L’idoneità al servizio militare si mantiene invariata attorno al 70 per cento
Nel 2024, nei sei centri di reclutamento dell’Esercito svizzero sono state valutate in modo definitivo complessivamente 36 135 persone soggette all’obbligo di leva. 25 371 sono state giudicate idonee per il servizio militare e altre 3401 per la protezione civile. L’idoneità al servizio militare e al servizio di protezione civile ammonta congiuntamente al 79,6%. L’esercito è inoltre riuscito a reclutare 467 donne per il servizio militare.

Testo: Comunicazione Comando Istruzione
Nel 2024 complessivamente 36 135 persone soggette all’obbligo di leva hanno ricevuto una decisione definitiva, 435 persone in più rispetto al 2023. I motivi sono riconducibili allo sviluppo demografico e alla possibilità di inizio flessibile della SR. 25 371 (70,2%) persone sono state dichiarate idonee al servizio militare, 3401 (9,4%) idonee al servizio di protezione civile, mentre 7363 (20,4 %) sono state giudicate inabili per motivi medici. Altre 1608 persone soggette all’obbligo di leva e 21 donne sono state rimandate per svariati motivi.
Differenze tra i Cantoni
L’idoneità al servizio militare pari al 70,2% riscontrata nel 2024 è rimasta pressoché invariata rispetto al 70,6% dell’anno precedente. Nei diversi Cantoni si riscontrano tuttavia variazioni significative entro una fascia variabile tra il 58,5% e l’82,4%. Nella media svizzera l’idoneità al servizio di protezione civile si attesta al 9,4%, registrando un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Le cause di un’inidoneità medica possono essere di carattere fisico, psichico oppure misto. Tra le cause fisiche, le principali sono riconducibili a problemi legati all’apparato motorio. Nell’ambito della salute mentale, i motivi più frequenti sono dati da malattie psichiche ricorrenti o croniche, da deficit nella resistenza allo stress e dal consumo di droga con conseguenti ripercussioni sulla capacità di gestirsi nella vita quotidiana.
Idoneità delle donne leggermente in calo
Per quanto riguarda le donne si denota un leggero calo sia nelle attribuzioni all’esercito, sia nell’idoneità in rapporto all’anno precedente. Nel 2024 sono state valutate per il servizio militare 550 donne, di cui 467 sono state attribuite a una funzione nell’esercito, ovvero 75 in meno rispetto all’anno precedente.
Attualmente nelle donne si registra un’idoneità al servizio militare pari all’84,9%, ciò che equivale a un calo di 2,5 punti percentuali rispetto al 2023. Inoltre 75 donne sono state attribuite alla protezione civile, anche per impieghi nei care team dei Cantoni. Altre 19 donne hanno potuto essere reclutate nella Croce Rossa e 88 sono state raccomandate per un impiego di promovimento della pace.
Emesse 474 dichiarazioni di rischio
Come di consueto, tutte le persone soggette all’obbligo di leva sono state sottoposte ai controlli di sicurezza relativi alle persone. Nel 2024 sono state emesse 474 dichiarazioni di rischio. Effettuando i controlli di sicurezza relativi alle persone in occasione del reclutamento, l’esercito vuole impedire che le persone che rappresentano un potenziale rischio per se stesse o per il loro entourage ricevano un’arma dell’esercito. A norma di legge una dichiarazione di rischio esclude automaticamente il reclutamento della persona in questione.