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SWISSCOY Update

Il 43° contingente SWISSCOY sta svolgendo il suo impiego già da circa tre mesi e – nonostante il COVID-19 – si è ormai abituato alla vita in un campo militare. Coesi come contingente e anche come team, i soldati condividono quotidianamente momenti belli e piacevoli e talvolta anche episodi tristi. Sono anche le situazioni difficili e impegnative a consolidare la SWISSCOY come comunità di destino. Questa coesione e il fatto di «prendersi cura gli uni degli altri» assumono un’importanza particolare di questi tempi.

22.12.2020 | SWISSINT

La stagione fredda è arrivata anche in Kosovo e ci si rende conto che non manca più molto a Natale.
La stagione fredda è arrivata anche in Kosovo e ci si rende conto che non manca più molto a Natale.

La stagione fredda è arrivata anche in Kosovo e ci si rende conto che non manca più molto a Natale. Per tanti militari della SWISSCOY sarà la prima volta che non trascorrono le feste in patria, bensì in un contesto totalmente differente. Tuttavia anche loro non dovranno rinunciare completamente all’atmosfera natalizia: infatti anche nei campi e nelle case LMT si respira un po’ di aria di Natale. Nel campo Film City il comandante del contingente, colonnello SMG Robert Eyer, ha incaricato il team della MOVCON di creare un ambiente natalizio. Il cap Nathalie Rölli e alcuni membri del suo team hanno accettato con grande piacere questo incarico.

 

Mente il cap Rölli, il sdt Allemann e il sdt Gagulic si stanno accingendo ad addobbare uno dei tre abeti, dai piccoli box Bluetooth echeggia allegramente la canzone «Merry Christmas» di Frank Sinatra. Muniti di scaletta e casse piene di bocce e ghirlande di Natale, attorno all’albero i tre militari si stanno consultando sugli addobbi.  «Abbiamo trovato tutto nei nostri magazzini. Ci sono moltissime belle decorazioni che possiamo usare per dare un tocco di festività al nostro Swiss Compound», spiega il cap Rölli mentre passa una boccia di Natale al sdt Allemann. Nel durante discutono animatamente per determinare il punto più adatto in cui appendere gli addobbi per ottenere possibilmente un bell’effetto.

 

«Si tratta di un compito un po’ diverso dal nostro lavoro quotidiano e questo fa piacere», dice il sdt Gagulic, che nel frattempo si sta occupando delle ghirlande luminose per la Swiss House. Chi non conosce quel groviglio infinito di fili e cavi. Con grande pazienza il sdt Gagulic scioglie i nodi finché tutte le ghirlande sono stese sul pavimento in modo ordinato. Anche il sdt Allemann sembra rallegrarsi di questo compito fuori dell’ordinario: «Abbiamo la possibilità di contribuire alla creazione di un’atmosfera prenatalizia e in questo modo possiamo anche sollevare un po’ il morale delle persone».

 

Piano piano l’intero Swiss Compound risplende di luci e colori natalizi. Nei corridoi sono appesi piccoli fiocchi di neve e bocce di Natale colorate. All’esterno si stagliano i tre abeti decorati con garbo e ora la Swiss House assomiglia più alla dimora di Babbo Natale piuttosto che a un tradizionale chalet svizzero. A questo punto non sono più posti ostacoli al periodo natalizio e all’Avvento. Anche se non potranno trascorrere il Natale a casa loro, i militari del 43° contingente SWISSCOY impegnati nell’impiego si rallegrano comunque di poter vivere un po’ di atmosfera prenatalizia.