print preview Ritornare alla pagina precedente Accademia militare (ACMIL) presso il PF di Zurigo

Mini corso di formazione combinato: concentrarsi sull'essenziale

Gli effetti del coronavirus continuano a farsi sentire anche nell'istruzione. Questa primavera è stato necessario annullare la 1a parte del corso di formazione alla condotta Grande Unità, presso la Scuola di stato maggiore generale. Per consentire ai quadri di milizia di svolgere comunque la loro formazione, il corso è stato raggruppato con i corsi successivi, creando un mini corso di formazione combinato. Questa soluzione mostra che l'esercito si adegua con flessibilità alla situazione cercando la miglior soluzione possibile per i militari di milizia.

15.10.2020 | Comunicazione ISQE, Michelle Steinemann

Il capo dell'esercito, comandante di corpo Thomas Süssli, e il comandante della Scuola di stato maggiore generale, brigadiere Maurizio Dattrino, presso un militare impegnato in un esercizio di simulazione.
Il capo dell'esercito, comandante di corpo Thomas Süssli, ha visitato il mini corso di formazione combinato. (VBS/DDPS: Michelle Steinemann)

Nelle situazioni straordinarie non si può semplicemente interrompere l'istruzione dei quadri di milizia. Infatti i quadri hanno pianificato la loro carriera di milizia con largo anticipo, organizzando la loro vita privata e professionale di conseguenza, e inoltre c'è la necessità di occupare le funzioni vacanti nelle formazioni.

Visto che in primavera ha dovuto essere annullata la 1a parte del corso di formazione alla condotta Grande Unità, la Scuola di stato maggiore generale ha sviluppato una soluzione pragmatica realizzando un mini corso di formazione combinato che è stato svolto per la prima volta in settembre. Il corso ha impegnato i partecipanti per due o tre settimane a dipendenza della loro funzione. Rispetto ai tempi di formazione normali, avevano dunque a disposizione fino a tre settimane in meno. Il brigadiere Maurizio Dattrino, comandante della Scuola di stato maggiore generale, era consapevole delle conseguenze e ha ammesso: «Per i partecipanti è stata una sfida fornire le prestazioni richieste senza l'abituale formazione alle spalle». Il mini corso di formazione combinato si concentrava sull'essenziale, ovvero sul lavoro nello stato maggiore e in particolare sul processo di pianificazione dell'azione e sul monitoraggio della situazione. Finora il mini corso di formazione combinato si è tenuto una sola volta, altre due edizioni sono previste nel 2021.

Il corso di formazione incontra il consenso dei partecipanti

Il maggiore SMG Mathias Maurer era ben contento di aver potuto comunque assolvere la formazione nel 2020 perché nei prossimi anni gli sarebbe stato impossibile frequentare il corso. A suo dire la durata abbreviata comporta anche dei vantaggi: «Dal punto di vista economico un'istruzione breve ma intensa è più vantaggiosa. Tuttavia sotto il profilo militare viene a mancare il consolidamento delle conoscenze e competenze apprese». Il capitano Stephan Meyer ha apprezzato lo sforzo profuso e ha dichiarato: «Per me il sostegno apportato dai coach dello stato maggiore e dai direttori d'esercizio sono un aspetto molto positivo – come partecipante ti rendevi conto che è stato fatto tutto il possibile per offrire un corso di formazione proficuo anche in tempi brevi».

Le competenze mancanti dovranno essere acquisite durante i corsi di ripetizione nelle formazioni d'incorporazione. Le fasi d'applicazione e di consolidamento saranno portate avanti ‹on the job› durante il servizio militare. Il raggruppamento pragmatico e l'abbreviazione dei corsi di formazione risponde alle esigenze dei militari di milizia, consentendo al tempo stesso di prevenire un ‹accumulo di lacune nell'istruzione›. Il primo mini corso di formazione combinato può quindi essere considerato un successo.