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A favore della salute: i militari sono sottoposti al test del coronavirus

Con l'inizio della seconda scuola reclute dell'anno, il 29 giugno sono entrati in servizio 11 831 donne e uomini, dei quali circa 9000 reclute. In questo contesto la salute dei militari ha la priorità assoluta. Per individuare immediatamente eventuali persone contagiate e ridurre quanto più possibile la diffusione del coronavirus, tutti coloro i quali entrano in servizio sono sottoposti al test del SARS-CoV-2 entro i primi due giorni.

01.07.2020 | Comunicazione Difesa, Urs Schumacher

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I militari sono sottoposti al test del coronavirus con lo striscio nasofaringeo. (Foto : DDPS)

L'Esercito svizzero mantiene le misure di protezione legate al coronavirus e dunque adempie il suo mandato di protezione nei confronti dei soldati. Per individuare persone eventualmente già contagiate e limitare quanto più possibile il rischio di trasmissione, chi entra in servizio e il personale d'esercizio sono sottoposti a un test del SARS-CoV-2 oltre alla visita sanitaria d’entrata (VSE).

Striscio nasofaringeo e test sierologico

L'analisi dei campioni è svolta in collaborazione con un laboratorio civile. Inoltre a chi è entrato in servizio è consentito sottoporsi volontariamente a un test sierologico rapido per accertare se eventualmente la malattia sia già stata contratta. A partire dall'arrivo nel luogo di entrata in servizio fino all'arrivo dei risultati del test venerdì 3 luglio, si deve portare sempre la mascherina. Ogni singolo caso positivo come pure tutti i contatti stretti verranno trattati secondo le direttive dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), sia nell'esercito che nel contesto civile. Affinché sia possibile creare condizioni favorevoli per l'avvio della gestione dei contatti, il primo fine settimana in servizio le reclute non sono licenziate per il congedo del fine settimana. Il piano di protezione, che si è già mostrato efficace in occasione della SR invernale 2020, rimane in vigore così com'è.

L'Esercito svizzero si prodiga per ridurre al minimo il rischio di contagio e prende le misure necessarie per attuare questo approccio sulle sue piazze d'armi. La salute delle reclute ha la priorità assoluta.

Risultati dei test

Risultati dei test COVID-19 nella SR estiva 2020

Berna, 07.07.2020 – Per proteggere i militari e poter impedire eventuali contagi nonché l'ulteriore diffusione, tutte le reclute e tutti i quadri sono stati sottoposti al test SARSCoV-2 (coronavirus) all'inizio della SR. Dai test effettuati è emersa una quota pari allo 0,3% di risultati positivi.

Comunicato stampa