Sviluppo delle competenze
L’Esercito svizzero è impegnato, in termini di personale e di finanziamenti, in vari ambiti dello sviluppo delle capacità, che è diventato un elemento centrale del promovimento internazionale della pace. La sicurezza, la stabilità e lo Stato di diritto vengono promossi attraverso l’istruzione, la consulenza e lo scambio di conoscenze specialistiche. Questa promozione rafforza le competenze e il senso di responsabilità delle forze di sicurezza locali nonché delle istituzioni statali e contribuisce alla stabilizzazione a lungo termine di intere regioni.
Lo sviluppo delle capacità prevede la riforma del settore della sicurezza (SSR) e il processo di disarmo, smobilitazione e reintegrazione (DDR): la SSR mira a sostenere le forze di sicurezza locali come l’esercito, la polizia, la protezione dei confini e gli organi di giustizia con misure che consentano loro di agire in modo efficiente, trasparente e nel rispetto dello Stato di diritto al servizio della popolazione; il DDR consiste invece nel disarmo e nella smobilitazione di militari e gruppi armati non statali per integrarli in modo duraturo nella società.
L’Esercito svizzero fornisce inoltre sostegno a due centri d’istruzione in Africa dove militari, agenti di polizia e specialisti civili vengono istruiti per gli impieghi nell’ambito del promovimento internazionale della pace: il Kofi Annan International Peace Support Training Centre (KAIPTC) in Ghana dal 2006 e l’International Peace Support Training Centre (IPSTC) in Kenia dal 2014.
Rientra nello sviluppo delle capacità anche lo United Nations Triangular Partnership Project for African Rapid Deployment of Engineering Capabilities (UN TPP ARDEC), avviato nel 2014 al fine di istruire unità del genio di Stati africani per impiegarle in missioni di promovimento della pace per lavori del genio orizzontali; questo know how è necessario per la costruzione di cambi, strade e aerodromi.
Anche l’uso sicuro e lo stoccaggio di armi e munizioni, il cosiddetto Physical Security and Stockpile Management (PSSM), stanno acquisendo una sempre maggiore importanza nell’ambito dello sviluppo delle capacità. Nello specifico, si tratta di pianificare in maniera complessiva, eseguire e garantire un corretto possesso e trattamento nonché un’opportuna custodia protettiva di beni pericolosi come munizioni, esplosivi e armi. In quest’ottica, l’Esercito svizzero invia dal 2011 esperti di armi di piccolo calibro e munizioni in Bosnia e Erzegovina per consentire alle forze armate sul posto di ridurre in modo significativo le loro scorte di armi e di munizioni e di immagazzinare e gestire in modo sicuro le scorte rimanenti.




