print preview

Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale


Esercitazione sulla gestione dell’attività informatica nel contesto DACH

Durante l’esercitazione «COMMON ROOF 22» la Base d’aiuto alla condotta si esercita assieme alla Bundeswehr tedesca e al Bundesheer austriaco nel mantenimento dei collegamenti della rete di comunicazione e informatica durante una catastrofe naturale e nel periodo successivo. Si tratta di un’esercitazione con effetto win-win-win.

13.10.2022 | Comunicazione Difesa, Andreas Müller

Durante l’esercitazione «COMMON ROOF» l’Esercito svizzero, la Bundeswehr tedesca e il Bundesheer austriaco di esercitano nella gestione delle attività informatiche sulla base di uno scenario realistico.
Durante l’esercitazione «COMMON ROOF» l’Esercito svizzero, la Bundeswehr tedesca e il Bundesheer austriaco di esercitano nella gestione delle attività informatiche sulla base di uno scenario realistico. ©VBS/DDPS, Andreas Müller

Da molti anni l’Esercito svizzero intrattiene uno scambio molto intenso con i suoi partner tedeschi e austriaci, organizzando per esempio esercitazioni in comune. Attualmente è in corso l’esercitazione «COMMON ROOF 22» dei Paesi che fanno parte dell’alleanza DACH. I partecipanti si esercitano in uno scenario fittizio ma comunque assolutamente realistico. Come era già stato il caso nel 2021, anche quest’anno la direzione è assunta dall’Esercito svizzero. Lo scenario è rimasto invariato rispetto alla scorsa edizione: un terremoto nella regione del Lago Bodanico interrompe tutti i canali di comunicazione civili e militari. Lo scorso anno i militari impiegati hanno potuto apprendere molte cose riguardo ai punti di forza e al potenziale di miglioramento nei processi. Dalla scorsa edizione un gruppo di esperti ha lavorato incessantemente per sfruttare al meglio gli insegnamenti ricavati. Ora si vedrà se hanno fatto un buon lavoro.

Procedura di selezione fuori dal comune

L’esercitazione riflette uno dei maggiori punti di forza dell’Esercito svizzero: la collaborazione tra impiegati civili, ufficiali di professione e milizia. Da parte svizzera sono coinvolte una cinquantina di persone in tutto. Tuttavia i partecipanti di milizia non hanno semplicemente avuto la fortuna che il loro corso di ripetizione annuale si svolgesse proprio nel periodo dell’esercitazione. «Tutti hanno dovuto candidarsi per partecipare a questa esercitazione e sono quindi altamente motivati e competenti. Questo è un chiaro indizio dell’importanza di questo evento per gli organi di milizia», dichiara Christian Peier, responsabile dell’istruzione per l’organizzazione di professionisti della BAC.1 Le modalità di svolgimento sono le stesse come in un normale corso di ripetizione. Nella prima settimana sono entrati in servizio soltanto i quadri per svolgere il corso preparatorio dei quadri (CQ). Oltre alle formazioni obbligatorie che devono essere assolte prima di ogni corso di ripetizione, in quei cinque giorni hanno anche dovuto mettere in funzione tutta l’infrastruttura nel luogo dell’esercitazione. Nel frattempo il CQ è concluso ed è iniziata l’esercitazione.

Scenari autentici in un ciberspazio fittizio

Poiché la direzione dell’esercitazione intende allenarsi in un contesto possibilmente vicino alla realtà ma al tempo stesso non può intaccare le infrastrutture vere, è stata creata una rete completamente separata per l’esercitazione. In questo contesto possono essere simulati avvenimenti importanti, cosiddetti Incidents, senza dover temere conseguenze nel contesto reale. Ognuna delle tre nazioni partecipanti ha il compito di realizzare una rete di condotta che dovrà mantenere operativa per tutta la durata dell’esercitazione, nonché proteggerla e garantire il servizio per i sistemi attivati sulla stessa. Questo modo di procedere federativo si riallaccia al Federated Mission Networking (FMN) della NATO. In futuro l’approccio FMN diventerà ancora più preponderante.

Tutt’altro che una prova di forza

Lo scopo dell’esercitazione «COMMON ROOF» non è quello di instaurare una competizione digitale tra le tre parti. L’obiettivo è chiaramente quello di allenarsi nella collaborazione durante gli impieghi nel campo dell’IT service management allo scopo di migliorarla. La prevista autoriflessione giornaliera ne è la dimostrazione. «Tutti i giorni, alle ore 16 i partecipanti si riuniscono per fare un bilancio di ciò che ha funzionato bene e ciò che non ha funzionato durante la giornata. Le esperienze acquisite negli scorsi anni mostrano che questo è il modo più efficiente per conseguire progressi tangibili», afferma Peier. L’Esercito svizzero e in particolare l’organizzazione di professionisti della BAC e del futuro Comando Ciber traggono vantaggi su più fronti da questa esercitazione. Per esempio dal fatto che i processi vengono messi a dura prova e possono di riflesso essere ottimizzati. Tuttavia anche i punti di vista esterni permettono ai professionisti civili di progredire. Infatti, sono presenti quando la milizia impiega i suoi sistemi. Naturalmente anche i militari di milizia traggono beneficio da questa esercitazione. Considerato che la maggioranza dei partecipanti dispone di un bagaglio di conoscenze IT acquisite nella vita civile, non hanno solo la possibilità di approfondire le loro conoscenze nell’uso dei sistemi dell’Esercito svizzero e dell’alleanza DACH, ma imparano anche molte cose sull’approccio federalista del FMN. Quindi, in definitiva, tutte le persone coinvolte traggono benefici dalle esercitazioni come «COMMON ROOF». L’esercitazione durerà ancora fino al 21 ottobre 2022.


Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale