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Dimostrazione dell’effetto delle armi

Mercoledì, 20 aprile 2022, sulla piazza d’armi di Wichlen nel Cantone di Glarona, è stata effet-tuata una dimostrazione dell’effetto delle armi nel quadro dell’istruzione dei comandanti di scuola e degli aiuti di comando a cura del capo del Comando Istruzione. Il Centro d’istruzione dell’esercito (CIEs) ha presentato ai comandanti di scuola di tutte le Armi e ai loro aiuti di co-mando buona parte dei sistemi d’arma delle truppe di terra durante il tiro di combattimento.

26.04.2022 | Comunicazione Difesa, David Marquis

Una schiera di carri armati da combattimento in movimento sollevano un gran polverone.
Alcuni carri armati da combattimento Leopard fanno la loro apparizione sulla piazza di tiro per dare prova dei loro cannoni da 12 centimetri. ©Ruag, Conny Gosetti

Cosa succede quando un pulmino viene colpito da una «carica direzionale pesante»? Quale effetto esercita il proiettile di calibro 12,7 millimetri su una piastra d’acciaio di 20 millimetri di spessore? Che aspetto ha un veicolo dopo essere stato colpito con l’arma anticarro senza rinculo utilizzabile da una singola persona RGW 90? Praticamente nessuno riesce a immaginarsi l’effetto prodotto da un’arma in tiro di combattimento con munizioni di guerra. Sovente perfino il personale militare di professione conosce nel dettaglio solo l’efficienza delle armi della propria Arma oppure la conosce soltanto in base ai valori teorici.

Il perfezionamento per comandanti di scuola e i loro aiuti di comando sulla piazza di tiro di Wichlen è stato organizzato proprio per colmare questa lacuna. La gamma dei sistemi d’arma mostrati spaziava dal fucile d’assalto, alle diverse armi anticarro, fino al carro armato granatieri 2000 e al carro armato da combattimento Leopard.

Trasmissione in diretta dei colpi andati a segno

Anche per la trasmissione in diretta del tiro nonché dell’effetto delle armi sull’obiettivo sono stati impiegati sistemi in dotazione all’esercito. Un Super-Puma FLIR delle Forze aeree e droni leggeri del tipo Lockheed Indago utilizzati presso le truppe di terra hanno trasmesso immagini in diretta proiettate su due grandi schermi. Impressioni ancora più spettacolari dell’effetto delle armi sono state ricavate durante la successiva camminata nella zona degli obiettivi, durante la quale si sono potuti osservare e analizzare da vicino i veicoli, muri, piastre d’acciaio, giubbotti antiproiettile e altri obiettivi ancora oggetto del tiro.

La capacità di difesa ha acquistato importanza

Nella sua presentazione il comandante di corpo Hans-Peter Walser, capo del Comando Istruzione, ha sottolineato che gli sviluppi degli ultimi mesi hanno rievocato l’importanza della competenza di difesa. Ed è proprio in questo contesto che vede il valore aggiunto della dimostrazione relativa all’effetto delle armi: «La conoscenza di questi sistemi deve essere presente a tutti i livelli dell’esercito». Ora i comandanti di scuola potranno fungere da moltiplicatori e trasmettere le loro conoscenze al personale militare di professione e ai quadri di milizia.

Il comandante di corpo ha poi aggiunto che l’esercito dispone di sistemi d’allenamento e simulatori eccellenti, ma che l’effetto e l’efficacia delle armi si possono vedere in modo completo soltanto durante il tiro di combattimento. Ed è proprio questa rara opportunità che si è presentata durante l’evento sulla piazza di tiro di Wichlen, ha chiosato il capo del Comando Istruzione in serata: «È stata una giornata molto utile e preziosa. Ora l’esperienza vissuta deve essere sistematicamente considerata nell’istruzione e durante le esercitazioni».


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