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Esercizio di battaglione e resa della bandiera

Martedì 29 maggio si è svolta la prima cerimonia della resa della bandiera del battaglione di salvataggio 3. Tale cerimonia sancisce la fine del corso di ripetizione svoltosi a Wangen an der Aare. Il SIF 2018 è stato ricco di novità, a partire dalla nuova designazione del bat salv 3 quale formazione di milizia in prontezza elevata fino all’entrata in servizio con la mobilitazione.

30.05.2018 | uff spec Simone Balestra

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Davanti ad autorità civili e militari, martedì 29 maggio nel centro di Wangen an der Aare, il battaglione di salvataggio 3 ha reso la bandiera. Alla manifestazione erano presenti, fra gli altri, il comandante della divisione territoriale 3 divisionario Lucas Caduff, il comandante della formazione d’applicazione brigadiere Stefan Christen, così come i rappresentanti delle autorità civili. L’evento è stato accompagnato dalla fanfara militare della brigata meccanizzata 4 che, diretta dal tenente Imacher, ha allietato i presenti con un’emozionante esecuzione dell’Inno Nazionale.

La cerimonia della resa della bandiera ha fatto da cornice all’esercizio di battaglione "SALVARE". In vista della certificazione LUP (Leistungsüberprüfung) che avrà luogo nel 2019, l’esercizio SALVARE è stato improntato sull’aspetto tecnico specifico alle truppe di salvataggio. Ciò significa essenzialmente cinque tipi di impiego: macerie, trasporto d’acqua, incendio industriale, servizio sanitario e servizio di guardia. Mentre questi cinque elementi sono ben noti alle truppe di salvataggio, la novità di quest’anno è l’accresciuto livello di minaccia. Infatti, il bat salv 3 ha operato in uno scenario in cui attacchi e sabotaggi da una parte avversa erano probabili.

Nell’esercizio si è simulato un attacco bomba nel villaggio d’esercizio di Wangen an der Aare. La violenta deflagrazione ha causato un incendio di grandi dimensioni e gli edifici delle zone limitrofe sono crolalti. Data l’entità dei danni, le autorità civili hanno richiesto aiuto all’esercito che, a sua volta, ha ordinato l’intervento del bat salv 3. L’esercizio SALVARE si è svolto con successo sull’arco di due giorni, dall’allarme divulgato domenica notte fino alla consegna della bandiera martedì pomeriggio. Malgrado la stanchezza, le compagnie hanno svolto un ottimo lavoro sia dal punto di vista della tecnica d’intervento sia per quanto riguarda la motivazione.

La resa della bandiera sancisce anche la fine del corso di ripetizione 2018. Il principale scopo di questo corso di ripetizione era esercitare la mobilitazione, nonché perfezionare la prontezza d’impiego della truppa e migliorare le conoscenze tecniche e tattiche del supporto alle forze di intervento civili in caso di catastrofe. L’istruzione è stata assicurata dai quadri del battaglione, mentre il team di supervisori era composto da ufficiali dello stato maggiore della divisione territoriale 3 e membri dello stato maggiore del bat salv 3. Il comandante del battaglione ha così riassunto il SIF 2018 durante la cerimonia della resa della bandiera:

"In queste tre settimane ho avuto modo di conoscere buona parte di voi: soldati, sergenti e ufficiali che si sono adoperati per fare in modo che il corso di ripetizione si svolgesse nel migliore dei modi. Questo non significa che tutto quanto fatto fosse perfetto, c’è ancora tanta strada da fare ed è esattamente per ciò che ogni anno ci ritroviamo per un perfezionamento. Ringrazio tutti voi per lo sforzo profuso. Ho passato dei momenti piacevoli in vostra compagnia ed ho potuto constatare un effettivo miglioramento dallo scorso anno. È quindi con fiducia che guardo al futuro."

Il bat salv 3 si dà così appuntamento al corso di ripetizione del 2019, che avrà luogo a Ginevra nel mese di agosto.