print preview Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale

Costruire per il futuro

L'Amministrazione federale necessita di più posto e sicurezza nello spazio virtuale e costruisce a tale scopo nuovi centri di calcolo. Nell'inverno 2019/2020, due anni dopo la posa della prima pietra, è stata ultimata la prima costruzione e consegnata per essere messa in esercizio. Il centro di calcolo CAMPUS si trova a Frauenfeld e rende visibile la strategia digitale della Confederazione.

28.07.2020 | Comunicazione BAC, Anna Muser

IMG_8142
La Base d'aiuto alla condotta dell'esercito (BAC) è responsabile per l'esercizio senza intoppi 24 ore su 24. (Foto: DDPS, Justus Bernold e Anna Muser)

Il centro di calcolo (cen calc) CAMPUS è essenzialmente un edificio in cui vengono installati e gestiti computer. È possibile accedere dall'esterno alle prestazioni e ai programmi; ciò migliora il lavoro digitale dell'Amministrazione federale. Questi computer hanno un elevato grado di fruibilità. I programmi e le prestazioni sui computer sono praticamente disponibili senza interruzioni. A tale scopo il centro di calcolo dispone di diversi gruppi elettrogeni d'emergenza, di sistemi di raffreddamento autonomi e di collegamenti ridondanti alla rete. Tale disponibilità corrisponde al massimo livello di sicurezza in caso di guasti presente a livello di centri di calcolo svizzeri. Sapere quale output hanno i computer del centro di calcolo CAMPUS sarebbe un'informazione interessante per possibili attacchi nel ciberspazio. Per tale motivo l'informazione è confidenziale.

Sicuro, e in più rispettoso del clima

CAMPUS si trova, ben visibile, accanto alla caserma Auenfeld sulla piazza d'armi di Frauenfeld. La vicinanza alla caserma, usata soprattutto dalla Formazione d'addestramento dell'aiuto alla condotta (scuola ondi 61), era un fattore importante nella scelta dell'ubicazione. Il calore residuo, prodotto durante il raffreddamento dei server, viene immesso in una rete di teleriscaldamento. Il cen calc scalda quindi, tra l'altro, anche la caserma. L'uso sensato del calore residuo è però solo uno dei fattori nella scelta dell'ubicazione. Per la costruzione di una simile infrastruttura critica esiste un intero catalogo di condizioni. Deve essere disponibile sufficiente energia elettrica e non deve trovarsi nelle vicinanze di una centrale nucleare o di una diga. Anche la distanza dagli altri centri di calcolo rappresenta un fattore: più questi sono lontani gli uni dagli altri, più è esiguo il pericolo che in caso di terremoto numerosi centri di calcolo subiscano danni. «Con l'uso delle prestazioni del centro di calcolo a Frauenfeld oltrepassiamo le frontiere per la sicurezza dei dati del futuro», afferma Pierre Wirth, committente per il progetto di migrazione del Centro servizi informatici del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Effetti sinergetici sotto lo stesso tetto

Se il cen calc CAMPUS fosse un edificio abitativo, vi sarebbe una comunità con inquilini molto diversi tra loro. Il DFGP e l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT) noleggiano spazio per sistemare i loro server. All'inizio gli uffici civili occuperanno la metà della capacità partecipando ai costi in modo corrispondente. Sono in corso trattative con altri potenziali locatari come Cantoni o altri uffici della Confederazione. La Base d'aiuto alla condotta (BAC) dell'esercito gestisce il centro di calcolo. In questa «comunità abitativa» si tratta dell'inquilino con le esigenze più elevate in termini di sicurezza. Per tale motivo la BAC ha il lead in quest'ambito. Justus Bernold è responsabile del programma FITANIA, di cui CAMPUS è un elemento costitutivo. Nella collaborazione tra uffici civili e militari vede un'opportunità per aumentare la sicurezza dei dati in Svizzera: «In tal modo possiamo evitare che gli uffici civili lavorino in ambiti sensibili con soluzioni cloud private esterne. Nella rete di centri di calcolo Confederazione siamo noi a tenere sotto controllo la sicurezza».

Costruito oggi per domani

Il cen calc a Frauenfeld è composto da due elementi diversi: l'edificio principale e le costruzioni modulari. Nell'edificio principale sono installate tutte le unità amministrative come il controllo dell'accesso ai settori classificati quale «zona protetta», le chiuse per la fornitura di nuovi apparecchi, i posti di lavoro e i locali di soggiorno del team d'esercizio della BAC nonché i locali per i test.

Vi è connessa la costruzione modulare. Nei moduli sono installati i locali per i server, che sono equipaggiati secondo le esigenze degli utenti. In tali locali si realizza la prestazione vera e propria del cen calc ovvero una prestazione di calcolo sicura e la memorizzazione di informazioni. Attualmente è ultimata una di quattro possibili costruzioni modulari. Se dovesse aumentare la richiesta di spazio, è possibile procedere a un ampliamento. Le condutture a tale scopo sono già state posate. «Abbiamo proceduto nella costruzione con agilità», afferma con un sorriso Daniel Kurth, capoprogetto d'esercizio CAMPUS e specialista cen calc. Per ottimizzare il tempo di costruzione, ai piani superiori veniva gettato il calcestruzzo, mentre ai piani inferiori i tecnici procedevano alle rifiniture finali. In un'infrastruttura complessa come un centro di calcolo l'esercizio e la sicurezza dell'edificio nonché l'esercizio informatico si fondono l'uno con l'altro e non possono quindi essere distinti chiaramente. La Base logistica dell'esercito (BLEs) è responsabile per l'esercizio dell'edificio. «Il lavoro fin qui svolto è stato avvincente e intenso. Anche in futuro la Base logistica dell'esercito e la BAC collaboreranno nel CAMPUS fianco a fianco», sostiene René Altmann, capo Gestori degli immobili D e membro del comitato direttivo di progetto cen calc DDPS. Il modello aziendale integrato autorizzato dal capo BAC e dal capo BLEs è la base per una collaborazione coronata dal successo.

Per l'esercizio dei sistemi informatici nei nuovi centri di calcolo del DDPS si sta ancora cercando personale. Le persone interessate possono annunciarsi qui.

Mail

Foto