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Quali novità? Regole aggiornate in materia di libera uscita e congedo

Visto l’alto numero di contagi in Svizzera, in seno all’esercito si applicano regole particolari in materia di libera uscita e congedo. In questo momento, grazie alle partenze scaglionate per il congedo del fine settimana, l’esercito è in grado di mantenere il suo regime di test, reagire rapidamente in caso di contagio e mettere a disposizione un numero sufficiente di posti per l’isolamento.

04.02.2022 | Comunicazione Difesa, Michael Senn

©VBS/DDPS, Thomas Aemmer

L’esercito segue attentamente l’andamento della situazione epidemiologica. La salute dei militari è di fondamentale importanza: per tutelarla, l’esercito adotta delle misure di protezione che dettano regole di igiene e di comportamento. Proprio per evitare i contagi i militari devono avere il minor numero di contatti possibile con i civili. Per continuare a mantenere intatta questa cosiddetta «bolla» si è proceduto alla sospensione delle libere uscite e dei congedi, sia per le scuole reclute sia per le formazioni che prestano CR.

Congedi scaglionati grazie all’entrata in servizio graduale

I quadri e le reclute che sono entrati in servizio regolare nella scuola reclute rispettivamente il 10 e il 17 gennaio 2022 possono approfittare del primo congedo del fine settimana la prima settimana di febbraio. Per il fine settimana successivo è prevista un’ulteriore sospensione dei congedi, in modo da poter diagnosticare e curare eventuali contagi della settimana precedente. A seconda dell’evoluzione della situazione epidemiologica e del numero dei casi di coronavirus in seno all’esercito, dopo queste sospensioni i congedi saranno organizzati e concessi a cadenza settimanale. Inoltre, tutti i militari saranno sottoposti a test anti-COVID prima della partenza e dopo il rientro.

Per le reclute che hanno iniziato la scuola reclute a distanza e che sono entrate fisicamente in servizio il 31 gennaio 2022 è previsto un primo congedo la seconda settimana di febbraio. A seconda dell’evoluzione della situazione epidemiologica e del numero dei casi di coronavirus in seno all’esercito, anche per questi militari i congedi saranno successivamente organizzati e concessi a cadenza settimanale.

Nessuna libera uscita, ma materiale per il tempo libero

Le unità di militari in ferma continuata hanno approfittato del congedo il 29 e 30 gennaio, di conseguenza, il 5 e 6 febbraio rimangono negli accantonamenti di truppa. A seconda dell’evoluzione della situazione, è possibile che in seguito il congedo sia concesso a cadenza settimanale. Le unità CR possono usufruire del congedo del fine settimana tra la prima e la seconda settimana di servizio.

Fino a nuovo ordine per tutto l’esercito è in vigore il divieto di libera uscita. Le uscite si limitano solamente all’area delle piazze d’armi / degli accantonamenti di truppa. Per potersi rilassare e intrattenere, tutte le unità hanno a disposizione del materiale per il tempo libero acquistato appositamente.

In questo momento, grazie alle partenze scaglionate per il congedo del fine settimana, l’esercito è in grado di mantenere il suo regime di test, reagire rapidamente in caso di contagio e mettere a disposizione un numero sufficiente di posti per l’isolamento.


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