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Prestazione vantaggiosa sia per le Forze aeree sia per la protezione civile

Nel quadro del sostegno di manifestazioni civili con mezzi dell'esercito, nel Canton Glarona le Forze aeree hanno effettuato trasporti di materiale a favore della protezione civile. Entrambe le parti traggono beneficio da questi impieghi: la protezione civile risparmia infatti molto tempo e gli equipaggi degli elicotteri possono acquisire preziose esperienze.

04.09.2020 | Comunicazione Difesa, Michael Senn

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Il Super Puma è un lavoratore instancabile: in undici voli sono state trasportate undici tonnellate di materiale da costruzione e attrezzature. (Foto: VBS/DDPS, Michael Senn)

Alla fine di gennaio il Canton Glarona ha presentato una richiesta all'Esercito svizzero chiedendo il suo aiuto in relazione a diversi cantieri situati in zone difficilmente raggiungibili. La protezione civile, impegnata a costruire sentieri nella regione durante il suo corso di ripetizione, necessita di trasporti di materiale effettuati con elicotteri Super Puma. Dato che tutte le premesse erano soddisfatte, la richiesta è stata accolta.

Simbiosi tra Forze aeree e protezione civile

Prima degli undici voli, si sono tenuti incontri di coordinamento dettagliati tra l'equipaggio dell'elicottero e i militi della protezione civile. L'aiutante capo Marcel Brüngger della divisione territoriale 4 e il maggiore Pierre Weidmann, istruttore della protezione civile del Canton Glarona, hanno potuto farsi un'idea dei lavori direttamente sul posto e discutere anche di altri impeghi nel Cantone.

A partire da un ampio piazzale non asfaltato, sono state trasportate verso le varie destinazioni circa undici tonnellate di assi, tronchi d'albero e attrezzature. Partendo dai centri di raccolta, la protezione civile ha iniziato in modo mirato ed efficiente i lavori di costruzione dei sentieri. Senza l'impiego dell'elicottero ci sarebbero voluti diversi giorni per trasportare il materiale sui terreni di montagna. Così, invece, i giorni di servizio hanno potuto essere sfruttati al meglio permettendo ai militi della protezione civile di concentrarsi pienamente sulla loro attività.

Prova di resistenza per piloti e loadmaster

La protezione civile non è stata l'unica a trarre vantaggio dalle prestazioni. Anche le Forze aeree ne hanno ricavato dei benefici. Il capitano Roman Berli, pilota di Super Puma, spiega: «Un volo per trasportare merci in un ambiente simile è molto impegnativo poiché bisogna studiare e conoscere esattamente la configurazione del terreno. Inoltre i carichi sono sempre diversi e richiedono quindi di volta in volta degli adattamenti. Per noi gli impieghi reali come quello odierno sono insostituibili. Non esistono altre opportunità per ricavare le esperienze che acquisiamo in questi frangenti».

Anche le dichiarazioni del loadmaster Camillo Fiore sono sulla stessa lunghezza d'onda: «Dobbiamo accordarci nel miglior modo possibile con i militi della protezione civile e operare la scelta giusta a ogni carico». I compiti di questo tipo aiutano l'equipaggio dell'elicottero a prendere la decisione giusta in situazioni analoghe, aumentando di pari passo il loro bagaglio di esperienze.

Prestazioni di sostegno irrinunciabili

Oltre a effettuare trasporti aerei, l'esercito presta anche aiuto in caso di catastrofe e sostiene diverse manifestazioni d'importanza nazionale o addirittura internazionale. Questo avviene in virtù dell'ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM) e secondo direttive ben precise. Grazie ai suoi mezzi moderni, al numeroso personale a disposizione e all'ampio bagaglio di esperienze dei militari, l'esercito può essere impiegato in modo polivalente. Prestazioni del genere evidenziano l'importanza della truppa, che viene impiegata dove c'è bisogno di lei.

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