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ComunicazioniPubblicato il 2 febbraio 2017

Le piste di St. Moritz – realizzate con l’aiuto dell’esercito

I Campionati mondiali di sci alpino 2017 a St. Moritz saranno una manifestazione sportiva di rilievo. Anche l’Esercito svizzero ha contribuito a creare i migliori presupposti per l’evento.

Innevamento ottimale, piste preparate con grande cura, tribune e infrastrutture a misura della manifestazione: a St. Moritz tutto è pronto per i Campionati mondiali di sci alpino 2017 che si terranno dal 6 al 19 febbraio. I presupposti per gare avvincenti e un ambiente da festa sono stati creati per mesi da numerosi volontari. Anche l’esercito e la protezione civile sostengono l’evento.

Già nell’estate 2015 un distaccamento del Comando d’impiego della formazione d’intervento d’aiuto in caso di catastrofe è stato a St. Moritz con un gran numero di macchine da costruzione e 24 militari. Il compito: appianare il pendio d’arrivo della pista in vista delle finali del circuito della Coppa del Mondo di sci alpino 2016. I militari hanno preparato le basi per l’attuale zona d’arrivo allungando la pista. Inoltre hanno appianato un prato accanto alla pista affinché potesse fungere da posteggio. Per gli ospiti di riguardo i militari hanno costruito un ponte che collega il pendio d’arrivo al settore VIP.

Simili incarichi sono di grande utilità per i conducenti delle macchine da costruzione della formazione d’intervento poiché consentono di accumulare esperienze concrete con macchine indispensabili per l’aiuto in caso di catastrofe.

L’esercito e la protezione civile ai Campionati mondiali di sci alpino

L’esercito appoggia questa manifestazione di importanza internazionale contribuendo alla costruzione e allo smantellamento delle infrastrutture e di ulteriori costruzioni, all’organizzazione delle gare, al servizio sanitario e al disciplinamento del traffico. Questo genere di impieghi d’appoggio dell’esercito è regolamentato nell’ordinanza del 21 agosto 2013 concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM). Anche la protezione della popolazione fornirà un impiego a St. Moritz, in virtù dell’ordinanza del 6 giugno 2008 sugli interventi di pubblica utilità della protezione civile (OIPU). L’esercito e la protezione civile metteranno a disposizione complessivamente circa 13 000 giorni di servizio. L’Ufficio federale dello sport partecipa ai costi della manifestazione con un contributo unico di 7,25 milioni di franchi all’organizzatore, a cui vanno ad aggiungersi i contributi d’incentivazione e servizi a favore di Swiss Ski.