print preview Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale

Finanziamento tramite il budget ordinario dell’esercito

Sia l’acquisto di nuovi aerei da combattimento che i relativi costi di esercizio nei prossimi decenni possono essere finanziati con il budget dell’esercito stabilito dalla politica. I soldi non vengono sottratti a un altro Dipartimento e l’acquisto di nuovi aerei da combattimento non costituisce una spesa supplementare per la Confederazione.

27.07.2020 | Comunicazione Difesa, Eve Hug

Finanziati con il budget dell’esercito: aerei da combattimento e DTA (difesa terra-aria a lunga gittata) Comunicazione DDPS (zvg)

 

Gli aerei da combattimento e i mezzi di difesa terra-aria a corta gittata (DTA) attualmente impiegati sono prossimi al limite della loro durata d’utilizzazione. Per rinnovare i mezzi per la protezione dello spazio aereo, il Consiglio federale ha avviato il programma Air2030: con l’acquisto di nuovi aerei da combattimento e DTA la Svizzera potrà continuare a garantire la sorveglianza e la protezione dello spazio aereo in modo indipendente e autonomo anche dopo il 2030.

Investimento per il futuro

Complessivamente nel corso di 10 anni (2023–2032) si intende mettere a disposizione in media 1,5 miliardi di franchi all’anno dal budget dell’esercito per effettuare investimenti. Per l’acquisto di nuovi aerei da combattimento, il Consiglio federale e il Parlamento prevedono di investire al massimo 6 miliardi di franchi, ossia 0,6 miliardi di franchi all’anno per 10 anni.

Il Consiglio federale prevede al massimo 2 miliardi di franchi per l’acquisto del sistema di difesa terra-aria a lunga gittata. Inoltre prevede ulteriori 7 miliardi di franchi per il rinnovo dei sistemi al suolo e di condotta.

Finanziamenti dal budget dell’esercito

Tutti gli investimenti previsti possono essere finanziati con il budget ordinario dell’esercito stabilito dalla sfera politica, compreso l’esercizio dei mezzi nei prossimi decenni. Per l’acquisto di nuovi aerei da combattimento non è necessario che la Confederazione impieghi risorse finanziarie supplementari. L’esercito effettua gli investimenti necessari con le risorse messe a sua disposizione. I sei miliardi di franchi per nuovi aerei da combattimento rientrano nel programma d’armamento ordinario.

Budget dell’esercito

Il Consiglio federale prevede una crescita moderata del budget dell’esercito dell’1,4% annuo. Parte dal presupposto che la percentuale delle spese per la difesa nazionale militare in termini di PIL a lungo termine ammonteranno allo 0,8% del prodotto interno lordo e meno del 7% delle spese della Confederazione. Questa percentuale nel confronto internazionale è molto bassa: la Nato esorta i suoi membri a spendere il 2,0% del prodotto interno lordo per la loro difesa.

Statement di Marc Siegenthaler, capo Risorse DDPS:

Kommunikation VBS/DDPS, Kommuniation VBS (zvg)
Marc Siegenthaler, Chef Ressourcen VBS

«Il nostro Paese ha bisogno di nuovi aerei da combattimento e di un nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata per proteggere anche dopo il 2030 la popolazione svizzera dalle minacce aeree. I mezzi attuali sono obsoleti o presentano delle lacune che il Consiglio federale vuole colmare. Tutti riconosciamo che i jet da combattimento e un sistema di difesa terra-aria sono acquisti cospicui. Sono costosi, ma se pensiamo alla protezione delle persone ne vale la pena. Senza questi mezzi la Svizzera sarebbe in balia di attacchi aerei, in occasione di una conferenza internazionale non sarebbe in grado di assicurare la necessaria protezione e anche in una situazione ordinaria non potrebbe garantire il servizio di polizia aerea. Si tratta quindi di una questione davvero fondamentale: la Svizzera vuole un esercito che protegga le persone che vivono, abitano e lavorano in questo Paese»