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Super Puma Display Team

super puma display

Super Puma Display Badge

I piloti appositamente addestrati del Super Puma Display Team mostrano con questo show la dinamica e le capacità di questo elicottero. A tal fine essi volano un normale Super Puma o Cougar, come viene impiegato giornalmente in missione. Essi ottimizzano il loro spettacolo di circa otto minuti per adattarlo alle condizioni geografiche e meteorologiche del posto.
Grazie alle proprietà dell'elicottero, si può permettere un maggior contatto del pubblico con l’aeromobile anche fuori aeroporti, portandolo più vicino al pubblico prima e dopo lo spettacolo.

L'Equipaggio

L'Equipaggio

Commandante

magg Jan «Schwiiz» Schweizer

cap Jan Schweizer

Dall’inizio del 2019 il nostro team di piloti d’esibizione è stato ridotto da 6 a 5 piloti. Di conseguenza il maggiore Schwiiz cede la sua doppia funzione di «giocatore-allenatore» e si concentrerà d’ora in poi sulla condotta del displayteam.

Il maggiore Schweizer è stazionato a Dübendorf quale C Istr TA.

Ha conseguito il brevetto di pilota militare sull'Alouette III nel 2001 e successivamente ha frequentato la scuola per piloti militari di professione (SPMP).

Vanta 6100 ore di esperienza di volo sui mezzi del trasporto aereo. In seno al Corpo degli aviatori di professione è attivo come istruttore di volo sul Super Puma e nell'istruzione tattica sull'EC635. In qualità di pilota d'impiego vola in Svizzera e ha già svolto diversi impieghi all'estero.  

magg Sebastian «Sebi» Hanimann

magg Sebastian Hanimann

Sebi ha conseguito il brevetto di pilota militare sull'Alouette III, dopodiché ha svolto la formazione quale pilota militare di professione dal 2001 al 2004. Nel 2004 è stato incorporato nella squadriglia di trasporto aereo 6.  Dal 2015 il magg Hanimann è incorporato nella squadriglia di trasporto aereo 8 (sqg TA 8) e la dirige nella funzione di comandante di squadriglia.
Dal 2017 è membro del Display Team.  Nel complesso la sua esperienza di volo su PC-7, PC-6, Alouette III, EC635, Super Puma e Cougar ammonta a circa 6200 ore.
Nel quotidiano è attivo come pilota d'impiego in Svizzera e all'estero nonché come istruttore di volo su EC635.

cap Sandro «Sandro» Haag

capitano Sandro «Sandro» Haag

Sandro fa parte del Display Team dall'inizio del 2015. Ha ottenuto il suo brevetto di pilota militare su Alouette III nel luglio 2005 e ha iniziato la sua carriera nella squadriglia di trasporto aereo 6 ad Alpnach. Nel gennaio 2007 è stato trasferito a Payerne e incorporato nella squadriglia di trasporto aereo 1. Con effetto dal 1° gennaio 2017 è infine riuscito a trasferire il suo luogo di lavoro nel suo luogo d'origine ed è stato incorporato nella squadriglia di trasporto aereo 4. La sua esperienza di volo su Super Puma / Cougar / TH06 nonché EC635 e PC-6 Porter ammonta a 4600 ore.
In veste di pilota d'impiego nel Corpo degli aviatori di professione (CAP) svolge impieghi in Svizzera e all'estero ed è attivo come istruttore di volo su Super Puma e EC635.  

cap Marc «Marco» Lauber

capitano Marc «Marco» Lauber

Marco ha conseguito il brevetto di pilota militare sull'EC635 nel 2011. Da allora è incorporato nella squadriglia di trasporto aereo 5 a Payerne e vola sugli EC635 e sui Super Puma. In qualità di pilota d'impiego svolge impieghi in Svizzera e all'estero e come istruttore di volo su EC635 è attivo principalmente nell'istruzione tattica nel contesto della scuola per piloti. È membro del Display Team dal 2018 e vanta un'esperienza di volo su elicottero pari a ca. 3400 ore. 

