Corpo aviatori professionisti CAP

Con decisione del Consiglio federale svizzero, il 28 maggio 1941 venne costituita la Squadra di vigilanza. Il suo compito principale consisteva nella tutela della neutralità dello spazio aereo. Ricca di tradizioni cresciute negli anni, la Squadra di vigilanza, chiamata «UeG» dai suoi membri (abbreviazione dal nome in tedesco «Ueberwachungsgeschwader»), fu sciolta e tramutata nel Corpo aviatori professionisti CAP alla fine del 2005 con la riforma dell’Esercito e l’introduzione della struttura delle Basi aeree. Lo spirito dell’«UeG», la sua storia e le sue tradizioni continuano però a vivere nei cuori dei piloti militari professionisti, premessa questa per padroneggiare le grandi sfide date da un futuro incerto e più insicuro che mai.

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Con questa ristrutturazione, specialmente nell’ambito delle formazioni d’aviazione e delle organizzazioni d’aerodromo, le varie unità organizzative sono state suddivise nei settori Impiego e Istruzione. Le squadriglie d’aviazione sono state incorporate nei comandi d’aerodromo e sono condotte da questi ultimi in tutte le situazioni. La scuola per piloti, che è rimasta nella FOA av 31, continua a occuparsi dell’istruzione di base dei futuri piloti militari. Gli ufficiali dei vari servizi specialistici e degli stati maggiori degli ambiti UeG sono stati invece incorporati nello Stato maggiore delle Forze aeree oppure nello stato maggiore dell’Impiego FA, per contribuire a un funzionamento ineccepibile delle Forze aeree.

Per essere all’altezza, soprattutto nel campo dell’istruzione, dello status particolare degli aviatori di professione (piloti e operatori) è stato costituito il Corpo degli aviatori di professione (CAP), che non è tuttavia una formazione militare. Al capo del Corpo degli aviatori di professione (C CAP) compete l’assistenza agli aviatori di professione dal punto di vista del personale e dell’istruzione. Quest’ultimo ha il compito di creare, nei limiti delle possibilità esistenti, premesse favorevoli affinché gli equipaggi possano svolgere il loro lavoro nel cockpit oppure alle «scrivanie volanti» nelle migliori condizioni possibili. L’istruzione, il perfezionamento, la gestione delle carriere, i modelli di carriera, le ordinanze, il coordinamento del personale e il controlling delle prestazioni di volo sono gli aspetti fondamentali del suo lavoro. Nella loro attività quotidiana gli aviatori di professione sono diretti dai superiori gerarchici secondo l’organigramma.

Il Corpo degli aviatori di professione, nato dal raggruppamento degli aviatori di professione ripartiti in tutto l’insieme delle Forze aeree, deve però anche offrire la possibilità di continuare a coltivare la cultura specifica e lo spirito di corpo tra gli equipaggi dell’aviazione. Anche se la forma organizzativa delle Forze aeree è mutata, i compiti posti agli aviatori di professione sono rimasti praticamente invariati e una parte dei principi dell’UeG sanciti nel dicembre 1996 rimane tuttora valida per il Corpo degli aviatori di professione:

  • in qualità di formazione militare di professionisti di primo intervento voliamo per vincere. Impieghiamo le nostre competenze e i nostri mezzi in modo mirato;
  • attribuiamo grande importanza alla prestazione in seno al team. Anteponiamo la causa comune al prestigio;
  • il nostro clima di lavoro è caratterizzato da un comportamento responsabile, sincerità, un tono oggettivo e diretto nonché da un modo di comunicare rispettoso nei confronti delle persone;
  • affrontiamo le situazioni inaspettate e impreviste in modo flessibile e mirato. Il nostro modo di agire si contraddistingue per un elevato livello prestazionale.

 

In questi principi non ci si riferisce alle forme organizzative, alle vie di servizio, alle strutture o ai processi, ma a valori quali lo spirito di gruppo, il comportamento responsabile, la sincerità, il tono oggettivo e diretto nonché il modo di comunicare rispettoso nei confronti delle persone e l’orientamento agli obiettivi. Gli aviatori di professione continuano a coltivare questi valori, anche se la Squadra di vigilanza è stata sciolta. Un’espressione importante del loro impegno in questo senso è la scelta dello stemma, che si differenzia solo nel testo dal vecchio distintivo della UeG.

Verbandsabzeichen Luftwaffe

Capo del Corpo aviatori professionisti

Chef Berufsfliegerkorps, Oberst i Gst Felix Stoffel

Col SMG Felix Stoffel

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