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L’istruzione militare viene computata in ambito civile

Giovedì, 19 maggio 2022, il Centro professionale tecnico (CPT) a Frauenfeld e il Comando Istruzione hanno firmato un accordo sulla futura collaborazione. Tale accordo prevede che le competenze acquisite nell’ambito militare vengano computate sui cicli di formazione del CPT.

01.06.2022 | Comunicazione Difesa, David Marquis

Il capo del Comando Istruzione, comandante di corpo Hans-Peter Walser (a sinistra) e il direttore del CPT René Strasser firmano l’accordo.
Il capo del Comando Istruzione, comandante di corpo Hans-Peter Walser (a sinistra) e il direttore del CPT René Strasser firmano l’accordo. ©VBS/DDPS, David Marquis

«Il nostro obiettivo è di fare in modo che i militari ottengano le migliori premesse per la loro carriera professionale», ha spiegato il capo del Comando Istruzione, comandante di corpo Hans-Peter Walser, al momento di firmare l’accordo a Frauenfeld, aggiungendo: «Mi rallegro che il CPT riconosca il valore dell’istruzione militare». Il direttore del CPT René Strasser ha dichiarato: «Per noi questa collaborazione riveste una grande importanza. La vediamo come opportunità per rendere più attrattive le nostre formazioni continue e contrastare così la carenza di personale specializzato».

Esonerati dai moduli didattici

I rappresentanti dell’esercito e del CPT sono concordi che la firma dell’accordo sia solo il prologo della collaborazione. Nella fase successiva saranno esaminati meticolosamente i contenuti militari e civili. Laddove saranno riscontrate delle sovrapposizioni, gli apprendisti e gli studenti del CPT che hanno svolto un’istruzione militare, saranno in futuro esonerati dai moduli didattici.

Collaborazione con scuole universitarie e formazione professionale

L’esercito ha già siglato con varie scuole universitarie degli accordi che prevedono il computo dei corsi di formazione alla condotta ai cicli di studio. A Frauenfeld il comandante di corpo Walser ha ribadito la sua intenzione di rafforzare ulteriormente anche la collaborazione con gli istituti di formazione della formazione professionale. Il CPT con i suoi 1200 tra apprendisti e studenti nei settori formazione professionale di base, maturità professionale, offerte passerella e corsi d’integrazione nonché perfezionamento professionale si inserisce perfettamente in quest’ottica.

Milizia applicata

Il capo del Comando Istruzione ha inoltre dichiarato: «L’accordo che abbiamo sottoscritto oggi è un esempio di milizia applicata, infatti l’esercito funziona unicamente perché può avvalersi delle competenze civili dei militari che prestano servizio». Di pari passo l’economia beneficia del know how che i militari in servizio acquisiscono nelle scuole e nei corsi dell’esercito.


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