print preview Ritornare alla pagina precedente Divisione territoriale 3

Benvenuti nel garage dei pompieri

Come l’Esercito svizzero anche loro sono organizzati secondo un sistema di milizia. I Pompieri di Davos sono un altro pilastro per la sicurezza del WEF. Nella settimana del Forum anche la loro prontezza operativa deve raggiungere un grado di accortezza più elevato.

24.01.2020 | CUMINAIVEL | rb/ab

Im provisorischen Feuerwehrdepot

 

Il garage è piccolo e per nulla appariscente. Eppure la sua posizione a poche decine di metri dal Centro congressi può essere un vantaggio decisivo per i Pompieri di Davos. Durante la settimana del WEF, il corpo sfrutta il garage come base aggiuntiva: “Da qui possiamo raggiungere il cuore del WEF più velocemente; se dovessimo spostarci dalle nostre sedi abituali di Davos Platz e Davos Dorf impiegheremmo sicuramente più tempo”, ci spiega Renzo Savoldelli, vice-comandante dei Pompieri di Davos.

È solo la seconda volta che viene impiegata la nuova sede nelle immediate vicinanze del WEF. Una decisione, quella di avvicinarsi al Centro congressi, maturata nel gennaio 2018, quando il traffico caotico non solo creò fastidi alla popolazione di Davos, ma bloccò pure le vie d’accesso ai pompieri, complicando non di poco le loro operazioni. Per fare un esempio, l’incendio che scoppiò nella cucina militare venne comunque domato, ma l’intervento dei pompieri accusò un notevole ritardo. Anche in seguito a questo episodio venne rivista interamente la gestione del traffico, mentre i pompieri decisero di rendere operativa la nuova sede sulla Talstrasse.

Militari integrati nel sistema d’allarme

Sono 100 in totale i volontari che prestano servizio nei pompieri di Davos. “Durante il WEF non dobbiamo uscire molto spesso. Naturalmente speriamo che la tendenza rimanga la stessa anche quest’anno”, ci confessa Stefano Feist, da oltre vent’anni vigile del fuoco. In ogni caso durante il periodo del Forum economico, i pompieri possono sempre contare sia sul sostegno supplementare del corpo di milizia vicino, sia sull’esercito. “Nei pressi dell’eliporto civile provvisorio di Davos, l’esercito gestisce alcuni veicoli antincendio integrati nel nostro sistema d’allarme. Inoltre sono a nostra disposizione anche alcuni specialisti ABC dell’esercito”, conclude Renzo Savoldelli.