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L’esercito riduce notevolmente l’inquinamento acustico da tiro a Sion

Oggi a Sion è risuonato il primo colpo di piccone: nell’area della caserma, il capo dello Stato maggiore dell’esercito ha inaugurato, tra l’altro, la costruzione di un impianto di tiro al coperto, destinato all’istruzione e all’allenamento da parte dell’Esercito svizzero. Il nuovo edificio permetterà di abbattere l’inquinamento acustico derivante dal tiro a breve distanza. L’intento è di fornire sollievo alla popolazione locale e proteggere la natura circostante.

11.11.2022 | Comunicazione Difesa, Roland Studer

©Cantone del Vallese, Adrian Schneiter

La costruzione dell’impianto di tiro al coperto presso la piazza di tiro di Pra Bardy, vicino a Sion, è iniziata l’11 novembre 2022 con la cerimonia di posa della prima pietra. La struttura di istruzione e allenamento sotterranea sarà utilizzata dall’Esercito svizzero e dalla Polizia cantonale vallesana e migliorerà notevolmente le condizioni per l’allenamento al tiro a breve distanza per la milizia e i militari di professione. Tuttavia l’impianto abbatterà soprattutto l’inquinamento acustico derivante dal tiro a breve distanza, che rappresenta attualmente i tre quarti delle attività di tiro a Pra Bardy.

Tendere la mano alla popolazione, proteggere l’ambiente

Con questa riduzione del rumore, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), da un lato, darà sollievo alla popolazione locale, poiché la piazza di tiro di Pra Bardy si trova vicino a una zona residenziale e a due campeggi. Dall’altro, grazie alla riduzione del rumore il nuovo impianto di tiro al coperto proteggerà l’area ricreativa di Les Îles, non lontana dalla piazza di tiro.

Apertura prevista per il 2024

Rinomati rappresentanti dell’Esercito svizzero, del Canton Vallese e della città di Sion hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della costruzione della piazza di tiro al coperto sul sito della caserma militare di Sion. La cerimonia di posa della prima pietra è stata eseguita congiuntamente da Roberto Schmidt (capo del Dipartimento cantonale delle finanze e dell’energia), Frédéric Favre (capo del Dipartimento cantonale della sicurezza, delle istituzioni e dello sport), dal divisionario Jean-Paul Theler (capo dello Stato maggiore dell’esercito svizzero) e da Philippe Varone (sindaco di Sion). L’apertura dell’impianto di allenamento è prevista al più tardi per l’autunno del 2024.

Sette box di tiro per il DDPS

Il nuovo impianto di tiro al coperto di Sion comprende dieci box di tiro da 30 metri che possono essere utilizzati per un periodo di tempo illimitato, di cui sette sono destinati al DDPS. La scuola di polizia militare utilizza la piazza di tiro di Pra Bardy per l’istruzione dei militari già dal 2018. Tre box di tiro resteranno a disposizione della polizia cantonale del Vallese. Inoltre, i corpi di polizia municipale, il Corpo delle guardie di confine e la polizia dei trasporti delle FFS potranno verosimilmente utilizzare la struttura in esclusiva previo pagamento di un canone, a seconda della disponibilità.

La Confederazione contribuisce con 22,5 milioni di franchi

In definitiva, dall’impianto di tiro sotterraneo saranno visibili in superficie solo i pozzi di ventilazione. Il resto del tetto sarà ricoperto di verde e di vegetazione. Inoltre, il sistema è dotato di un efficiente sistema di insonorizzazione. Il costo della costruzione è stimato a 33,5 milioni di franchi. Il Cantone del Vallese vi contribuisce con 11 milioni di franchi e il governo federale con 22,5 milioni di franchi. A tali importi si aggiunge una partecipazione ai costi di gestione e manutenzione. Questo finanziamento andrà a beneficio tanto all’esercito, che alla popolazione locale e alla natura, riducendo notevolmente il rumore legato alle attività di tiro. 


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