Passare al contenuto principale

ComunicazioniPubblicato il 16 aprile 2024

La Svizzera assume il comando della compagnia di trasporto della KFOR

Fin dall'inizio della sua missione, la SWISSCOY svolge un'ampia gamma di compiti in Kosovo per conto della KFOR. Con l’acquisizione del comando della compagnia di trasporto della KFOR, questa gamma di servizi diventa ancora più ampia e rappresenta un'ulteriore opportunità per l'Esercito svizzero di incrementare l'interoperabilità e le prestazioni grazie all'esperienza acquisita. L’ampliamento delle prestazioni è reso possibile dalla decisione del Consiglio federale di aumentare l’organico della SWISSCOY di 20 militari a partire dall’aprile 2024.

L’assunzione del comando della compagnia di trasporto significa anche un "Return on Investment" per l'Esercito svizzero: può imparare dal Benchmark delle nazioni che contribuiscono alle truppe KFOR e sviluppare nuove procedure che torneranno nell’Esercito come importante esperienza.

Dal 1999 la SWISSCOY fornisce un’ampia gamma di prestazioni a favore della forza multinazionale Kosovo Force (KFOR), per adempiere i compiti della missione che si fonda sulla risoluzione 1244 delle Nazioni Unite. Fra le altre prestazioni svolte sino ad ora, la SWISSCOY ha fornito una sezione di trasporto, che è stata assegnata alla compagnia di trasporto multinazionale della KFOR sotto il comando austriaco. L’Austria a ora ceduto il comando alla Svizzera. Per svolgere il nuovo compito il contingente sarà rafforzato con 20 militari, come deciso dal Consiglio federale il 29 novembre 2023. Ciò significa che, a partire dalla primavera del 2024, 215 soldati presteranno volontariamente servizio nella SWISSCOY nell’ambito del promovimento militare della pace. È in corso il reclutamento dei militari aggiuntivi, che seguiranno l’istruzione specifica all’impiego presso il Centro di competenza SWISSINT di Stans-Oberdorf prima del loro invio.

Nuove funzioni in ambito internazionale

La compagnia di trasporto viene impiegata per tutti i compiti operativi definiti dalla NATO e assunti dai Paesi fornitori di truppe nel quadro della KFOR. Nel quadro dei suoi compiti fornisce prestazioni di trasporto di personale e di materiale per l’intera missione. La compagnia dispone anche di un elemento responsabile della manutenzione dei veicoli del gruppo logistico KFOR e dotato anche di una capacità di recupero. I conducenti svizzeri continueranno a essere impiegati anche nel quadro del Freedom of Movement Detachement (FoMD), insieme ai pionieri e agli addetti all’eliminazione di munizioni inesplose (Explosive Ordnance Disposal, EOD) svizzeri.

Sono state inoltre introdotte nuove funzioni per i quadri intermedi e superiori in ambito internazionale. In futuro, la posizione di comandante del Joint Logistic Support Group (JLSG) sarà occupata alternativamente da Svizzera e Austria, sempre in alternanza con la posizione di capo di stato maggiore di questo corpo di truppa della KFOR. La posizione di comandante della compagnia di trasporto offre ai giovani quadri un’ulteriore opportunità di assumere responsabilità di condotta e di acquisire competenze in un ambiente internazionale.

La quota Opcon aumenta ulteriormente

Tuttavia, l’assunzione del comando della compagnia di trasporto comporta anche un cambiamento nelle strutture della SWISSCOY. Finora il «National Support Element (NSE)» era responsabile di tutti i compiti nazionali e operativi negli ambiti della manutenzione, della logistica, del genio e dei trasporti. Questo elemento è ora diviso in due compagnie: la «Support Company», che svolge compiti sia nazionali che operativi, e la «Transport Company», impiegata a livello operativo.

In questo modo la cosiddetta quota OPCON, ossia la percentuale di elementi svizzeri direttamente assegnati alla KFOR per l’adempimento dei compiti operativi, sale a oltre l’80 per cento. Le truppe rimanenti continueranno a svolgere importanti compiti nazionali che rendono possibili le prestazioni degli elementi OPCON.

Per la NCC del 49° contingente della SWISSCOY, Colonnello di Stato Maggiore Generale Corina Gantenbein, l'assunzione del comando dimostra che la Svizzera è considerata un partner affidabile all’interno della missione e che dispone di competenze specialistiche apprezzate e prontamente utilizzate dalla KFOR. «Siamo molto orgogliosi di poter assumere questo importante compito dai nostri camerati austriaci e siamo consapevoli della grande responsabilità».

Le competenze vengono sviluppate ulteriormente

L’assunzione della compagnia di trasporto implica che le risorse nelle varie aree del centro di competenza SWISSINT saranno rafforzate e ampliate. In particolare sono necessarie ulteriori risorse nei settori del trasporto di personale e materiale, per poter svolgere appieno la gamma di compiti di questo elemento operativo all'interno della KFOR. Gli elementi svizzeri nell'area operativa dispongono di una capacità minima di recupero che consente loro di recuperare veicoli fino a 7,5 tonnellate di peso. Tutto ciò che supera questo peso viene attualmente gestito in parte con le risorse degli altri Paesi fornitori di truppe all'interno della KFOR. Per questo motivo, la Svizzera sta attualmente sviluppando la capacità di «recupero e sollevamento» a beneficio della KFOR su base continuativa. Ciò avviene attraverso un team composto da specialisti esperti che stanno sviluppando i concetti corrispondenti e la formazione per il personale dispiegato. Si stanno inoltre valutando ulteriori acquisti per poter recuperare anche autocarri pesanti, attrezzature e veicoli cingolati. Il recupero di mezzi pesanti non è ancora stato implementato in modo dettagliato all'interno dell'Esercito svizzero. Attraverso il già citato sviluppo delle competenze in ambito operativo, il know-how in questo settore può essere restituito come ritorno sugli investimenti per rafforzare la difesa.

In termini di personale, i primi autisti sono già stati dislocati nell'area operativa da metà febbraio, per rilevare gradualmente i servizi dai loro predecessori austriaci e garantire il trasferimento di competenze e la fornitura di servizi a beneficio dei partner multinazionali.

Un Know-How importante confluisce nell’Esercito

La stabilità e la sicurezza nei Balcani sono di interesse strategico e di politica di sicurezza per la Svizzera. L'assunzione del comando della compagnia di trasporto offre alla Svizzera l'opportunità di rafforzare il suo impegno nella NATO nel quadro della KFOR, come richiesto dal Consiglio federale nel suo rapporto supplementare sulla politica di sicurezza 2021. Inoltre, fornisce alla missione un supporto per consentirle di orientarsi alle mutate circostanze rilevanti per la sicurezza. Aumentando il proprio contingente, la Svizzera contribuisce agli sforzi di stabilizzazione della NATO in questa regione, che ancora una volta è tornata a far parlare di sé l’anno scorso a causa di disordini, rivolte e incidenti.

Anche l’Esercito svizzero beneficia di questo rafforzamento della fornitura di prestazioni all’interno della KFOR e della comunità internazionale e a favore del promovimento della pace: la SWISSCOY si confronta costantemente con una situazione mutevole e con l’evoluzione delle procedure operative degli attori e dei partner sul campo. Di conseguenza, deve costantemente adattarsi e sviluppare nuove procedure, che confluiranno nell’Esercito svizzero in forma di importanti esperienze. In questo modo aumenteranno le competenze, le capacità a lungo termine e l’interoperabilità del nostro esercito e dei suoi militari di professione e di milizia.