Esperienza maturata nell’impiego quale ufficiale di professione
Nell’autunno 2021 l’allora comandante del contingente nazionale della SWISSCOY per la prima volta ha assunto un’ulteriore funzione in seno a un elemento operativo della KFOR: quella di Chief of Staff del Joint Logistic Support Group. Questo compito richiede un notevole know-how, flessibilità e capacità di coordinamento. Anche l’Esercito svizzero trae vantaggio da queste esperienze ottenute in seno all’unità di sostegno logistico della KFOR.
Da quando ha assunto la funzione di capo di stato maggiore del Joint Logistic Support Group (JLSG) della KFOR, il comandante del contingente nazionale (NCC) ricopre un triplice ruolo. Questo vale anche per il NCC del 48° contingente SWISSCOY, il colonnello SMG Raoul Barca. In veste di NCC è responsabile dei 195 militari della SWISSCOY in nove ubicazioni in Kosovo; si fa quindi carico principalmente della condotta sul piano del personale e della logistica del contingente, con il sostegno dello stato maggiore. In veste di rappresentante della Svizzera, è inoltre regolarmente in contatto con i rappresentanti delle altre nazioni in loco e con l’ambasciatore svizzero in Kosovo. Questi tre ruoli comportano che il col SMG Raoul Barca disponga di una visione d’insieme precisa e di una relativa pianificazione. «Occorrono un’organizzazione e una flessibilità notevoli per conciliare compiti nazionali, internazionali e di rappresentanza. Per riuscirci è necessaria una stretta collaborazione con il capo dello stato maggiore della SWISSCOY», spiega. «Lo scambio e la collaborazione in questo contesto politico sono molto stimolanti e costituiscono un arricchimento per il mio lavoro. La collaborazione è diversa rispetto a quella in Svizzera: qui è molto più intensa e diretta», aggiunge il NCC.
Lo stato maggiore del JLSG non è paragonabile a uno stato maggiore nazionale: non vi sono quindi ambiti fondamentali di condotta in senso stretto, ma diverse sottounità logistiche che in parte si sovrappongono nei loro campi di attività, ma che operano in larga misura in modo autonomo. Il compito principale del Chief of Staff risiede principalmente nella pianificazione, cosa che lo rende responsabile del coordinamento operativo dei singoli settori. Inoltre presta consulenza ai comandanti del JLSG. Rientra nelle sue responsabilità anche l’elaborazione successiva di azioni, per esempio quando il Freedom of Movement Detachement (FoMD) svizzero subordinato al JLSG è impiegato per sgomberare blocchi stradali. Nel 48° contingente (fortunatamente) questo non è ancora avvenuto.
Per garantire la costante prontezza d’intervento del FoMD, hanno luogo esercitazioni regolari per allenare le conoscenze e i processi necessari. In occasione di queste esercitazioni il col SMG Raoul Barca è spesso presente insieme ai comandanti del JLSG. Monitorano i processi e, qualora necessario, danno un feedback. «Ritengo molto importante stare a fianco della truppa e osservare queste esercitazioni. Alla fin fine ricopro un ruolo di responsabilità e desidero verificare come opera il FoMD. Inoltre, in veste di NCC, ritengo importante che il mio superiore conosca le capacità della SWISSCOY, che guida il FoMD, e che le osservi da vicino», sottolinea il col SMG Raoul Barca.
«I processi nel contesto internazionale sono differenti e soprattutto nella mia funzione di Chief of Staff del JLSG ne imparo i punti forti e quelli deboli. Traggo beneficio da queste esperienze in veste di ufficiale di professione e posso far confluire alcune di queste come return on investment nel sistema dell’Esercito svizzero», constata il col SMG Raoul Barca. In seno al JLSG operano 15 Paesi, ognuno con le proprie peculiarità. Tuttavia i processi, sia nel lavoro dello stato maggiore sia nella pianificazione dell’azione e nella sua condotta, sono simili a quelli presso l’Esercito svizzero. Il col SMG Raoul Barca ha ricevuto numerosi riscontri positivi per il lavoro svolto dai militari della SWISSCOY, riconducibile anche al sistema di milizia. Quest’ultimo offre un’opportunità unica a livello internazionale di impiegare specialisti di comprovata esperienza. Il loro solido know-how rappresenta un notevole valore aggiunto soprattutto nel JLSG. Infatti all’interno di quest’ultimo la Svizzera offre diverse prestazioni: vi sono iscritti elementi svizzeri per esempio nel trasporto, nel genio, nell’eliminazione delle munizioni inesplose (EOD) e nel Freedom of Movement Element. «Sono molto soddisfatto delle performance degli svizzeri. Prestiamo un contributo importante ed efficace a favore della KFOR», asserisce infine il col SMG Raoul Barca.
