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ComunicazioniPubblicato il 31 maggio 2015

Nessun scenario di crisi per un maggior numero di soldati

Quanto tempo sarà necessario per aumentare di 20 000 o di 40 000 soldati l’effettivo dell’esercito in una situazione di crisi? Il Consiglio degli Stati non vuole che il Consiglio federale risponda a questa domanda in un rapporto.

«Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le possibili modalità di aumento degli effettivi dell’esercito a, rispettivamente, 120 000 e 140 000 militari». Così recita il testo del postulato del consigliere agli Stati Peter Föhn (PPD, SZ). Partendo da un effettivo di 100 000 militari il Governo dovrà illustrare in un modello l’aumento ex nihilo. Dovrà essere indicato l’onere temporale e finanziario necessario per la chiamata in servizio, l’istruzione, l’equipaggiamento, la costituzione di formazioni ecc.

Il primo modello non contempla una riserva (aumento ex nihilo): nel rapporto dovrà essere descritta l’intera procedura necessaria, in presenza di segnali di aumento della minaccia, per portare il nuovo esercito dall’effettivo di 100 000 militari a un effettivo di rispettivamente 120 000 e 140 000 militari. Dovrà essere indicato l’onere temporale e finanziario necessario per la chiamata in servizio, l’istruzione, l’equipaggiamento, la costituzione di formazioni ecc. L’obiettivo è dotare tali effettivi supplementari della forza di combattimento di una fanteria impiegabile in maniera flessibile e modernamente equipaggiata.

Il secondo modello è basato su un riserva: in aggiunta all’effettivo regolamentare di 100 000 militari, restano incorporati (e computati nell’effettivo regolamentare) ulteriori 20 000 o 40 000 militari. Nel rapporto dovranno essere illustrati i compiti di sicurezza che potrebbero essere assegnati a tali truppe con effetto immediato. Dovrà inoltre essere indicato l’onere temporale e finanziario necessario per dotare tali truppe della forza di combattimento di una fanteria impiegabile in maniera flessibile e modernamente equipaggiata.

Con il progetto in corso relativo all’ulteriore sviluppo dell’esercito, l’effettivo regolamentare di quest’ultimo sarà ridotto a 100 000 militari. L’autore del postulato motiva il suo intervento affermando che è importante sapere che cosa deve essere fatto, quanto tempo è necessario e di quali mezzi si deve disporre per aumentare gli effettivi dell’esercito.

Il Consiglio degli Stati ha respinto il postulato con 31 voti contro 6 e 3 astensioni, seguendo la proposta del Consiglio federale.