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Pubblicato il 14 novembre 2025

Missioni e jobs di promovimento della pace

L’Esercito svizzero si impegna attivamente in tutto il mondo nel promo­vimento della pace con più di una dozzina di missioni in Europa, Africa e Asia. Le donne e gli uomini che partecipano volontariamente alle varie missioni in qualità di militari svolgono diversi compiti che dipendono dal settore e dal genere d’impiego.

Fino ad oggi la SWISSCOY in Kosovo rappresenta l’impegno di maggiore portata dell’Esercito svizzero nel quadro del promovimento della pace. Dal 1999 prestano servizio a favore della Kosovo Force (KFOR) fino a 215 soldati per ogni contingente, i quali forniscono il proprio sostegno alla missione svol­gendo gli incarichi previsti per garantire un ambiente stabile e sicuro (safe and secure environment) e per mantenere la libertà di movimento di tutte le persone in Kosovo (freedom of movement).

14 novembre 2025

SWISSCOY KFOR

Fino ad oggi la SWISSCOY in Kosovo rappresenta l’impegno di maggiore portata dell’Esercito svizzero nel quadro del promovimento della pace. Dal 1999 prestano servizio a favore della Kosovo Force (KFOR) fino a 215 soldati per ogni contingente, i quali forniscono il proprio sostegno alla missione svol­gendo gli incarichi previsti per garantire un ambiente stabile e sicuro (safe and secure environment) e per mantenere la libertà di movimento di tutte le persone in Kosovo (freedom of movement).

Dal 2004 in Bosnia ed Erzegovina fino a 20 militari dell’Esercito svizzero sono impiegati in Liaison and Observation Team (LOT) a favore della missione EUFOR ALTHEA. Questi team sono stazionati nei luoghi di conflitto potenziali e conosciuti, rappresentando un sistema di preallarme a favore della missione. Grazie a un vivo scambio con la popolazione e le autorità locali, possono acce­dere a informazioni che servono all’EUFOR per valutare la situazione in mate­ria di sicurezza e per elaborare il quadro della situazione. Nel quadro dell’EU­FOR ALTHEA, fino a sei esperti svizzeri di armi di piccolo calibro e di munizioni istruiscono mediante un «Mobile Training Team» (MTT) le forze armate della Bosnia ed Erzegovina riguardo alla gestione delle munizioni e delle armi.

14 novembre 2025

EUFOR ALTHEA

Dal 2004 in Bosnia ed Erzegovina fino a 20 militari dell’Esercito svizzero sono impiegati in Liaison and Observation Team (LOT) a favore della missione EUFOR ALTHEA. Questi team sono stazionati nei luoghi di conflitto potenziali e conosciuti, rappresentando un sistema di preallarme a favore della missione. Grazie a un vivo scambio con la popolazione e le autorità locali, possono acce­dere a informazioni che servono all’EUFOR per valutare la situazione in mate­ria di sicurezza e per elaborare il quadro della situazione.

La Commissione di supervisione delle nazioni neutrali sull’armistizio in Corea (NNSC) rappresenta la missione svizzera di promovimento della pace più datata: già nel 1953 il Consiglio federale decise infatti di inviare circa 150 militari in Corea. Oggigiorno rimangono in servizio cinque ufficiali svizzeri e cinque ufficiali svedesi, stazionati a Panmunjom, immediatamente a sud della linea di demarcazione. Il compito principale della NNSC consiste tuttora nel sorvegliare il rispetto del trattato d’armistizio siglato nel 1953. Tra le mansioni rientrano tra l’altro le ispezioni presso i posti d’osservazione e di guardia nonché presso le posizioni delle armi come pure l’osservazione di esercitazioni militari nel sud e inchieste speciali in caso di presunte violazioni dell’armistizio.

