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L’esercito appoggia attività civili secondo regole chiare

Numerose manifestazioni culturali o sportive, quali per esempio le gare di sci del Lauberhorn o le diverse feste federali, non potrebbero avere luogo senza le risorse di personale e materiale dell’Esercito svizzero. L’appoggio dell’esercito a questo tipo di manifestazioni sottostà a regole e criteri ben precisi.

01.12.2023 | Comunicazione Difesa, Nathalie Hesse

Numerose manifestazioni culturali o sportive, quali per esempio le gare di Coppa del mondo di sci, non potrebbero avere luogo senza le risorse di personale e materiale dell’Esercito svizzero.
Numerose manifestazioni culturali o sportive, quali per esempio le gare di Coppa del mondo di sci, non potrebbero avere luogo senza le risorse di personale e materiale dell’Esercito svizzero. ©VBS/DDPS

Quali sono i denominatori comuni tra le gare di sci del Lauberhorn, il Giro della Svizzera e la Festa federale di lotta svizzera? Sono tutte manifestazioni che sarebbero impensabili senza l’appoggio dell’esercito. Infatti, ogni anno il sistema di milizia consente di mettere a disposizione truppe a favore dei comitati incaricati di organizzare eventi culturali o sportivi d’importanza nazionale o internazionale. Gli impieghi di questo tipo sono regolamentati dall’articolo 48d della legge federale sull’esercito e sull’amministrazione federale (legge militare, LM) e dall’ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM).

Condizioni chiaramente definite

Per le grandi manifestazioni civili d’importanza nazionale e internazionale, i comitati organizzativi devono presentare alla divisione territoriale competente una domanda di appoggio OAAM con due anni di anticipo, e con sei mesi di anticipo negli altri casi. L’OAAM definisce chiaramente tutti i criteri che permettono all’esercito di fornire appoggio a una manifestazione.

  • La manifestazione deve essere d’importanza nazionale o internazionale oppure di pubblico interesse.
  • L’esercito deve essere impiegato soltanto in ultima istanza. I richiedenti devono cioè essere in grado di dimostrare che non sarebbero in grado di svolgere le rispettive attività con i propri mezzi, né con l’aiuto di società, associazioni o organizzazioni civili o militari, e neppure con l’appoggio del servizio civile o della protezione civile.
  • Le spese supplementari per la sussistenza, l’alloggio e il carburante sono a carico dei richiedenti.

I compiti da svolgere nell’ambito di eventi importanti sono assai variati: servizio di trasporto, prestazioni sanitarie, costruzione di una tribuna o di un ponte di circonvallazione, preparazione di piste di sci e molti altri ancora. Nel contesto delle gare del Lauberhorn, che si svolgeranno dal 12 al 14 gennaio 2024, l’esercito presterà 2700 giorni di servizio. Durante la Festa federale di lotta svizzera in occasione del giubileo dell’Associazione federale di lotta svizzera, che si svolgerà ad Appenzello l’8 settembre 2024, sono previsti 2300 giorni di servizio, mentre per il Giro della Svizzera ne sono previsti 1000 tra il 9 e il 18 giugno 2024.

Si tratta di un aiuto apprezzato nel paesaggio sportivo e culturale svizzero secondo Edgar Gillioz, responsabile dello staff, dell’esercito e della PCi per la Coppa del mondo di sci di Crans-Montana che attesta quanto segue: «Con i tempi che corrono l’esercito è diventato indispensabile nell’organizzazione di manifestazioni di portata nazionale o internazionale come le corse di Coppa del mondo di sci. Gli organizzatori non solo possono beneficiare di una catena di comando efficace e collaudata, ma anche di specialisti ben istruiti ed efficaci. Vi è la possibilità di impiegare rapidamente distaccamenti di varie dimensioni in funzione delle necessità e basandosi su un’organizzazione già esistente».

Buono a sapersi

Un supporto ai sensi dell’ordinanza del 21 agosto 20213 concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM; RS 513.74) rappresenta un contributo sussidiario dell’esercito alla realizzazione di manifestazioni civili d’importanza nazionale o internazionale. I servizi prestati nell’ambito dell’OAAM non rientrano né negli impieghi d’aiuto in caso di catastrofe o di aiuto umanitario né degli impieghi sussidiari di sicurezza.


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