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Primo caso di coronavirus nell'esercito

Sulla piazza d'armi di Wangen an der Aare un primo militare è risultato positivo al COVID 19. Il militare è stato isolato nell'infermeria della piazza d'armi.

03.03.2020 | Comunicazione Difesa

Il militare è entrato in servizio ieri per il corso di ripetizione con il battaglione della polizia militare 3 a Wangen an der Aare. In occasione della visita sanitaria d'entrata ha indicato di essersi trattenuto a Milano in precedenza. È risultato positivo alla valutazione del test COVID-19 effettuata presso il Laboratorio NBC di Spiez. Manca ancora la conferma da parte del laboratorio di riferimento di Ginevra. Il militare è stato isolato dai suoi colleghi e trasferito nell'infermeria della piazza d'armi. Le sue condizioni sono stabili. Le tre persone con le quali ha condiviso la camera sono state messe in quarantena in infermeria. Per gli altri militari che durante il giorno hanno avuto contatto con la persona infettata dal coronavirus, il medico in capo dell'esercito ha disposto una quarantena temporanea durante la notte.

Le scuole reclute e i corsi di ripetizione dell'esercito vengono svolti in modo invariato. L'esercito, in quanto riserva strategia del Governo federale, è pronto in ogni momento a fornire appoggio a favore delle autorità civili e della popolazione. La limitazione del raggio d'uscita nel frattempo è stata estesa a tutte le truppe in servizio in tutta la Svizzera. Tale misura si prefigge di garantire che in caso di necessità la truppa sia pronta ad appoggiare le autorità civili e la popolazione.

Ogni singolo test positivo potrebbe determinare la messa in quarantena di un'intera compagnia o addirittura di più compagnie, che non sarebbero quindi più pronte all'impiego. La capacità d'impiego e di condotta dell'esercito deve essere garantita.

Le disposizioni impartite dal Consiglio federale valgono anche per l'esercito. Così, ad esempio, il rapporto della brigata logistica 1 di oggi (martedì) è stato annullato, mentre una riunione di tutti gli alti ufficiali superiori prevista per mercoledì verrà ora svolta in modo decentralizzato mediante videoconferenza. Anche la grande manifestazione prevista per il 6 marzo «LA SICUREZZA È anche DONNA» è stata annullata. Sono state annullate, in una prima fase almeno fino al 15 marzo, anche tutte le giornate delle porte aperte delle scuole reclute. Tutte le ulteriori manifestazioni contenute nella pianificazione annuale dell'esercito verranno valutate tempestivamente secondo lo sviluppo della situazione.

Per ulteriori domande: Daniel Reist, portavoce dell'esercito, 058 464 48 08

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Documenti

  • Concetto di protezione, Comando Istruzione
    Tutti i punti menzionati nel presente concetto di protezione si fondano sugli ordini vigenti del medico in capo dell’esercito nonché sui rispettivi ausili di lavoro, sui promemoria e sulle raccomandazioni relative alle misure di comportamento e d’igiene dell’UFSP.
    07.07.2020 | PDF, 16 Pagine, 137 KB