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200 anni di istruzione dei quadri all'insegna del successo

La Scuola centrale/Istruzione superiore dei quadri dell'esercito (SC/ISQE) celebra quest'anno il suo 200° anniversario. Il 31 gennaio 2019 ha avuto luogo la manifestazione del giubileo presso il Centro d'istruzione dell'esercito di Lucerna (CIEL), dove il comandante della Scuola centrale, ha dato il benvenuto a circa 200 ospiti.

01.02.2019 | Comunicazione ISQE, Michelle Steinemann

200 Jahre Zentralschule ZS/HKA
Il picchetto d'onore Compagnie Vieux-Grenadiers de Genève con gli ospiti sullo sfondo.

 

La storia dell'odierna Istruzione superiore dei quadri dell'esercito (ISQE) ha preso il suo corso il 1° agosto 1819 con l'apertura della Scuola militare centrale federale di Thun. Fino ad oggi la figura più significativa e caratterizzante è stata quella del cofondatore e in seguito generale Guillaume Henri Dufour. L'attività della Scuola centrale attraversa come un filo conduttore la storia militare svizzera più recente. Solo tra il 1996 e il 2003 fu chiamata «Scuola di stato maggiore e per comandanti» rispettivamente «Centro d'istruzione dell'esercito di Lucerna», per poi acquisire nuovamente nel 2004 il nome di «Scuola centrale» all'interno della neocostituita Istruzione superiore dei quadri dell'esercito. Da allora, oltre alla Scuola centrale, fanno parte dell'ISQE anche la Scuola di stato maggiore generale, l'Accademia militare presso il PF di Zurigo, la Scuola per sottufficiali di professione dell'esercito e, dal 2012, l'Istruzione operativa. Tutte loro sono fedeli al principio guida «diversità nell'unità».

Scuola centrale «ieri – oggi – domani»

200 anni di Scuola centrale significano anche 200 anni di istruzione dei quadri all'insegna del successo. Questa storia di successo è stata illustrata sotto molteplici aspetti in occasione della manifestazione del giubileo tenutasi il 31 gennaio. Il brigadiere Peter Baumgartner, 48° comandante della Scuola centrale, ha aperto la manifestazione e ha tenuto il suo discorso all'insegna del motto «ieri – oggi – domani». Oltre a tracciare una retrospettiva storica, ha sottolineato l'attuazione coerente della strategia in materia d'istruzione e quindi il costante ulteriore sviluppo dell'istruzione dei quadri secondo le esigenze odierne. Ciò ha implicato anche lo svolgimento di allenamenti fondati su scenari impegnativi, volti a istruire quadri polivalenti e di riflesso pronti per l'impiego, come ha spiegato Baumgartner.

Il consigliere di Stato Paul Winiker, capo del Dipartimento di giustizia e sicurezza del Cantone di Lucerna, ha sottolineato che l'istruzione presso la Scuola centrale non è importante soltanto per quanto concerne le questioni tattiche, ma lo è anche nell'ottica di plasmare i futuri quadri superiori in quanto cittadini responsabili in uniforme.

«TOUCH» - un'istruzione dei quadri da toccare con mano

Dopo la parte ufficiale, i visitatori hanno potuto farsi un'idea dell'odierna istruzione dei quadri. I singoli ambiti hanno presentato i loro molteplici compiti, prodotti e l'offerta formativa. Alcuni ufficiali di stato maggiore hanno spiegato in brevi sequenze filmate il funzionamento del lavoro interconnesso in uno stato maggiore. Inoltre chi lo voleva ha avuto modo di rilasciare un'intervista spontanea davanti alla videocamera presso il Comando istruzione alla gestione, all’informazione e alla comunicazione dell'esercito, di farsi un'idea dell'istruzione dei futuri comandanti d'unità oppure di informarsi in merito al valore aggiunto e al riconoscimento civile della formazione militare alla condotta. Lo stand dedicato alla Augmented Reality (realtà aumentata) ha rappresentato un elemento particolare della mostra, in cui è stato illustrato come l'istruzione verrà rivoluzionata ricorrendo a degli ologrammi. I visitatori hanno mostrato grande interesse per l'ampia gamma di prodotti della Scuola centrale. Il divisionario prosciolto dal servizio Alfred Roulier, lui stesso comandante dell'ISQE dal 1995 al 1998, ha fatto notare che sono cambiati in particolare le persone e i contenuti didattici. Durante il periodo in cui era in carica si era appena conclusa la Guerra del Golfo e a quel tempo nessuno aveva ancora pensato alle minacce ibride. La sua raccomandazione all'ISQE: «Continuate come state facendo ora, poiché la vostra offerta è degna di nota». Con la manifestazione del giubileo, l'Istruzione superiore dei quadri dell'esercito ha dimostrato di essere un centro di formazione al passo con i tempi che coglie le sfide sia sul piano dei contenuti che su quello tecnico.


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