print preview Ritornare alla pagina precedente Forze aeree

Combattere gli incendi dall'alto con la massima efficacia

Canicola, temporali e disattenzioni possono generare vasti incendi. I Cantoni devono spesso fare ricorso all'appoggio delle Forze aeree. Il supporto aereo per la lotta antincendio comporta delle operazioni logisticamente complesse.

04.08.2020 | Comunicazione Difesa, Giorgio Krüsi

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Le Forze aeree sono pronte a combattere gli incendi in tempi brevi. (Foto: DDPS, Comando Operazioni-zvg)

L'attuale ondata di canicola aumenta il rischio di incendi boschivi. Anche piccole disattenzioni sono sufficienti a provocare incendi. Di questi tempi le autorità sono in stato di allerta. Le Forze aeree dispongono sempre di sufficienti risorse che possono essere rapidamente riallocate: durante il normale orario di volo nei giorni feriali, le Forze aeree sono solitamente pronte ad intervenire sul posto, con un preavviso di una o due ore. Al servizio di picchetto, con preavviso di 8 ore, si fa solitamente ricorso nei fine-settimana. Tuttavia, dato l'accresciuto rischio di incendi, il servizio di picchetto è stato ridotto a quattro ore per essere pronti ad intervenire più rapidamente durante i mesi estivi.

Superpuma con 2500 litri in pancia

Il supporto degli elicotteri militari può essere richiesto dalle autorità cantonali in caso di eventi maggiori e nel rispetto del principio di sussidiarietà. La grande capacità di trasporto in acqua del Superpuma di 2500 litri - contro i 1000 litri dei piccoli elicotteri civili - è molto apprezzata dai pompieri perché, in tempi brevi, fornisce la massima efficacia nella lotta agli incendi.

Primo impiego già avvenuto

Il servizio di picchetto delle Forze aeree è già stata sollecitato lo scorso 31 luglio, quando nelle prime ore del mattino un fulmine colpiva nel Locarnese, dando fuoco alle alture sopra Locarno e la base aerea di Magadino. Dopo l'intervento dei pompieri di Locarno e di due elicotteri civili, a fine mattinata le autorità cantonali hanno richiesto rinforzi alle Forze aeree. Un Superpuma è così decollato alle 13.30 per aiutare le forze già schierate.

Una sfida logistica

L'utilizzo dei Superpuma comporta delle sfide logistiche estremamente complesse. A causa delle dimensioni degli elicotteri e dei rispettivi serbatoi d'acqua (bucket), l'approvvigionamento idrico non necessariamente può avvenire in un ruscello quanto piuttosto in un fiume, se non in un lago. Inoltre, il rifornimento con le autocisterne della Base logistica dell'esercito non avviene necessariamente sul posto, ma dove è disponibile la strada più vicina. Una sfida assai complessa, perché tali incendi sovente si verificano in zone remote.

La prontezza presuppone allenamento

Le operazioni antincendio sono operazioni complesse che richiedono anche degli allenamenti regolari da parte di piloti, assistenti di volo, meccanici e personale logistico di terra, se non del personale del controllo aereo. Un sistema complessivo che deve funzionare senza preavviso. Quando arriva l'allarme, conta solo una cosa: alta sicurezza, rapidità e massima efficacia.

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