14 novembre 2025

NNSC

La Commissione di supervisione delle nazioni neutrali  sull’armistizio in Corea (NNSC) rappresenta la missione svizzera di promovimento della pace più datata: già nel 1953 il Consiglio federale decise infatti di inviare circa 150 militari in Corea. Oggigiorno rimangono in servizio cinque ufficiali svizzeri e cinque ufficiali svedesi, stazionati a Panmunjom, immediatamente a sud della linea di demarcazione. Il compito principale della NNSC consiste tuttora nel sorvegliare il rispetto del trattato d’armistizio siglato nel 1953. Tra le mansioni rientrano tra l’altro le ispezioni presso i posti d’osservazione e di guardia nonché presso le posizioni delle armi come pure l’osservazione di esercitazioni militari nel sud e inchieste speciali in caso di presunte violazioni dell’armistizio.

Dal 1990 vengono impiegati in diverse regioni a favore dell’ONU osservatori militari svizzeri Nell’ambito di team internazionali, osservano e fanno rapporto per esempio in caso di eventi che contravvengono al mandato della missione. Inoltre effettuano pattugliamenti nella zona d’impiego per sorvegliare regioni complesse e ottenere informazioni rilevanti in occasione di incontri con per­sone del posto per la valutazione della situazione in materia di sicurezza. Per potersi fare un’idea complessiva della situazione in loco, svolgono inoltre collo­qui con autorità e forze armate locali oppure insieme al rispettivo team control­lano le loro truppe, armi e munizioni in base al mandato.

14 novembre 2025

ONU

Dal 1990 vengono impiegati in diverse regioni a favore dell’ONU osservatori militari svizzeri Nell’ambito di team internazionali, osservano e fanno rapporto per esempio in caso di eventi che contravvengono al mandato della missione. Inoltre effettuano pattugliamenti nella zona d’impiego per sorvegliare regioni complesse e ottenere informazioni rilevanti in occasione di incontri con per­sone del posto per la valutazione della situazione in materia di sicurezza. Per potersi fare un’idea complessiva della situazione in loco, svolgono inoltre collo­qui con autorità e forze armate locali oppure insieme al rispettivo team control­lano le loro truppe, armi e munizioni in base al mandato.

26 gennaio 2026

Sviluppo delle competenze

L’Esercito svizzero è impegnato, in termini di personale e di finanziamenti, in vari ambiti dello sviluppo delle capacità, che è diventato un elemento centrale del promovimento internazionale della pace. La sicurezza, la stabilità e lo Stato di diritto vengono promossi attraverso l’istruzione, la consulenza e lo scambio di conoscenze specialistiche. Questa promozione rafforza le competenze e il senso di responsabilità delle forze di sicurezza locali nonché delle istituzioni statali e contribuisce alla stabilizzazione a lungo termine di intere regioni.

L’Esercito svizzero è impegnato anche nello sminamento a scopo umanita­rio. Invia specialiste e specialisti in tutto il mondo per impieghi a favore dello United Nations Mine Action Service (UNMAS). In diverse missioni dell’ONU i militari dell’Esercito svizzero forniscono il proprio contributo tra l’altro nell’ambito della logistica come pure della gestione di banche date di informa­zioni. In queste funzioni il personale impiegato è responsabile ad esempio per la gestione e l’amministrazione dell’equipaggiamento dei team internazionali addetti allo sminamento oppure si occupa dell’interpretazione di dati e dell’a­nalisi delle zone bonificate come pure della realizzazione di mappe delle mine.

14 novembre 2025

Sminamento a scopo umanitario

L’Esercito svizzero è impegnato anche nello sminamento a scopo umanita­rio. Invia specialiste e specialisti in tutto il mondo per impieghi a favore dello United Nations Mine Action Service (UNMAS). In diverse missioni dell’ONU i militari dell’Esercito svizzero forniscono il proprio contributo tra l’altro nell’ambito della logistica come pure della gestione di banche date di informa­zioni. In queste funzioni il personale impiegato è responsabile ad esempio per la gestione e l’amministrazione dell’equipaggiamento dei team internazionali addetti allo sminamento oppure si occupa dell’interpretazione di dati e dell’a­nalisi delle zone bonificate come pure della realizzazione di mappe delle mine.