cap Robin «Robin» Stauber

capitano Robin «Robin» Stauber

Robin è membro del Display Team dal 2015. Una volta conseguito il brevetto di pilota militare nel 2002 e al termine della scuola per piloti militari di professione, dopo un breve stage nella sqg TA 4, è stato incorporato nella sqg TA 8 ad Alpnach.
Oltre a svolgere impieghi in Svizzera e all'estero, funge da istruttore di volo sul Super Puma, sull'EC635 e sul PC-7. Vanta un'esperienza di volo di 4600 ore su elicottero e di circa 1100 ore su PC-7 e PC-6.

cap Philippe «Philippe» Weber

capitano Philippe «Philippe» Weber

Philippe fa parte del Display Team dalla stagione 2013. Ha ottenuto il brevetto di pilota militare sull'Alouette III nel luglio 2005 e ha iniziato la sua carriera nella squadriglia di trasporto aereo 8 ad Alpnach, prima di passare alla squadriglia TA 4 a Dübendorf nell'ottobre 2007. La sua esperienza di volo su PC-6, EC635 e Super Puma / Cougar / TH06 ammonta a 5100 ore.
È attivo come istruttore di volo su EC635 e Super Puma, principalmente nell'ambito dell'istruzione tattica. Come tutti gli altri piloti militari di professione, anche lui ha già svolto diversi impieghi all'estero.

Le figure

Hammerhead

Hammerhead

 

Dal volo in orizzontale con la velocità più elevata possibile l'elicottero viene portato a una posizione di volo in salita (quasi verticale). Poco prima della posizione di stallo l'elicottero ruota verso sinistra o verso destra con l'ausilio del rotore di coda.

Le precisa rotazione sul posto fa sì che l'elicottero ritorni sull'asse di esibizione (display line) lungo la stessa linea del volo in salita.

Tight Turn

Tight Turn

 

Ora segue una curva molto stretta effettuata nel volo orizzontale mantenendo la massima potenza. In ambito tattico questa curva viene utilizzata come curva difensiva.

L'obiettivo è quello di compiere in volo un cerchio completo nello spazio più ristretto possibile, sempre nella consapevolezza delle enormi forze aerodinamiche a cui è sottoposto il rotore.

Screwdriver Up

Screwdriver Up

 

Dalla posizione in volo stazionario procede verso l'alto effettuando un'autorotazione. Già solo un aumento della potenza è sufficiente a far compiere all'elicottero una rapida rotazione verso sinistra.

Dopo circa tre rotazioni sull'asse viene interrotto il volo ascensionale. Dalla posizione di stallo si passa al volo in picchiata quasi verticale per ridurre il più rapidamente possibile la quota di volo.

Back Turn

Back Turn

 

La manovra successiva è estremamente impegnativa dal punto di vista aeronautico anche se si tratta della figura eseguita più lentamente: è sufficiente una velocità appena superiore, un po' troppo vento dal lato sbagliato oppure una coordinazione non accurata ai comandi... e già il bel cerchio è completamente distrutto!

Pull-Up Back

Pull Up Back

 

In volo rettilineo viene effettuata un'accelerazione all'indietro fino a raggiungere una velocità di circa 100 km/h. Quest'energia cinetica viene poi trasformata in altezza finché l'elicottero non punta verticalmente verso il basso con il muso in avanti.

Un altro momento di volo in posizione di stallo e poi l'esibizione continua.

Clover Leaf

I piloti innalzano l'elicottero verticalmente verso il cielo ed effettuano una leggera virata all'indietro per proseguire il programma in una direzione simile. Gli spettatori hanno l'impressione che l'elicottero compia un looping in volo, esattamente ciò che si prefigge questa figura.

Lazy Eight

Lazy-Eight

 

Segue un'elegante curva di rientro in cabrata, che viene iniziata alla più elevata velocità possibile. Nel punto culminante il rotore dell'elicottero ruota addirittura leggermente verso il basso e ciò significa che la posizione trasversale supera i 90°!

Screwdriver Down

Screwdriver Down

 

Nell'autorotazione verso il basso non bisogna avere alcun indugio! Non appena il muso punta verso il basso in modo esattamente verticale, viene effettuata una rotazione completa intorno al proprio asse. Questa manovra richiede una concentrazione assoluta!

Balance

Balance

 

Iniziando in modo simile a una virata sfogata (Hammerhead), l'elicottero si solleva verso il cielo. Poco prima dello stallo, l'elicottero viene di nuovo messo con il muso verso il basso per iniziare una ripida picchiata.

