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Allerta canicola anche nell’esercito

Nessuno viene risparmiato dall’ondata di caldo di questi giorni. Anche l’esercito combatte le temperature elevate adottando misure mirate, poiché si tratta di proteggere sia i soldati che gli animali.

25.07.2022 | Comunicazione Difesa, Anthony Favre

L’esercito adotta varie misure volte a proteggere i militari dal caldo intenso. Le sequenze d’istruzione, per esempio, vengono svolte possibilmente all’ombra.
L’esercito adotta varie misure volte a proteggere i militari dal caldo intenso. Le sequenze d’istruzione, per esempio, vengono svolte possibilmente all’ombra. ©VBS/DDPS

Da diversi giorni un’ondata di caldo sta imperversando sull’Europa e tocca anche la Svizzera. Gran parte del nostro Paese è stato messo in stato di allerta canicola. Il caldo intenso si ripercuote anche sulle attività dell’esercito. Il Servizio medico militare impartisce istruzioni sul comportamento da adottare in questi casi. Delle schede tascabili contenenti tutte le informazioni utili sono messe a disposizione sia dei quadri che dei soldati. Occorre bere acqua in quantità sufficiente e adattare il proprio comportamento al fine di limitare le conseguenze negative del calore. Vari mezzi di controllo quali la cartolina dell’acqua o il cordoncino delle bibite permettono di verificare la quantità di liquidi assunti e rispettare i valori necessari.

Una situazione presa molto sul serio

Il colonnello SMG Simon Hobi, comandante della scuola di fanteria 11, prende molto sul serio la situazione. In questi giorni per lui è particolarmente importante che i quadri applichino in modo coerente le misure di prevenzione da adottare in caso di canicola. Le sequenze d’istruzione, per esempio, vanno possibilmente svolte all’ombra o in una sala di teoria. Dei coperti provvisori che danno ombra, realizzati mediante reti di mascheramento, e delle tende sono stati disposti sulle piazze d’istruzione. I militari portano occhiali da sole e applicano regolarmente della crema solare. Inoltre, i quadri controllano rigorosamente che ogni militare beva acqua in quantità sufficiente. Il tempo d’istruzione e le pause vengono anch’esse adeguate di conseguenza.

L’esercito protegge anche i suoi animali

L’esercito non dimentica neppure il fatto che anche gli animali sono esposti al calore intenso. Infatti, anche presso il Centro di competenza servizio veterinario e animali dell’esercito a Sand si sono adottate le opportune misure. Il maggiore SMG Kim Schätti, capo dell’istruzione e della scuola per i quadri, spiega che i cavalli pascolano soltanto durante la notte e che durante il giorno rimangono nelle scuderie. Grazie alla struttura dell’edificio, lì rimangono al fresco. Lo stesso discorso vale anche per i cani. Le sequenze d’istruzione con gli animali sono previste sempre il mattino e si svolgono nel bosco. Come è il caso per le persone, anche per gli animali si fa in modo che si idratino a sufficienza e abbiano la possibilità di rinfrescarsi.

Con questa serie di misure l’esercito protegge efficacemente i suoi militari e i suoi animali dall’attuale canicola. Garantisce al contempo uno svolgimento dell’istruzione senza intoppi, il che rappresenta una condizione necessaria per assicurare la prontezza dell’esercito. 

Presso la scuola di fanteria 11 si è proceduto alla realizzazione di coperti provvisori che danno ombra.
Presso la scuola di fanteria 11 si è proceduto alla realizzazione di coperti provvisori che danno ombra. ©VBS/DDPS


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