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ComunicazioniPubblicato il 29 agosto 2024

La cooperazione internazionale al centro della conferenza annuale della rete esterna diplomatico-militare

La conferenza annuale degli addetti alla difesa e dei consulenti militari, tenutasi a Spiez dall'11 al 16 agosto 2024, si è concentrata sul rafforzamento della cooperazione militare internazionale. I beneficiari di prestazioni di DDPS, esercito e da altri uffici amministrativi hanno delineato le sfide attuali per la sede centrale e formulato le esigenze riguardanti la diplomazia militare in occasione di questa conferenza tenutasi per la prima volta sotto la guida del nuovo Capo Relazioni internazionali Difesa (RI D), divisionario Germaine J.F. Seewer.

La rete esterna diplomatico-militare è composta da addetti alla difesa, rappresentanti militari e consulenti militari. Questa rete esterna tutela gli interessi bilaterali e multilaterali del DDPS e dell'esercito, è integrata nelle rappresentanze svizzere in circa 60 Paesi e nelle cinque organizzazioni multilaterali ONU, OSCE, NATO, UE e Unione Africana. Il loro lavoro, ad esempio, per le visite di alto livello della direzione del Dipartimento e del Comando dell’esercito, per i progetti di cooperazione militare o per le analisi esclusive della situazione, è rivolto ai beneficiari di prestazioni su diversi livelli all'interno del DDPS e di altre unità amministrative.

La conferenza delle postazioni esterne (CPE) di quest'anno, svoltasi dall'11 al 16 agosto 2024 a Spiez, ha seguito l'approccio collaudato che prevede di creare regolarmente una piattaforma di scambio tra i rappresentanti diplomatico-militari e i decisori della sede centrale. La CPE 2024, per la prima volta guidata dal nuovo Capo Relazioni internazionali Difesa (RI D), divisionario Germaine J.F. Seewer, ha nuovamente consentito una mediazione diretta di messaggi chiave attuali del segretario di Stato della politica di sicurezza SEPOS, Dr. Markus Mäder, e del capo dell’esercito, comandante di corpo Thomas Süssli. Sono intervenuti anche il capo dell’armamento, Urs Loher, il direttore dell'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), Florian Schütz, e i rappresentanti del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) e del Servizio informazioni militare (SIM), tra gli altri.

Il deterioramento della situazione della sicurezza in Europa e in altri punti nevralgici della geopolitica pone nuove sfide ai rappresentanti degli interessi del DDPS e dell’esercito. Attuare l'intenzione del Consiglio federale di rafforzare la capacità di difesa e la cooperazione internazionale richiede una rete esterna diplomatico-militare efficiente e ricca di contatti. La diplomazia militare ha un ruolo chiave nel realizzare questa volontà del Consiglio federale: il suo obiettivo è aprire la strada alla cooperazione internazionale dell’esercito, stabilire contatti e creare reti valide, nonché ampliare le conoscenze relative ai partner internazionali. I diplomatici militari sono l'anello di congiunzione sul posto, attraverso il quale la cooperazione internazionale dell'esercito può essere organizzata e portata avanti.

Le presentazioni attuali dei dibattiti politici e il lavoro di attuazione presso la sede centrale da parte dei beneficiari di prestazioni rafforzano in questo contesto una tutela degli interessi orientata alle esigenze da parte dei diplomatici militari nella rete esterna. A sua volta la CPE fornisce agli organi amministrativi competenti di Berna preziosi riscontri tratti dalla rete esterna. Il loro ruolo di cartina di tornasole sul campo aiuta i decisori della politica di sicurezza, dei servizi di informazione, della cibersicurezza, dell'esercito e degli armamenti a Berna a riconoscere tempestivamente gli sviluppi e a essere in grado di reagire a questi ultimi.