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Vedere senza essere visti

Non si vedono e non si sentono, ma sono gli occhi e le orecchie di un battaglione di fanteria: i ricognitori. Questi specialisti nell'ambito dell'acquisizione di informazioni, del fuoco di precisione e della direzione del fuoco a traiettoria curva vengono tra l'altro istruiti dall'aiut suff Valerio Cattani.

14.07.2020 | Comunicazione Difesa, Helen Alt

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Foto: DDPS

Per i ricognitori un impiego dura spesso diversi giorni, durante i quali si spostano nella natura o in ambiente urbano con qualsiasi condizione meteorologica. Affinché i quadri della SR fant 12 imparino a conoscere i singoli elementi di questi impieghi, dopo una notte in bivacco partecipano a un'istruzione incentrata sulle basi del tiro con cannocchiale di puntamento. La lezione «sparare a obiettivi mobili» viene impartita dall'aiut suff Valerio Cattani. Originariamente mediamatico, il militare lavora dal 2015 presso la piazza d'armi di Coira. La sua quotidianità di sottufficiale di professione nella SR ricognitori fant 12 è caratterizzata dall'alternanza tra istruzione, coaching e lavoro in veste di esperto. Dopo aver spiegato le singole postazioni di lavoro, Valerio Cattani lascia un attimo di tempo ai futuri capigruppo per memorizzare meglio il procedimento. «Apprezzo particolarmente la possibilità di insegnare i contenuti dell'istruzione mantenendo un rapporto sensato tra teoria e pratica. Il fatto di trasmettere le conoscenze sempre in modo comprensibile e orientato ai destinatari rappresenta una sfida quotidiana», afferma il trentunenne.

Il sottufficiale di professione non è solamente responsabile delle diverse sequenze d'istruzione, ma fornisce anche supporto ai giovani quadri della scuola reclute in veste di coach. «Durante una SR, noi sottufficiali di professione siamo da un lato gli interlocutori per quanto concerne l'istruzione delle reclute e dei quadri, d'altro canto assistiamo i giovani quadri anche nella loro funzione di superiore», spiega Valerio Cattani. «L'aspetto più bello del compito del sottufficiale di professione è quello di aiutare gli altri ad avere successo grazie alle conoscenze militari e alle capacità pratiche», prosegue il militare. Guidare le persone, svolgere una professione fuori dal comune e unire in tal modo la tecnica e l'istruzione, mantenendo lo spirito di squadra e l'orientamento alle soluzioni: questi sono gli ambiti fondamentali del suff prof.