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AFC: Acquisizione, fidelizzazione e consulenza

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Questa unità organizzativa dello Stato maggiore del Cdo Istr si occupa dell’acquisizione, della fidelizzazione e della consulenza (AFC) di persone in servizio attivo, di persone potenzialmente interessate nonché di ex militari. Inoltre l’AFC si prefigge come obiettivo di ottimizzare la collaborazione con gli stakeholder interni ed esterni.

L’AFC intende rafforzare l’interesse per il tema «Sicurezza» presso i giovani cittadini svizzeri al fine di incrementare l’attrattiva del servizio militare presso il gruppo di destinatari. A tale scopo è opportuno informare le future persone soggette all’obbligo di leva e andargli incontro nei loro ambienti socioculturali.

Di pari passo è importante stabilire un legame tra i militari e l’Esercito svizzero al fine di creare soddisfazione sul fronte delle persone che prestano servizio militare e rafforzare la loro identificazione con l’Esercito svizzero.

È inoltre opportuno informare maggiormente gli ex militari sugli avvenimenti d’attualità dell’Esercito svizzero. Sono, infatti, parte della comunità degli ex allievi e possono influenzare positivamente la percezione dell’Esercito svizzero tra la popolazione.

Infine il settore AFC intende intensificare la collaborazione e la comunicazione tra i diversi partner interni ed esterni, in particolare il panorama formativo, l’economia e i Cantoni.

 

Nel periodo precedente alla SR prevediamo di suscitare e mantenere vivo l’interesse dei giovani cittadini svizzeri (a partire dal 14° anno d’età circa) per il tema «Sicurezza» con le seguenti misure:

  • consolidamento dell’informazione prima del servizio militare nelle scuole professionali e nei licei;
  • gestione e proposta di materiale didattico dell’esercito per le scuole;
  • contributi per una strategia di marketing e comunicazione orientata ai gruppi di destinatari;
  • cura sistematica dei contatti con i partner (scuole, associazioni, servizi di orientamento professionale, Cantoni, associazioni di categoria) nonché verso gli ambienti dei giovani (genitori e docenti);
  • partecipazione a fiere (fiere delle professioni, fiere dei maturandi, fiere per il pubblico ecc.);
  • introduzione o completamento di servizi di consulenza.

Lo scopo è di far conoscere ai giovani e ai loro ambienti i vantaggi del servizio militare e fare in modo che percepiscano l’Esercito svizzero in modo positivo.

 

Nel periodo a partire dall’inizio della scuola reclute è opportuno provare a creare un legame tra i militari e l’Esercito svizzero adottando le seguenti misure:

  • colloqui di consulenza personali sul posto in forma di «servizi di consulenza militari» (orientamento nella carriera militare e civile, punti di contatto verso il SSEs / SPP Es / S assistenza spirituale, servizio di collocamento, uffici di collegamento ecc.);
  • gestione e ampliamento delle computabilità dell’istruzione militare / riconoscimento reciproco nel settore della formazione terziaria e ricerca di ulteriori possibilità di computo;
  • coordinamento e organo di contatto per la formazione (livello secondario I, livello secondario II e scuole specializzate superiori) e l’economia (associazioni padronali e associazioni mantello ecc.);
  • organo d'informazione tematico per cdt a tutti i livelli, comandi di circondario, servizi di coordinamento, comitati del panorama formativo, cittadinanza, ecc.;
  • contributi per una strategia di marketing e comunicazione orientata ai gruppi di destinatari (flyer / social media, newsletter ecc.);
  • sviluppo e amministrazione di reti di militari attivi ed ex militari;
  • ampliamento e gestione pianificata di postazioni informative online (per esempio borsa dei posti di lavoro).

Lo scopo di queste misure è di offrire ai militari in servizio un notevole valore aggiunto, rafforzando di riflesso la loro identificazione con l’Esercito svizzero.

 

Dal momento in cui un militare viene prosciolto dal servizio è opportuno che possa essere mantenuto all’interno del sistema nel miglior modo possibile. Sulla base dei risultati emersi dal seminario sull’integrazione 2020 dell’Università di San Gallo, sono in fase di pianificazione le seguenti misure a riguardo:

  • sviluppo, creazione e amministrazione di reti di contatti per ex militari (Alumni);
  • utilizzo del know-how disponibile in forma di coaching;
  • sfruttare il potenziale degli ex militari come ambasciatori di punti di vista positivi.

 

Le misure indicate qui di seguito sono mirate a coordinare, sincronizzare e in particolare ampliare assieme al panorama della formazione e all’economia della Svizzera la collaborazione e la comunicazione con diversi partner interni ed esterni:

  • gestione dei contratti proattiva e trasparente (acquisizione, coordinamento);
  • creazione e gestione di reti di contatti come la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei licei svizzeri (CDLS), la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori delle scuole professionali (CSD), gli uffici regionali di collocamento (URC), Swiss Leaders, i servizi di consulenza, il panorama formativo, le associazioni, le piccole e medie imprese (PMI), i Cantoni, ecc.;
  • gestione e sviluppo del coordinamento della formazione civile e dell'istruzione militare;
  • cura strategica delle relazioni tramite uno Stakeholder Relationship Management (SRM) specifico ai gruppi di destinatari.

Lo scopo principale delle misure è quello di creare un valore aggiunto reciproco, sia tramite l’istituzione e l’approfondimento delle relazioni sia tramite il riconoscimento di contenuti didattici comuni.

 

L’AFC ha dei punti di contatto con: 

  • la Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri (CG MPP);
  • la Conferenza dei responsabili cantonali degli affari militari, della protezione della popolazione e della protezione civile (CRMPC);
  • l’Associazione svizzera dei comandanti di circondario (VSK/ASCA);
  • l’organizzazione mantello delle università svizzere (swissuniversities);
  • la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei licei svizzeri (CDLS);
  • la Tavola rotonda delle scuole professionali (TR SP);
  • la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE);
  • la Conferenza svizzera dell’Associazione delle direttrici e dei direttori scolastici svizzeri (VSL);
  • gli ambienti economici in riferimento al mantenimento e all’ampliamento dei riconoscimenti e delle computabilità;
  • i servizi amministrativi e i comandi interni all’esercito, in particolare con le formazioni d’addestramento e il cdo Reclutamento, la Comca D, il Cdo Op con le div ter 1-4.

Con il settore AFC si vogliono raggiungere, a medio e a lungo termine, i seguenti obiettivi:

  • l’Esercito svizzero viene percepito in modo positivo dalla popolazione;
  • sono create le premesse per interagire senza complicazioni con l’Esercito svizzero;
  • processi ininterrotti nell’acquisizione, fidelizzazione e consulenza consentono un modo di procedere uniforme;
  • vengono incentivati e approfonditi il coordinamento e la collaborazione tra i vari stakeholder e l’Esercito svizzero;
  • il valore aggiunto del servizio militare viene comunicato in modo positivo e ad ampio raggio.

 

La collaborazione con l’AFC crea sinergie:

  • nello sviluppo e nella concretizzazione di apparizioni in pubblico congiunte;
  • nel sostegno durante la preparazione e lo svolgimento di concetti didattici sul tema «Sicurezza»;
  • nello sviluppo collettivo di prodotti di comunicazione innovativi e di prodotti nel campo della digitalizzazione;
  • nella consulenza e nel sostegno di futuri militari attivi ed ex militari.

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