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KFOR SWISSCOY

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Istruzione specifica all'impiego KFOR SWISSCOY ed EUFOR LOT

L'impiego della SWISSCOY

Dall’ottobre del 1999 l’Esercito svizzero partecipa in Kosovo con la SWISSCOY (Swiss Company) alla missione internazionale per il sostegno alla pace Kosovo Force (KFOR). La SWISSCOY conta fino a 165 militari volontari, armati con pistola, fucile d’assalto e apparecchio spray irritante (RSG) per la difesa personale.

La partecipazione militare della SWISSCOY alla KFOR risale alla decisione del Consiglio federale del 23 giugno 1999 che si fonda sulla risoluzione ONU 1244. Nel mese di giugno del 2017 il Parlamento ha approvato un’ulteriore proroga del mandato fino alla fine del 2020, tuttavia con una graduale riduzione. Nell'aprile 2018 l'effettivo della SWISSCOY è stato ridotto da 235 a 190 militari e da ottobre 2019 ne conta 165 (cfr. punto 6).

Per la prima volta un militare svizzero, il brigadiere Laurent Michaud, assume la funzione di sostituto comandante KFOR per il periodo da ottobre 2019 a ottobre 2020.

Il budget per il 2020 ammonta a 33,65 milioni di franchi. Attualmente il colonnello SMG Dirk Salamin svolge il suo mandato in veste di comandante nazionale (NCC) nel settore d’impiego (Kosovo).

Tuttavia, i postumi del conflitto continuano a pesare sul Paese sia a livello interno sia nelle relazioni con la Serbia. Il nuovo deterioramento delle relazioni tra Belgrado e Pristina avvenuto negli ultimi anni ha determinato una recrudescenza delle tensioni e degli incidenti provocati da entrambe le parti. Sebbene i rischi di un nuovo conflitto armato nel Paese siano minimi, la situazione politica e in materia di sicurezza in Kosovo è tale da rendere ancora necessaria la presenza della KFOR per garantire stabilità e sicurezza.

In tale contesto, all’interno della KFOR sono emerse nuove lacune in termini di capacità, che richiedono ulteriori contributi negli ambiti della libertà di movimento, dell’acquisizione di informazioni e delle funzioni di ufficiale superiore presso il quartiere generale della KFOR. Si tratta di compiti ai quali la SWISSCOY ha già contribuito in passato. Per consentire all’esercito di rispondere a queste nuove esigenze, il Consiglio federale intende aumentare l’effettivo massimo del contingente dagli attuali 165 militari a 195 militari a partire dal mese di aprile del 2021. Il Parlamento prenderà una decisione in merito nelle sessioni primaverile ed estiva del 2020.

La SWISSCOY svolge compiti multinazionali e nazionali conformemente al mandato. Gran parte della SWISSCOY fornisce prestazioni nel contesto multinazionale con gli elementi sottoelencati ed è attribuita a titolo di collaborazione operativa ad altre unità organizzative KFOR:

  • gli ufficiali superiori a livello di QG KFOR e di Regional Commands East e West; 
  • i Liaison and Monitoring Team (LMT) in quattro ubicazioni;
  • il team medico;
  • la polizia militare internazionale (IMP);
  • il team Explosive Ordonance Disposal (EOD);
  • il distaccamento di trasporto aereo, che dispone di un elicottero Super Puma operativo. Il distaccamento di trasporto aereo è attribuito al Quartiere generale della KFOR ed è stazionato nella parte militare dell’aeroporto di Slatina a Pristina, gestita dalla KFOR.

Il team EOD (Explosive Ordnance Disposal = eliminazione delle munizioni inesplose) e i Liaison and Monitoring Team (LMT) sono parte integrante della SWISSCOY da aprile 2010. Il compito degli LMT consiste nel raccogliere informazioni grazie ai contatti con la popolazione e ai colloqui con le autorità e di trasmetterle al comandante della KFOR, che le utilizza, tra l'altro, come base per le decisioni operative. Un traduttore locale accompagna sempre gli LMT. La SWISSCOY comprende 4 LMT di 7 - 12 persone, due stazionati nel sud e due nel nord del Paese. I membri di tre LMT sono alloggiati in case a Malishevo, Prizren e Mitrovica e vivono quindi a stretto contatto con la popolazione locale. I militari del quarto LMT alloggiano nel Camp Novo Selo.

Altri elementi della SWISSCOY svolgono sia compiti prettamente nazionali che binazionali sulla base di un accordo tecnico stipulato con i propri partner. Tali elementi comprendono lo SM NCC e il National Support Element (NSE) per compiti di rifornimento e restituzione come pure per la manutenzione del Camp e dei veicoli. Una compagnia di supporto efficiente e ben organizzata è necessaria per consentire le prestazioni della SWISSCOY. Le prestazioni logistiche di carattere prettamente nazionale, l'organizzazione del contingente, la gestione del personale e i provvedimenti disciplinari rientrano esclusivamente sotto il comando dell’NCC e quindi della Svizzera.

I militari della SWISSCOY, a dipendenza della loro funzione, sono stazionati in due Camp diversi. Lo stato maggiore, la polizia militare, il team EOD nonché elementi dell'aiuto alla condotta e del team medico si trovano nel Quartiere generale della KFOR a Pristina. Il National Support Element, elementi dell'aiuto alla condotta e l'LMT Zubin Potok sono stazionati nel Camp di Novo Selo a sud di Mitrovica.