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Ecco a voi: il Comando Ciber

Il Comando Ciber è responsabile del ciberspazio e dello spazio elettromagnetico operativo: mistico, complesso, inafferrabile e onnipresente. Nella quotidianità, nella società, nell’esercito. Con tale responsabilità assume un ruolo centrale nell’Esercito svizzero e costituisce dunque il suo sistema nevralgico centrale, senza il quale non funzionerebbe praticamente più nulla o comunque soltanto poche cose. In questo contributo vi spieghiamo come ci riesce.

15.01.2024 | Comunicazione Difesa, Frederik Besse

Il Comando Ciber è polivalente ed è costituito da un grande team con personale di professione e di milizia. Nell’immagine è raffigurato un comandante di tiro d’artiglieria in un veicolo d’esplorazione.
Il Comando Ciber è polivalente ed è costituito da un grande team con personale di professione e di milizia. Nell’immagine è raffigurato un comandante di tiro d’artiglieria in un veicolo d’esplorazione. ©VBS/DDPS

Un nome dal suono fresco e moderno: Comando Ciber. Dietro si cela un team di oltre 700 persone che si è specializzato nelle minacce dal ciberspazio e dallo spazio elettromagnetico (CSE) nonché nella realizzazione, l’esercizio e l’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura TIC dell’esercito fondamentale per gli impieghi. Il Comando Ciber raggruppa numerosi talenti che vanno ben oltre la competenza «ciber».

Importanza del CSE

Il termine ciber è ormai un componente fisso della nostra vita. Anche «elettromagnetico» è una nozione familiare a molte persone. Queste due aree sono impossibili da toccare. Per contro è possibile descriverle – però ci vuole una buona capacità di visualizzazione. Assumerne la responsabilità è invece un compito immenso nel quale il Comando Ciber si impegna quotidianamente a beneficio dell’esercito e dei suoi partner della Rete integrata Svizzera per la sicurezza. È infatti il CSE a rendere possibile lo scambio di dati, a decidere con quale rapidità ricavare dai dati informazioni utilizzabili nonché ad offrire al comando la miglior base decisionale possibile per un intervento efficace. L’importanza è dunque un fattore centrale affinché l’Esercito svizzero possa ricavare un vantaggio conoscitivo e decisionale sugli avversari tramite la rete integrata sensori-servizio informazioni-condotta-effetti (SNFW). Questo è reso possibile dal Comando Ciber.

Oggi vengono sferrati quotidianamente attacchi di vario tipo nel ciberspazio, anche contro l’Esercito svizzero. Esso è dunque sollecitato in permanenza e impegnato tutti i giorni nella protezione della sua infrastruttura TIC critica per gli impieghi. Tale protezione implica un monitoraggio serrato della situazione nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico.

Compiti del Comando Ciber

Oltre alla protezione sono fondamentali anche le capacità di svolgere azioni proprie nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico. Il Comando Ciber è responsabile della pianificazione e della condotta specialistica delle operazioni nel campo della guerra elettronica (GE). Ciò avviene ad esempio tramite la localizzazione di sistemi avversari che inviano segnali radio oppure tramite la perturbazione dell’infrastruttura di comunicazione di un potenziale avversario.

Il Comando Ciber lavora a pieno regime alla realizzazione della nuova piattaforma di digitalizzazione dell’esercito (NPD). In futuro tale piattaforma, in quanto sistema nervoso centrale dell’esercito, consentirà uno scambio di dati standardizzato e confacente alle esigenze tra le varie forme armate nonché con i partner esterni della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) allo scopo di ottenere una comprensione della situazione condivisa.

Oltre ai suoi specialisti e al corpo dei militari di professione, il Comando Ciber dispone della brigata d’aiuto alla condotta 41. Grazie alle conoscenze e alle capacità di 11’500 quadri e soldati di milizia svolge tutte le attività e mette a disposizione tutte le infrastrutture necessarie per garantire la capacità di condotta dell’esercito e della gestione delle crisi a livello nazionale.
L’elemento di milizia del Comando Ciber gestisce impianti di condotta, realizza e gestisce reti di telecomunicazione a prova di crisi, e si occupa della gestione della sorveglianza permanente dello spazio aereo utilizzando radar.

Dal profilo tecnologico, della dotazione di personale o tramite nuove dottrine, il Comando Ciber non ambisce soltanto a rimanere al passo coi tempi, ma aspira a un ruolo di precursore. Il vantaggio conoscitivo e decisionale così come il sistema nervoso centrale dell’esercito costituiscono il prodotto quotidiano collettivo degli organi di milizia e del personale professionista del Comando Ciber per una Svizzera sicura.
 


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