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Missioni

Promovimento militare della pace dal 1953

Depuis 1990, l’Armée suisse et ses observateurs militaires s’engagent aux quatre coins du monde en faveur de missions de l’ONU.
Depuis 1990, l’Armée suisse et ses observateurs militaires s’engagent aux quatre coins du monde en faveur de missions de l’ONU.

L'inizio dell'attività di promovimento militare della pace da parte della Svizzera risale al 1953, quando il Consiglio federale inviò 146 militari armati in Corea per partecipare alle commissioni NNRC (Neutral Nations Repatriation Commission, per il rimpatrio dei prigionieri di guerra) e NNSC (Neutral Nations Supervisory Commission, per la sorveglianza dell'armistizio tra le due Coree). L'NNRC cessò la sua attività alla fine di febbraio del 1954 dopo aver adempiuto il suo compito di eseguire e concludere lo scambio di prigionieri. L'NNSC esiste ancora oggi, ma ha un mandato diverso ed è appoggiata dall'Esercito svizzero con cinque ufficiali stazionati a Panmunjeom.

I primi impieghi di osservatori militari svizzeri non armati risalgono al 1990. Attualmente ufficiali svizzeri, con grado di capitano o superiore, sono impiegati nell'UNTSO (Vicino Oriente, 12), nel MONUSCO (Repubblica democratica del Congo, 2), nell’UNMISS (South Sudan, 1), nel MINUSMA (Mali, 7), nell’UNMOGIP (Kashmir, 3) et nel MINURSO (Sahara Occidental, 2). In qualità di rappresentanti del Consiglio di sicurezza sul posto, i militari forniscono un importante contributo a favore della pace in queste zone di conflitto.

Inoltre, dal 1999 l’Esercito svizzero è impegnato con la SWISSCOY nella missione di pace in Kosovo KFOR in base alla risoluzione 1244 dell'ONU e al decreto del Consiglio federale del 23 giugno 1999. Nel mese di giugno del 2020 il Parlamento ha approvato un’ulteriore proroga del mandato fino alla fine del 2023 e l’effettivo massimo del contingente sarà aumentato dagli attuali 165 a 195 militari. La SWISSCOY è attualmente composta max. da 165 militari volontari armati per la difesa personale e comprende tra l’altro gli elementi seguenti: quattro team di collegamento e di sorveglianza (Liaison and Monitoring Team, LMT), National Support Element (compiti legati alla logistica nazionale e servizi binazionali), un team medico, la polizia militare (multinazionale e nazionale) e un team EOD (eliminazione delle munizioni inesplose). La KFOR dispone inoltre di un distaccamento di trasporto aereo comprendente due elicotteri, uno dei quali funge da riserva tecnica.

Dall'inizio di novembre del 2004, la Svizzera partecipa alla missione (EUFOR ALTHEA) in Bosnia-Erzegovina. 16 ufficiali e sottufficiali formano due cosiddetti team di collegamento e di osservazione (LOT) a Mostar e a Trebinje. Inoltre, quattro ufficiali superiori sono attivi nell LOT Coordination Center e al QG EUFOR presso il Camp Butmir a Sarajevo. Nel mese di giugno 2011 l’impegno svizzero in seno alla EUFOR è stato aumentato di un cosiddetto «Mobile Training Team» (MTT). Sei esperti in armi di piccolo calibro, munizioni e lingue istruiscono nel quadro di un team di esperti multinazionale le forze armate in Bosnia-Erzegovina nella gestione dei depositi di armi e di munizioni. Sono sul posto per delle sequenze d'istruzione specifiche e limitate nel tempo.

Nell’ambito dello sminamento a scopo umanitario nel Sud-Sudan (2), nel Sahara Occidental (3), nel RD Congo (4) e nel Mali (1) vengono impiegati militari svizzeri con diverse funzioni, per esempio in qualità di consulenti nei settori della logistica e della tecnica oppure come specialisti IMSMA.

Un esperto di DDR (Disarmament, Demobilization and Reintegration) partecipa alla missione ONU in appoggio al processo di pace in Mozambico.

Al quartier generale dell'ONU a New York ci sono due svizzeri in UNOPS (UN Office for Project Services). L'Esercito svizzero coadiuva anche il quartiere generale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) a Vienna mettendo a disposizione due persone e sostiene il progetto OSCE nell'ambito PSSM in Moldavia con un esperto.

 

Inoltre, svizzeri si trovano presso il Kofi Annan International Peacekeeping Training Centre (KAIPTC) in Ghana (3) e presso il Ecole de Maintien de la Paix Alioune Blondin Bèye (EMP ABB) in Bamako, Mali (2).

Centro di competenza SWISSINT

Il promovimento della pace in ambito internazionale è uno dei tre compiti dell'Esercito svizzero e, come tale, è ancorato nella legge militare. Questo compito viene svolto tramite il Centro di competenza SWISSINT (Swiss Armed Forces International Command) a Stans-Oberdorf.

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