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I «guardiani del cielo» impiegati sulle rive del Lago di Ginevra

Dal 13 al 15 dicembre 2023 la batteria d’intervento di difesa terra-aria ha prestato il suo servizio nell’ambito di un servizio d’appoggio deciso dal Consiglio federale. Si trattava di sorvegliare e proteggere lo spazio aereo limitato nel Cantone di Ginevra. Questo per garantire protezione al Forum Globale sui Rifugiati 2023 organizzato dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati e svoltosi a Ginevra.

20.12.2023 | Comunicazione Forze aeree (milizia), uff spec Cédric Sapey

Il cannone della DCA da 35 mm protegge lo spazio aereo sopra Ginevra. Sullo sfondo un battello pattugliatore P16. © Uff spec C. Sapey
Il cannone della DCA da 35 mm protegge lo spazio aereo sopra Ginevra. Sullo sfondo un battello pattugliatore P16. © Uff spec C. Sapey

La batteria d’intervento di difesa terra-aria 204 è stata impiegata presso il Lago di Ginevra per proteggere lo spazio aereo sopra l’ubicazione della conferenza a Ginevra. L’impiego in questione, deciso dal Consiglio federale, si è svolto in modo sussidiario a favore delle autorità civili ginevrine. Oltre al servizio d’appoggio il Consiglio federale ha disposto anche una limitazione temporanea dello spazio aereo, che occorreva applicare.

I militari impiegati della compagnia d’intervento di militari in ferma continuata della difesa contraerea si trovavano nella loro 6a settimana di servizio. Con grande professionalità la truppa ha garantito, a cicli di 12 ore, l’esercizio dell’unità di fuoco stazionata sulla riva del Lago di Ginevra, comprendente cannoni della DCA da 35 mm 63/12 e unità di fuoco 75/10.

La protezione dello spazio aereo in quanto compito originario dell’esercito

Grazie al collegamento a onde direttive realizzato dal Comando Ciber, tutti i dati che potevano essere raccolti dal radar delle unità di fuoco sono confluiti direttamente nell’immagine della situazione aerea a Dübendorf. Da lì, l’ufficiale d’impiego DTA ha sorvegliato costantemente la situazione aerea informando in permanenza il Chief Air Defense al riguardo. In caso di evento reale l’esercizio delle unità di fuoco avrebbe luogo direttamente a partire dall’AOC con l’appoggio delle truppe presenti sul posto.

La salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo è un compito originario dell’esercito. Questa misura era necessaria poiché si trattava di un incontro internazionale di alto rango e la Svizzera ha l’obbligo di garantire la sicurezza degli ospiti protetti dal diritto internazionale. La limitazione concerneva esclusivamente i piccoli aeromobili quali gli aerei da turismo e gli elicotteri nonché i voli d’affari privati (non commerciali). La restrizione non concerneva i voli commerciali dell’aeroporto internazionale di Ginevra. Lo svolgimento di una conferenza internazionale è reso possibile grazie alla protezione dello spazio aereo.

L’unità di fuoco della DCA. Sullo sfondo il Jet d’Eau di Ginevra. © Uff spec C. Sapey
L’unità di fuoco della DCA. Sullo sfondo il Jet d’Eau di Ginevra. © Uff spec C. Sapey


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