print preview Ritornare alla pagina precedente Centro Logistico dell'Esercito Othmarsingen

Impiego su vasta scala per gli addetti alla logistica civili e militari

In occasione di un esercizio d’impiego, per due giorni il battaglione della logistica 52 ha fornito appoggio al Centro logistico dell'esercito Othmarsingen. La missione comune: riprendere in consegna contemporaneamente il materiale di quattro corpi di truppa.

04.10.2018 | Comunicazione Difesa

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Christian Zweiacker (CLEs Othmarsingen) e il sergente Jan Boschung (battaglione di fanteria 97) confrontano i dati.

Un battaglione ha terminato il suo corso di ripetizione e riporta il materiale utilizzato al centro logistico dell'esercito (CLEs) attribuito. Per il personale del CLEs si tratta della normale quotidianità. Tuttavia se diversi corpi di truppa riconsegnano contemporaneamente il proprio equipaggiamento, anche il CLEs può trovarsi in difficoltà. Per garantire la capacità di resistenza è necessario l'appoggio della truppa. Il battaglione della logistica 52 è assegnato al CLEs Othmarsingen (CLEs-O) anche per adempiere tale compito. Affinché in caso di evento reale tutto funzioni senza intoppi, è necessario allenarsi a collaborare. Recentemente, nel quadro dell'esercizio «FINALE», il CLEs-O e il battaglione della logistica 52 si sono esercitati a gestire una riconsegna del materiale su larga scala, con quattro battaglioni e circa 650 veicoli sull'arco di due giorni. Il capoprogetto Christian Rein, del CLEs-O, sottolinea che l'esercizio è stato un successo: «Mi sono giunte parole di elogio dai nostri collaboratori. I militari, nelle loro funzioni di milizia, sono stati di grande aiuto per noi».

C'è molto movimento sui piazzali del CLEs: i veicoli si allineano uno dopo l'altro all'entrata principale per il controllo preliminare, vengono riforniti di carburante, dopodiché possono proseguire. Dapprima si procede al lavaggio, in seguito passano da una postazione all'altra: pulizia degli interni, piccole riparazioni, pulizia dei vetri, controllo dell'olio. David Steimer fa parte del team addetto ai collaudi tecnici e si occupa del controllo finale; getta un ultimo sguardo al veicolo e, se necessario, lo invia a un'ulteriore postazione di lavoro. Non è sempre facile occuparsi di così tante attività: «Quando tutto accade contemporaneamente, se diverse persone hanno delle domande e inoltre i nostri strumenti non funzionano alla perfezione, può diventare impegnativo», spiega l'esperto.

Conoscere le persone

In entrambe le giornate, al centro logistico dell'esercito i lavori procedono a pieno regime e vedono impegnati oltre 200 collaboratori. Ogni giorno il battaglione di supporto mette a disposizione circa 30 militari per le diverse postazioni all'ubicazione principale di Othmarsingen e alle sedi esterne di Brugg, Sursee e Emmen. Il comandante del battaglione, tenente colonnello SMG Adrian Siegenthaler, si è detto soddisfatto dell'andamento dell'esercizio e del fatto che la restituzione del materiale proceda rapidamente. È convinto che l'esercizio sia utile per entrambi i partner, sia per il CLEs-O sia per il battaglione della logistica 52. Quest'ultimo è infatti attribuito al CLEs-O quale truppa di supporto per garantire la capacità di resistenza in caso di necessità: «L’utilità per noi è data dal fatto di conoscere i processi e i decorsi all'interno del CLEs». In caso reale ciò semplifica il lavoro per entrambi i partner. Anche i suoi subordinati apprezzano la collaborazione, come sottolinea il tenente Jeaquimo D’Alonzo: «Se le compagnie che restituiscono il materiale rispettano gli orari e hanno già preparato correttamente l'equipaggiamento, procediamo senza intoppi. Questo aspetto ha funzionato bene».

Oltre al battaglione della logistica, in questi due giorni hanno riconsegnato il materiale anche il battaglione di fanteria 97, il battaglione del genio 23 e il battaglione d'ospedale 66. La rara circostanza di ben quattro corpi di truppa che riconsegnano il loro materiale è stata un'ottima opportunità per preparare l'esercizio, metterlo in atto e trarre poi degli insegnamenti, ha affermato il capoprogetto. Per entrambe le parti coinvolte si è trattato di una prima. Per questo motivo i responsabili hanno dovuto svolgere un maggiore lavoro di coordinamento rispetto al solito ed è stato necessario svolgere un'istruzione specifica all'impiego per i militari addetti alle postazioni: «Hanno lavorato bene dall’inizio e hanno dimostrato di svolgere con piacere le loro attività».

Per la prima volta i partner civili e militari coinvolti si sono allenati insieme a svolgere il processo di restituzione presso il CLEs-O. L'esercizio ha dimostrato che è possibile svolgere in breve tempo una smobilitazione efficiente di quattro corpi di truppa. In questo modo il materiale è rapidamente disponibile in caso di necessità ed è possibile garantire la capacità d’impiego dell’esercito.

Esercizio d'impiego nel CLEs Othmarsingen