Cooperazione internazionale nell’ambito di un impiego di promovimento della pace
Dall’ottobre 1999 l’Esercito svizzero partecipa agli impieghi di promovimento della pace della KFOR insieme a SWISSCOY, contribuendo alla stabilità dell’Europa. Gli ufficiali svizzeri vengono impiegati anche negli stati maggiori internazionali della KFOR. Una di queste funzioni di stato maggiore è quella di capo Tactical Effects Centre presso lo Stato maggiore di brigata statunitense del Regional Command East.

Testo e foto del magg SMG Christian Hiltbrunner, ex capo TEC SWISSCOY 48
Il capo Tactical Effects Centre (C TEC) è responsabile dell’attuazione del cosiddetto Effects based approach a livello di brigata. Insieme al suo team internazionale assicura che gli obiettivi operativi della KFOR, i cosiddetti effetti, siano sostenuti e raggiunti attraverso le azioni della brigata. Lavorare con la dottrina Effects based approach della NATO all’interno di una brigata statunitense e nell’ambito di una missione multinazionale KFOR offre al C TEC l’opportunità di acquisire esperienze preziose nel settore della cooperazione internazionale.
La costituzione di una rete di contatti è fondamentale
Per avere successo come ufficiale svizzero all’interno di una brigata statunitense, nelle prime settimane è stato importante per me stringere relazioni e confrontarsi con la cultura e le regole delle forze armate statunitensi. Solo una buona rete di contatti permette di instaurare fiducia e, di riflesso, la possibilità di acquisire influenza. Naturalmente, per avere successo a lungo termine anche le conoscenze tecniche sono fondamentali. Il C TEC deve occuparsi dei processi NATO, come il Military decision making process o l’Effects based approach. Inoltre, le operazioni d’informazione (OI), le operazioni psicologiche (PSYOP), la collaborazione civile-militare (CIMIC) e il Liaison and monitoring team (LMT) vengono gestiti come sensori direttamente dal TEC, quindi c’è molto da imparare anche in questi settori.
Un’istruzione ad ampio raggio
Oltre al corso d’istruzione di SWISSCOY a Stans Oberdorf, come primo ufficiale svizzero ho avuto anche la possibilità di essere integrato nell’istruzione specifica all’impiego della brigata statunitense in Germania. Per tre settimane, io e il mio futuro team siamo stati istruiti da specialisti per l’imminente impiego in Kosovo. Questa integrazione ci ha permesso di stringere velocemente un forte legame come TEC team, di definire i processi e di sviluppare e uniformare le nostre conoscenze. L’approfondimento delle conoscenze d’impiego necessarie secondo il principio «learning by doing» nel settore d’impiego permette al C TEC di beneficiare del know-how degli americani in settori specifici come le IO, le PSYOP e la CIMIC.
L’interoperabilità permette un lavoro di squadra efficiente
Una volta assicurata l’interoperabilità all’interno del team TEC, è possibile orientare le azioni verso un obiettivo comune nonché scambiare e far fruttare le conoscenze apprese. In questo modo, durante il mio impiego è stato possibile definire un processo di targeting non cinetico, che è stato ripreso e implementato in tutta la KFOR. A partire da quest’anno il C TEC è automaticamente integrato nell’istruzione specifica all’impiego della brigata statunitense, mentre un ex C TEC è stato incaricato di istruire lo stato maggiore di brigata nell’ambito del processo di targeting non cinetico.
La funzione di C TEC permette di acquisire esperienze preziose
Poter mettere alla prova le mie conoscenze e capacità nel quadro di un impiego internazionale sarebbe già stato un grande valore aggiunto, ma poterlo fare in qualità di sottocapo di stato maggiore all’interno di una brigata statunitense e durante una situazione di instabilità regionale in Kosovo lo è stato ancora di più. L’escalation di maggio 2023, con quasi 100 soldati della KFOR feriti, e quella ulteriore di settembre 2023, hanno reso indispensabile saper lavorare rapidamente come una squadra e attuare efficacemente i processi. A causa dell’evoluzione della situazione, sono state assegnate alla brigata statunitense anche le formazioni di riserva tattiche e operative delle dimensioni di un battaglione. È stato molto istruttivo sperimentare l’importanza di fattori come la logistica, la capacità di resistenza e il pragmatismo in una situazione del genere, sia all’interno dello stato maggiore che tra le formazioni subordinate. È stato anche impressionante vedere quanta responsabilità si assumono i sottufficiali dell’esercito statunitense a tutti i livelli gerarchici. Questo contribuisce in modo significativo a dare agli ufficiali la capacità di prendere le decisioni giuste e quindi di creare condizioni favorevoli al successo.
Gli impieghi di promovimento della pace sono importanti per lo scambio di esperienze
Funzioni come quella del C TEC offrono la possibilità di acquisire competenze dottrinali, in particolare nei settori poco presenti nell’Esercito svizzero, come l’Effects based approach, le IO, le PSYOP o la CIMIC. Inoltre, i processi nazionali e internazionali possono essere utilizzati e messi a confronto in un contesto d’impiego. Gli impieghi di promovimento della pace consentono di comprendere meglio la cultura, le norme e i valori degli altri eserciti e offrono la possibilità di condividere i punti di forza dell’Esercito svizzero in un contesto militare internazionale.
