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La Segreteria di Stato della migrazione usufruisce di circa 2500 posti dell’esercito

L’esercito sostiene al meglio la Segreteria di Stato della migrazione nell’accogliere i rifugiati e i richiedenti asilo, mettendo attualmente a disposizione nove edifici per questo scopo. Continuerà a fornire il maggior numero di posti possibile anche in futuro, senza pregiudicare la propria prontezza all’impiego o il proprio mandato di prestazione.

04.11.2022 | Comunicazione Difesa, Roland Studer

L’esercito mette a disposizione della Segreteria di Stato della migrazione la sala polivalente della piazza d’armi di Emmen LU come alloggio per i rifugiati e i richiedenti asilo.
L’esercito mette a disposizione della Segreteria di Stato della migrazione la sala polivalente della piazza d’armi di Emmen LU come alloggio per i rifugiati e i richiedenti asilo. ©VBS/DDPS, Raphael Falchi

Secondo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), entro la fine di ottobre 2022 circa 68 000 persone fuggite dall’Ucraina hanno ottenuto lo statuto di protezione S in Svizzera. Inoltre, la SEM si aspetta per l’anno in corso fino a 24 000 ulteriori domande d’asilo secondo la procedura ordinaria.

Queste persone in cerca di protezione devono essere accolte a breve e a lungo termine. La SEM è responsabile di fornire una sistemazione iniziale per la durata della registrazione e della procedura d’asilo per conto della Confederazione. Organizza l’approntamento degli alloggi necessari ed è responsabile del relativo equipaggiamento ed esercizio. La responsabilità per gli alloggi a lungo termine, invece, ricade sui Cantoni.

Sono stati allestiti circa 2500 posti dell’esercito

Nel 2016, il DDPS si è impegnato a sostenere la SEM con alloggi nel quadro della pianificazione delle misure d’emergenza congiunta della Confederazione e dei Cantoni. A questo scopo, l’esercito mette a disposizione il maggior numero possibile di posti a breve termine e a tempo determinato. Attualmente l’esercito mette a disposizione della SEM nove edifici in cui la SEM ha allestito circa 2500 posti di alloggio, prevedendo di aggiungerne altri.

Questa infrastruttura militare comprende sale polivalenti su piazze d’armi (attualmente: Bure JU, Chamblon VD, Emmen LU, Gossau SG, Schönbühl BE e Thun BE), una rimessa per veicoli a Brugg AG e gli accantonamenti della truppa a Glaubenberg OW e a Les Rochats VD. Nel mese di dicembre 2022 l’esercito mette inoltre a disposizione della SEM per quattro settimane una parte della caserma di Bülach, prima che nel mese di gennaio 2023 inizino le scuole reclute.

La Confederazione può cedere ai Cantoni le infrastrutture dell’esercito di cui la SEM non ha bisogno, come avviene attualmente con gli accantonamenti della truppa a Eigenthal, ceduti al Cantone di Lucerna. L’esercito ha definito altri oggetti di questo tipo, principalmente sale polivalenti.

Il numero degli alloggi dell’esercito è limitato

Al netto di quanto descritto, l’esercito può offrire solo un numero limitato di alloggi militari per diversi motivi:

  • l’esercito deve essere sempre pronto all’impiego e adempiere al proprio mandato di prestazione. A tal fine, deve poter contare su un certo numero di infrastrutture, soprattutto per l’istruzione, ma anche per impieghi di sicurezza, come quest’anno per il WEF a Davos, per la Conferenza sull’Ucraina a Lugano o per il Congresso sionista a Basilea;
  • le caserme sono occupate dalle truppe solo per poche settimane. Non sono quasi mai libere e non possono essere utilizzate a lungo termine. Per questo non si prestano tendenzialmente come alloggio per la SEM;
  • l’esercito ha bisogno di parte delle proprie infrastrutture per la maggior parte dell’anno per addestrare e perfezionare la milizia nelle scuole reclute, nelle scuole ufficiali e nei corsi di ripetizione;
  • anche i militari di professione occupano e utilizzano in parte le infrastrutture.

Prontezza all’impiego e mandato di prestazione garantiti in ogni momento

Tuttavia, l’esercito continuerà a valutare se e quante sistemazioni aggiuntive può offrire, almeno temporaneamente, qualora la SEM dovesse richiedere più posti. L’esercito fornisce alla SEM il maggior numero di posti possibile, senza pregiudicare la propria prontezza all’impiego o il proprio mandato di prestazione. Entrambi continuano a essere garantiti in ogni momento. 


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