Ampio ventaglio di compiti nel Quartiere Generale dell’ONU
Dal 1994 l’Esercito svizzero appoggia il Quartiere Generale dell’ONU a New York mettendo a disposizione esperti negli ambiti più disparati. Inizialmente erano specialisti in campo medico, mentre dal 2011 si tratta principalmente di militari che si impegnano a favore dell’UN Office for Project Services (UNOPS). Quattro ufficiali illustrano i loro campi d’attività.
Testo Markus Rüegg, Beat Koller, Marc Schibli e Sarah Brunner, UN Office for Project Services (UNOPS), Quartiere generale dell’ONU a New York
Markus Rüegg, Strategic Asset Management Advisor, UNOPS PSC
L’UNOPS Peace and Security Cluster (PSC) coordina a livello mondiale quattro progetti di sminamento umanitario propri e altri 13 della UN Mine Action Service (UNMAS), fungendo da centro operativo e strategico. Dal 2018 lavoro come Global Asset Management Advisor strategico nel PSC-HQ Management Team e posso mettere a frutto la mia ventennale attività nel contesto internazionale e le esperienze ricavate da precedenti missioni ONU sul campo. I miei compiti spaziano dall’acquisto alla gestione strategica degli stock di 19’000 unità d’equipaggiamento fino al rispettivo smaltimento a regola d’arte. Rientrano pure nella mia sfera di responsabilità attività quali reporting interno ed esterno, revisioni, coordinamento di inventari, incontri formativi, sviluppo di direttive e gerenza di un sistema di gestione dei magazzini basata su cloud. Trattandosi di una funzione di orientamento strategico, il mio ruolo implica una stretta cooperazione con le missioni UNMAS sul campo e con l’UNMAS-HQ. La sfida risiede nel fatto che le frequenti attività di coordinamento necessarie si estendono sull’arco di diversi fusi orari.
Beat Koller, Asset Management Officer, UNOPS PSC
In quanto Asset Management Officer sostengo 12 progetti dell’UNMAS in Africa e nel Vicino Oriente in relazione a diversi aspetti legati al tema degli asset. Un asset può consistere in un laptop, un generatore, un metaldetector oppure può anche essere un intero veicolo. Mi occupo di questioni normative, procedurali e specifiche alle tecniche dei sistemi durante l’intero ciclo di vita di un asset, dunque dalla registrazione alla manutenzione, fino allo smaltimento. La sfida maggiore risiede nella precisione dei dati nonché nelle disparità sulla concezione di qualità dei dati talvolta riscontrate. Come in qualsiasi azienda, anche presso l’UNOPS PSC vengono effettuati regolarmente inventari e resoconti. In questo ambito sosteniamo il nostro personale sul campo proponendo formazioni online sui requisiti più recenti e analisi della qualità dei dati, e alla fine consolidiamo i dati per il nostro management e il nostro cliente UNMAS.
Marc Schibli, Training Officer DDR, UNOPS DPO
Il processo di disarmo, smobilitazione e reintegrazione (Disarmament, Demobilization and Reintegration, in breve DDR) si occupa di disarmare, smobilitare e reintegrare nella società in maniera durevole i membri di gruppi armati non statali durante o dopo un conflitto armato. La sezione DDR in seno al Department of Peace Operations (DPO) funge da operatore dell’ONU per il sostegno dei processi DDR a livello mondiale. Uno dei suoi compiti principali consiste nello sviluppo delle capacità sia per il personale ONU sia per gli attori nazionali e regionali. Tra le altre cose io sono responsabile dell’attuazione operativa delle direttive esistenti e della formazione dei collaboratori ONU nonché di altro personale DDR. Negli scorsi anni si è intensificato lo sviluppo e lo svolgimento di formati didattici su misura per partner dell’ONU e commissioni DDR nazionali degli Stati membri. Nel mio lavoro posso attingere alle mie esperienze sul campo come ufficiale DDR nella Repubblica Democratica del Congo e al periodo di attività presso il centro d’istruzione SWISSINT, ma anche a una rete internazionale di esperti DDR e istituzioni partner.
UN Women si adopera a favore della parità di genere e del rafforzamento del ruolo delle donne; inoltre supporta gli Stati membri dell’ONU nei loro sforzi volti a stabilire standard globali in tal senso. UN Women collabora con governi e società civili per garantire un’applicazione efficace degli standard a beneficio delle donne e delle ragazze su tutto il globo terrestre. In quanto Deputy Military Advisor metto a disposizione competenza militare per l’attuazione del mandato di UN Women secondo l’agenda «Donne, pace e sicurezza» e in virtù della risoluzione ONU 1325 nonché delle risoluzioni connesse. Gran parte del mio lavoro è dedicata al Women’s Military Peace Operations Course, di cui sono la responsabile generale. In questo ambito mi concentro sulla pianificazione, direzione e implementazione di questo programma di corsi a 360 gradi. Il mio campo d’attività prevede anche il coordinamento con gli Stati membri di Donor and Host, l’allestimento e la gestione del budget, la gestione dei contratti e del personale così come la comunicazione strategica. Inoltre, rappresento UN Women in importanti organi interstatali e istanze interne all’ONU, nonché di fronte alle delegazioni degli Stati membri, in particolare dei rispettivi consulenti militari e di polizia a New York.
Il 21 maggio 2025 il Consiglio federale ha deciso di aumentare il proprio sostegno militare a favore del Quartiere Generale delle Nazioni Unite a New York e di altre ubicazioni dell’ONU nel quadro del promovimento della pace. D’ora in poi l’ONU potrà contare sulla partecipazione di un massimo di 25 ufficiali svizzeri. L’obiettivo principale è di rafforzare l’impegno a favore degli ambiti SSR (Security Sector Reform) e DDR (Disarmament, Demobilisation and Reintegration), cosa che consentirà alla Svizzera di acquisire preziose esperienze e di contribuire a plasmare questo pilastro fondamentale del promovimento della pace.


