 gennaio 2019 in una zona avente un raggio di 25 miglia nautiche (circa 46 km) al di sopra del territorio di Svizzera, Austria, Liechtenstein e Italia al cui centro si trova Davos. I decolli e gli atterraggi presso gli aerodromi regionali verranno disciplinati secondo regole e procedure particolari elaborate dalle Forze aeree in collaborazione con l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Sarà permesso effettuare voli solamente lungo le rotte VFR indicate. Tutti questi voli sono soggetti ad autorizzazione. L'accreditamento dei piloti e degli aeromobili costituisce il presupposto per l'autorizzazione.

Anche i voli non inclusi nelle aerovie indicate e i voli con destinazione Davos sono soggetti ad autorizzazione e saranno autorizzati solamente previo accreditamento dei piloti e dei velivoli. Anche dopo aver ricevuto un accreditamento, per ogni volo è obbligatorio inoltrare una richiesta presso le Forze aeree le quali prenderanno la loro decisione in merito, tenendo in considerazione le esigenze operative e la sicurezza. Le indicazioni dettagliate sono riportate nelle pubblicazioni ufficiali.

Per fornire appoggio alle autorità civili saranno effettuati trasporti aerei e voli di sorveglianza con elicotteri, velivoli a elica e aerei da combattimento delle Forze aeree svizzere. Si dovrà pertanto prevedere localmente un aumento dei movimenti aerei militari e del rumore, anche al di fuori del Cantone dei Grigioni.

L'organico della navigazione aerea non è composto solamente da elicotteri o da aeroplani. A partire dal 21 gennaio 2019 anche gli altri utenti dello spazio aereo dovranno rispettare le limitazioni. Le disposizioni concernenti i voli con aeromodelli, droni, deltaplani oppure parapendio vengono emanate dalla Polizia cantonale del Cantone dei Grigioni.

Validità delle limitazioni
Dalle ore 0800 (ora locale) di lunedì 21 gennaio 2019
fino alle ore 1700 (ora locale) di sabato 26 gennaio 2019 (al massimo).

I piloti civili possono trovare queste informazioni anche presso l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), incluse le pubblicazioni e i formulari per l'accreditamento: ► www.bazl.admin.ch/wef


Identificazione di un velivolo da parte delle Forze aeree – Standby 121,5

Che cosa devo fare come pilota quando improvvisamente un aereo militare si affianca al mio? Come mi devo comportare? Che cosa significa e che cosa vogliono da me le Forze aeree? Jérôme «Geronimo» d'Hooghe, ex Chief of Air Defense Branch delle Forze aeree, lo spiega esaurientemente in un video.