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ComunicazioniPubblicato il 16 aprile 2024

La Svizzera assume la vicepresidenza del gruppo di esperti della NATO sui sistemi anticollisione dei droni

All’interno del gruppo responsabile dei droni in seno alla NATO, Xavier Comby, capo dell’ufficio di certificazione dell’Autorità svizzera per l’aviazione militare (MAA), è stato eletto nel settembre 2023 vicepresidente del gruppo di esperti per i sistemi «Sense and Avoid». Le competenze tecniche dell’azienda e l’attuale esperienza nella certificazione del drone ADS 15 e del suo sistema anticollisione sono stati fattori decisivi nella scelta. In questo campo, la MAA svizzera ha maturato un know-how unico, riconosciuto a livello internazionale, in particolare all’interno della NATO.

L’ADS 15 è un drone da ricognizione delle Forze aeree (FA) attualmente in fase di acquisizione. Le operazioni delle FA richiedono che il drone sia in grado di volare autonomamente in tutto lo spazio aereo, una novità mondiale. A tal fine, deve essere dotato di un sistema «Sense and Avoid» (abbreviato in SAA). Senza questo sistema, i droni non sono autorizzati a volare nello spazio aereo non controllato senza un aereo di accompagnamento; l’osservatore a bordo dell’aereo è responsabile di rilevare le traiettorie di traffico in conflitto con il drone e di avvisarne l’operatore.

I sistemi «Sense and Avoid» consentono di integrare in modo sicuro i droni nello spazio aereo. Questi sistemi rilevano il traffico in prossimità del drone, sia esso cooperativo (dotato di transponder) o meno, ne prevedono le traiettorie e, in caso di rischio di collisione, determinano la migliore traiettoria di evitamento, che può essere controllata dall’operatore o, in alcuni casi, automaticamente dallo stesso drone.

L’ufficio di certificazione della MAA svizzera lavora alacremente alla certificazione del sistema SAA del modello ADS 15 e collabora da molti anni con altre autorità militari nazionali allo sviluppo di uno standard tecnico per la certificazione di tali sistemi. Grazie all’esperienza acquisita con il programma ADS 15, ha assunto un ruolo di primo piano nello sviluppo dello standard AEP107/STANAG 4811, attualmente in fase di ratifica da parte dei membri della NATO. L’ufficio di certificazione della MAA fornisce un contributo prezioso relativamente ai requisiti delle prestazioni dei sensori, alla caratterizzazione del traffico e alla modellazione dello spazio aereo. Lo standard AEP107/STANAG 4811 garantisce inoltre l’interoperabilità tra i vari sistemi SAA dei droni. Questa è una condizione necessaria per le operazioni congiunte tra Paesi diversi. La NATO sta inoltre coordinando i propri sforzi con l’Organizzazione internazionale per l’aviazione civile al fine di garantire la compatibilità degli standard civili e militari.

All’inizio di marzo, gli esperti si sono riuniti a Bruxelles per il loro incontro biennale, la prima volta sotto la vicepresidenza della MAA svizzera. Il programma prevedeva una presentazione dei sistemi SAA dei Paesi membri e di quelli partner. I gruppi industriali RUAG ed Elbit Systems hanno avuto l’opportunità di presentare il sistema SAA dell’ADS15.

La scelta di un rappresentante della MAA svizzera come vicepresidente di un gruppo di esperti della NATO per una tecnologia così importante come la SAA è un riconoscimento delle competenze tecniche dell’Autorità per l’aviazione militare svizzera in questo campo e del suo ruolo pionieristico nella certificazione e nell’autorizzazione delle operazioni con i droni. Il contributo della Svizzera in questo ambito è molto apprezzato dai Paesi membri e partner della NATO. Sono in corso anche altre collaborazioni, in particolare con l’Agenzia europea per la difesa, in materia di mini droni.