Domande frequenti

È richiesta un’esperienza pluriennale in qualità di «pilot in command» (PIC) su Super Puma. Nei corsi d’allenamento si imparano poi le particolarità del volo acrobatico.
Generalmente il corpo si compone di un comandante e di sei piloti display.

E come si diventa pilota per le Forze aeree?
Ulteriori informazioni sono disponibili al link seguente:

Il copilota, che dev’essere anch’esso un pilota display, nella sua funzione di «assisting pilot» deve assistere il suo capitano, ovvero il «pilot flying».

Ciò significa che, ad esempio, quando gli viene ordinato deve estrarre il carrello d’atterraggio, deve comunicare al «pilot flying» i dati attuali relativi ai propulsori, la quota di volo e la velocità. Inoltre, si occupa del traffico radio con i servizi di sicurezza aerea.

Il suo peso a vuoto (senza carico, carburante e piloti) è pari a 5350 kg.
Il suo peso massimo al decollo è di 9000 kg (o 9350 kg se il carico viene trasportato all’esterno).

C’è quindi un margine di manovra all’interno del quale occorre sempre rivalutare la suddivisione tra passeggeri/carico e carburante.
Esempio: intendo caricare 2,5 tonnellate. Per preparare il tutto consulto le tabelle relative alle prestazioni. A quanto corrisponde in questo momento la pressione atmosferica? E la temperatura? Com’è il vento? A che altitudine si trovano la piazza di carico e quella di scarico (la densità dell’aria aumenta in funzione dell’altitudine)? Quanto lontano e per quanto tempo devo volare?

Per poter volare come passeggero è necessaria un’autorizzazione speciale, che viene rilasciata soltanto se ciò è indispensabile per il compito.

Esempio: i soccorritori del Club Alpino Svizzero (CAS) in caso di valanga.

Diametro del rotore: 15,6 m
Lunghezza (una pala in avanti): 18,7 m
Altezza (rotore compreso): 5 m
Carrello d’atterraggio: 3 x 5,3 m

No, il Super Puma è equipaggiato di apparecchi all’avanguardia che gli permettono di volare giorno e notte, con qualsiasi tempo.

Il cockpit del Super Puma possiede quasi tutte le apparecchiature di un moderno velivolo di linea. Vi è persino un pilota automatico che assiste i piloti in caso di lunghi voli nelle nubi.

Di notte i piloti sono equipaggiati di visori notturni. In tal modo è possibile coprire tutti i tipi di impiego praticamente 24 ore su 24.

I motivi sono diversi.

L’elicottero ha due turbine che vengono avviate separatamente. Dall’esterno, dal momento in cui la prima turbina entra in azione sembrerebbe che l’elicottero possa già alzarsi in volo. Invece a quel momento può soltanto essere avviata la seconda turbina.

In seguito, nei computer per la navigazione possono essere inseriti i dati, operazione che può necessitare di più o meno tempo a seconda del tipo di missione.

Vi sono ancora alcuni controlli che possono essere effettuati soltanto una volta conclusa l’operazione di avviamento.
E così, da quando la prima pala inizia a girare fino alla partenza passano sempre 5-10 minuti.

Può anche capitare che la direzione del traffico non dia l’OK per il rullaggio o il decollo. In tal caso bisogna ancora attendere.

In passato la distinzione era un po’ più semplice, ma nel 2014 si è conclusa la modernizzazione della flotta di Super Puma, con la quale il cockpit e gli strumenti di navigazione sono stati dotati del più moderno equipaggiamento tecnico.

Ora l’interno del Cougar e quello del Super Puma sono molto simili: entrambi i modelli dispongono di un cosiddetto «glass cockpit» (abitacolo a visori), il che significa che gli schermi la fanno da padrone.

Anche dall’esterno non è più così facile riconoscerli, perché in effetti si tratta dello stesso elicottero. Le turbine e la cabina sono uguali e anche il sistema costruttivo è praticamente identico. Osservando attentamente si possono però notare alcuni dettagli: ad esempio le prese d’aria delle turbine di tutti i Super Puma sono dotate di filtri antisabbia... che però sono montati anche su alcuni Cougar! È la griglia argentata sulle prese d’aria che permette di affermare che si tratta sicuramente di un Cougar. Da vicino si possono infine notare alcune altre differenze per quanto riguarda il numero e la posizione delle antenne.

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