Passare al contenuto principale

ComunicazioniPubblicato il 6 agosto 2024

Ulteriore potenziamento della simulazione presso il Centro d’istruzione SWISSINT

Da tre anni il Centro d’istruzione SWISSINT lavora con successo con la tecnologia gaming e di simulazione e la integra costantemente in altri corsi. L’impiego del software di simulazione militare Virtual Battlespace 4 consente tra l’altro di esercitare determinati scenari in modo efficiente sotto il profilo dei costi e rispettoso dell’ambiente.

Anche durante il corso per osservatori militari gli ufficiali svizzeri e stranieri allenano i più disparati scenari con l’ausilio del software di simulazione Virtual Battlespace 4.

Testo Tenente colonnello SMG Olaf Niederberger, ex sostituto comandante Centro d’istruzione SWISSINT

Due ufficiali informatori del Tactical Operations Centre (TOC) seguono attoniti il live streaming del drone Skylark II, che osserva dall’alto la dimostrazione finora pacifica che ha luogo sulla piazza della Landsgemeinde di Appenzello. Una macchia luminosa e tremolante domina improvvisamente l'immagine in bianco e nero trasmessa dalla telecamera a infrarossi. «Ecco, hanno dato fuoco a un'automobile». Alcune dozzine di manifestanti, prima apparentemente pacifici, si staccano dal gruppo principale e lasciano una scia di devastazione nel centro di Appenzello. Passano secondi eterni e tutti presso il TOC sono incollati come stregati al grande schermo su cui appare quanto trasmesso dal drone.

«È di competenza della polizia locale», borbotta tra sé e sé il «Battlecaptain» responsabile. Presumibilmente per convincersi della sua inerzia. Una piccola segnalazione da parte della direzione d’esercizio riguardo al fatto se sia consapevole della direzione in cui si sta muovendo la folla cambia improvvisamente il suo comportamento. «Maledizione..., stanno venendo nella nostra direzione, passami alla radio il comandante della compagnia di appoggio», ordina il «Battlecaptain». Neppure un secondo dopo la formazione competente per la sicurezza del Quartier generale di battaglione (QG batt) viene informata dell’imminente disastro.

Scenari d’esercizio impegnativi

Nel frattempo l’ufficiale MOVCON competente per il movimento delle proprie truppe agisce dimostrando presenza di spirito. Uno sguardo al sistema di condotta gli indica grazie al cosiddetto Blue Force Tracking che il convoglio atteso con impazienza si trova a soli due chilometri da Appenzello. Rendendosi conto che è il momento sbagliato per raggiungere il QG bat con 60.000 litri di gasolio, ordina al capo convoglio di effettuare un alt assicurato. Mentre l’ufficiale MOVCON tenta di informare il «Battlecaptain» della misura adottata, quest’ultimo discute proprio con un ufficiale operazioni, se la richiesta del caposezione di sicurezza di impiegare mezzi non letali contro la folla, che blocca nel frattempo l’accesso principale al QG bat, soddisfi le regole d’impiego vigenti.

Per gli ufficiali del TOC la giornata rimarrà febbrile. Una pattuglia cade in un’imboscata e il livello superiore non è in grado di mettere a disposizione un elicottero per evacuare i feriti. Mentre il blocco davanti al quartier generale può essere sgomberato con l’impiego di gas lacrimogeni e manganelli, la rabbia della folla si scatena altrove. Una chiesa della minoranza religiosa degli ALPHA va in fiamme. Il comandante della polizia locale incolpa sui social media le truppe ONU di un’inutile escalation nei confronti dei dimostranti pacifici. La compagnia finlandese subordinata finora risparmiata dagli eventi segnala parimenti disordini attorno al campo di rifugiati di Waldstatt protetta dalla stessa. Come se non bastasse, il supremo comandante di brigata allarmato dagli eventi annuncia una visita a sorpresa.

L’impiego di software di simulazione è sensato

Le scene descritte provengono dal corso ACMIL/PSO svolto presso il Centro d’istruzione (CI) SWISSINT con i futuri ufficiali di professione. Nel quadro dell’istruzione in materia di interoperabilità il monitoraggio della situazione di un battaglione multinazionale è stato allenato in questa sequenza. Gli eventi, che i candidati esercitati hanno dovuto affrontare, sono stati registrati per quanto riguarda le parti essenziali tramite un software di simulazione (sim), che viene utilizzato presso il CI SWISSINT da poco più di due anni.

L’esempio indica quali vantaggi può offrire l’utilizzo della tecnologia sim quale complemento di altri metodi d’istruzione. Da un lato l’utilizzo della simulazione aumenta in modo significativo l’immersione e quindi il grado di realismo di un esercizio. Il livestream di un drone simulato, ad esempio, si discosta di poco dall’esperienza reale. L’impiego della simulazione è conveniente anche a livello di costi. Per rappresentare in modo realistico uno scenario analogo sul terreno, dovrebbero essere impiegati dozzine, se non centinaia di soldati, nonché dovrebbero essere spostati i veicoli e bloccate le piazze.

Istruzione anche a livello tattico

L’utilizzo del software sim presso la CI SWISSINT si è costantemente sviluppato nel corso degli ultimi due anni. All’inizio l’attenzione è stata rivolta soprattutto all’incremento qualitativo dell’istruzione tecnica, cosicché il software sim è stato utilizzato con successo in diversi corsi per l’istruzione negli ambiti della comunicazione, della navigazione nonché delle tecniche di osservazione e di pattugliamento. Negli scorsi mesi l’attenzione è stata vieppiù focalizzata sull’istruzione a livello tattico, in particolare sull’istruzione di reparto nell’ambito della protezione di convogli oppure, come descritto sopra, sull’istruzione in materia di monitoraggio della situazione. Oltre al proprio interesse per un un’istruzione realistica e conveniente a livello di costi le conoscenze acquisite devono parimenti confluire a plasmare il panorama futuro della simulazione dell’esercito.

Ripresa in game di un convoglio ONU in Appenzello: la possibilità della genesi dettagliata del terreno combinata con l’architettura aperta del software di simulazione consente l’utilizzo del software per un gran numero di casi d’applicazione a livello tattico e di tecnica di combattimento.